sabato 30 maggio 2009

n. 96 - Studio di Fattibilità - Polo Scolastico di Arola

L'Area di Intervento
E' ubicata alla via R. Bosco in prossimità della chiesa di S. Antonino. Essa comprende sia l'esistente scuola con le relative aree esterne, che l'area esterna al momento delimitata a nord da una rete metallica e a sud da una staccionata in legno.
L'obiettivo prefissato è quello di trasformare l'attuale edificio scolastico (che ospita la scuola elementare e materna) in un polo che accomuni scuole materne, elementari e medie. Ciò in vista della riorganizzazione dell'assetto dell'edilizia scolastica da operare/attivare entro il prossimo anno scolastico.
Risultati prioritari da conseguire
1) Adeguamento delle aule agli standards normativi (n. di alunni max 25 x mq 1,80 per alunno)
2) Adeguamento alle norme antincendio della scuola esistene
3) Ampliamento plesso con inserimento aule e laboratori per le scuole medie
4) Riorganizzazione radicale scuole materne
5) Installazione di sistemi tesi al risparmio energetico ed al contenimento dei costi
6) Verifica ed adeguamento impianti elettrici
Descrizione
L'intervento di ristrutturazione con adeguamento del plesso scolastivo di Arola prevede due livelli d'azione: il primo mira all'adeguamento funzionale ed impiantistico delle aule esistenti che ospitano le scuole elementari, il secondo definisce un ampliamento del numero di aule da destinare in parte alle scuole medie e in parte alle scuole materne. Per cui si prevedono:
Ampliamento
- Almeno 10 aule per la docenza (per la materna e le medie)
- Una sala riunioni
- Locali per i servizi igienici separati: bambini e addetti
In sostanza, l'ampliamento verrà così ripartito:
Scuole materne
- Minimo 2 aule nuove, più ampie e luminose delle attuali
- Un'adeguata dotazione di servizi igienici
- Scuole medie
- Almeno 6 aule nuove in modo da ospitare almeno 2 sezioni complete per tre anni di corso.
- Un'aula per i professori, un laboratorio tecnico-scientifico, un numero adeguato di servizi igienici e l'aula per le riunioni.
Seguono le disposizione per gli adeguamenti alle norme relative all'ampiezza delle aule e alla sicurezza oltre alle indicazioni per il risparmio energetico. E naturalmente una serie di vincoli paesaggistici e ambientali.

Questo studio di fattibilità è stato approvato dalla Giunta di Vico Equense con la delibera n 96 del 27 maggio 2009. Con la quale si sancisce che la riorganizzazione scolastica sia attivata e operativa già per il prossimo anno scolastico. Nel frattempo, come già descritto su questo blog, funzionerà a tutto gas il plesso di Fornacelle.
Ecco i finanziamenti per la realizzazione delle opere e i tempi di attuazione con relativa deliberazione.


DELIBERA
DELIBERA ,ariadordia6072


giovedì 28 maggio 2009

Ragazzi, al forum dei giovani, votate CLAUDIO STRANO

Hai dai 16 ai 30 anni?. Allora venerdì 29 c.m. dalle 15 alle 22 nella sede nuova del Comune per il "Forum dei Giovani" VOTA E FAI VOTARE CLAUDIO STRANO. Per una Vico Equense che profumì di gioventù!
Ecco il programma di Claudio. Clicca il rettangolino in alto, a destra

cari giovani



cari giovani ,ariadordia6072



martedì 26 maggio 2009

Appuntamento con Nicolais e Antonio Irlando

Ho il piacere di invitarTi all'incontro con il professore Luigi Nicolais, candidato Presidente della Provincia di Napoli, con cui condivido, da candidato nel collegio di Vico Equense, Gragnano, Pimonte, Agerola, questa meravigliosa esperienza elettorale.
Ti aspetto
Mercoledì 27 Maggio, alle ore 19.30
sul terrazzo dell'Hotel Aequa in Vico Equense.
Antonio Irlando

TANTA VOGLIA DI BUON FUTURO:
BELLO, UTILE, GIUSTO, PULITO, SOLIDALE.
Al termine dell’incontro vedremo insieme la finale della Champions 2009, Barcellona – Manchester su maxi schermo ad alta risoluzione


APPELLO AL VOTO DI LUIGI NICOLAIS

lunedì 25 maggio 2009

L'angolo della metafora

CAMPA CAVALLO CHE L'ERBA CRESCE!

domenica 24 maggio 2009

DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO - NUOVA DELIBERA DI GIUNTA

Per attuare il piano di dimensionamento previsto dalla delibera n 57 dello scorso novembre del Consiglio Comunale, la Giunta il 19 maggio ha deliberato sui lavori urgenti da fare per l'edilizia scolastica per l'anno scolastico 2009/10. La nuova delibera è la n 82.

Questi gli edifici scolastici interessati:

edificio scolastico via Sconduci: polo scuola materna ed elementare

edificio scolastico Largo dei Tigli: scuola media inferiore

edificio scolastico Massaquano (prossimità della chiesa): scuola materna

edificio scolastico Massaquano (lotto specifico): scola media inferiore

edificio scolastico S. Andrea: scuola elementare

edificio scolastico Moiano: polo scuola materna/elementare/media inferiore

edificio scolastico Arola: polo scuola materna/elementare/media inferiore

Con urgenza :

- realizzazione, in un unico tempo, del polo scolastico di via Sconduci
- ristrutturazione con adeguamento, a mezzo nuova progettazione, dell'edificio scolastico di Arola: in previsione del programma polo, per i prossimi 2 anni scolastici i bambini frequenteranno l'edificio scolastico di Fornacelle opportunamente adeguato.
- ristrutturazione a mezzo nuova progettazione, dell'edificio scvolastico di S. Andrea. Si prevedono speciali misure per garantire la sicurezza (quali nn si sa...) dei bambini che frequenteranno la scuola in contemporanea all'esecuzione dei lavori. Si effettueranno da subito lavori di adeguamento (il progetto tirerà per le lunghe, immaginiamo...)
- adeguamento dell'edificio scolastico in Largo dei Tigli
- adeguamento degli edifici scolastici di Massaquano.
Obiettivi primari:
Scuola materna elementare di Massaquano (in prossimità della chiesa):
- consentire l'accesso alla scuola eliminando le scale
- consentire l'accesso ai portatori di handicap mediante un ascensore
- consentire l'accesso agli alunni che utilizzano il pulmino scolastico
- realizzare una uscita di sicurezza
- realizzare l'impianto di riscaldamento ex novo
- migliorare l'utilizzazione delle aree esterne
Adeguamento dell'edificio di S. Andrea ( mi scuso per il lapsus precedente):
- realizzazione di una scala interna tra il il piano terra e il primo piano
- uscita di sicurezza dal locale destinato alla mensa
- ridistribuzione degli spazi didattici
- adeguamento degli impianti
- sostituzione degli infissi degradati
Adeguamento edificio scolastico Massaquano centro
- scala esterna di sicurezza
- lavori di manutenzione del terrazzo di copertura
- adeguamento degli spazi interni per garantire 6 aule di sufficienti dimensioni
- uscita di sicurezza dal piano terra
- opere complementari
Edificio scolastico di Largo dei Tigli:
- esiste un progetto che deve essere attuato...
Resta tutto come già deciso, dunque, compresi questi interventi già programmati con le linee guida allegate alla delibera 57.
Nel frattempo chiudono Montechiaro e Ticciano mentre Fornacelle per almeno due anni funziona per 3.

sabato 23 maggio 2009

Grande merito


va dato a Guglielmo Allodi, intervenuto ieri sera a un coordinamento allargato del partito democratico di Vico Equene. Gli va dato grande merito perchè si è comportato da politico vero e accorto, serio e responsabile, prudente ed estimatore di chi nella politica si è speso con dedizione e passione pulita e sincera da sempre, smorzando così i toni accusatori che si stavano levando da parte di alcuni guastatori verso una parte rilevante degli iscritti.
Durissima e priva di ipocrisia pelosa è stata poi la critica di Allodi all'ex assessore provinciale Sagristani, che, con atteggiamento doppiogiochista e da voltagabbana di lega infima, ha abbandonato il pd alla vigilia di una importantissima competizione elettorale.
Grazie Gugliemo, di cuore.

giovedì 21 maggio 2009

n. 41 - Realizzazione del Piano di insediamento produttivo nella frazione di Preazzano

Questo studio di fattibilità richiede secondo me una descrizione a parte essendo quello che prevede gli interventi più corposi per una spesa di 12.825.000 di euro.

"L'idea è quella di realizzare a Vico Equense una struttura produttiva che affianchi alle tipiche attività produttive locali una piazza telematica capace di coordinare attività comunitarie, culturali, ricreative e commerciali".
I nostri amministratori partono dalla convinzione che: "l'incontro tra la bellezza del paesaggio, una qualità della vita e una tradizione cuturale ed enogastronomica e produttiva che fanno invidia al mondo (!!!), e un'industria avanzata che si nutre di intelligenza e conoscenza, sia una risorsa imbattibile".

L'ambito territoriale di riferimento riguarda la frazione di Preazzano, per una superfice territoriale di circa 23.700 mq che risulta suddivisa in 45 particelle catastali di proprietà privata che si acquisiranno nei modi di legge.
Testuale: " Con la realizzazione del presente intervento, si attueranno tutte quelle infrastrutture logistiche di base per favorire l'insediamento di attività produttive per un numero tra le 16/20 unità, oltre alla implementazione di infrastrutture collettive di base per favorire lo sviluppo di attività di servizi collettivi a supporto delle imprese ivi ubicate "(anche un asilo nido).

"Il progetto mira a realizzare nel contempo un'area destinata all'attività imprenditoriale esistente unitamente a un centro di eccellenza per le tecnologie più innovative capaci di integrarsi perfettamente all'ambiente circostante. L'dea è quella di realizzare un vero e proprio parco industriale "la città digitale" dove si riesca ad integrare perfettamente componenti tra loro complementari come la produzione, la ricerca, la socialità".

"Il progetto architettonico e urbanistico del "parco industriale" dovrà favorire una forte integrazione tra aree verdi e nuove costruzioni. Di seguito possiamo individuare alcuni dei punti ritenuti più qualificanti per la progettazione dell'impianto:
1) la bassa densità abitativa
2) l'inserimento della natura come elemento integrante del costruito
3) l'utilizzo di materiali conformi alla normativa del PUT
4) il ricorso a tecniche energetiche a basso impatto
Parcheggi: dotazione strategica saranno le aree di parcheggio (e te pareva che prprio qua poteva mancare?) anche con zone coperte e custodite riservate agli addetti e agli ospiti della struttura".

Seguono una serie di altre prerogative quali il risparmio energetico, le tipologie costruttive, lo smaltimento dei rifiuti, e ancora, per gli edifici ulltimati, l'uso attivo e passivo dell'energia solare, la generazione di elettricità mediante pannelli fotovoltaici e tutta una serie di accorgimenti altamente tecnologici riferiti agli impianti di aria condizionata. L'amministrazione Comunale ha intenzione di ottenere persino la certificazione LEED (Leaderchip in Energy Environmental Design).

Questi i punti salienti.

mercoledì 20 maggio 2009

martedì 19 maggio 2009

Tanti auguri!

Oggi il post voglio dedicarlo a te. Al compagno della mia vita che sta con me da quando andavo a scuola. Al padre tenero che sei, alla forza che mi hai dato, alla compagnia che mi fai ogni giorno, alla sicurezza che mi infondi.
Tanti auguri Mario, buon compleanno!
:)

lunedì 18 maggio 2009

Studio di Fattibilità

Cos'è uno studio di fattibilità? Cito wikipedia che ne dà una esauriente, sintetica ed efficace spiegazione:
Uno studio di fattibilità è uno studio che viene commissionato per definire se un programma o un progetto o un'idea di massima può essere realizzato dal punto di vista tecnico, risulta conveniente dal punto di vista economico.
Spesso lo studio si basa su delle valutazioni, più che su elementi certi, per cui si devono adottare criteri chiari e trasparenti, in modo da garantire l'obiettività dello studio e dei suoi risultati.
Il prodotto finale dello studio è costituito da un insieme di conclusioni e di raccomandazioni sulla possibile realizzazione e sulla delimitazione degli ambiti, eventualmente offrendo indicazioni utili a orientarne le priorità, le linee di azione, le strategie e le modalità di lavoro.

Ecco quelli approvati dal Comune di Vico Equense.

n. 42 Parcheggio Interrato in via Punta la Guardia e rifunzionalizzazione del soprastante edificio scolastico: in particolare l'opera da realizzarsi prevede una struttura su più livelli interrati con la seguente sistemazione funzionale:
1)tre piani interrati articolati in box auto/depositi e parcheggio a rotazione;
2) a livello superficiale, rifunzionalizzazione dell'edificio scolastico con realizzazione di un dormitorio studentesco con uno spazio di almeno 100 mq riservato all'Amministrazione Comunale che destinerà lo stesso ad attività sociali.

n. 4o Realizzazione di un cinema multisala in via Raffaele Bosco (in prossimità della casa di riposo per anziani con accesso da via Madonnelle e al Palazzetto dello Sport).
In particolare l'opera deve prevedere una struttura articolata su più livelli con la seguente sistemazione funzionale:
1) livello superficiale, costruzione di un cinema multisala con spazi scoperti attrezzati con verde ed arredo urbano.In particolare il cinema dovrà contenere almeno tre sale cinematografiche ed essere munito di servizi di ristoro, bar e locali commerciali.
2) Tre piani interrati articolati in box auto/depositi e parcheggio a rotazione. Si precisa, altresì, che la soluzione progettuale dovrà prevedere la realizzazione della viabilità di accesso alla struttura e l'ampliamento della via R. Bosco, con annessa piazzola attrezzata a verde, così come previsto dal PRG vigente.

n. 46 Realizzazione ascensore Pozzillo - Borgo Marina di Vico ed opere accessorie
In particolare l'opera da realizzarsi prevede:
1) collegamento verticale tra il centro urbano di Vico Equense e l'antico Borgo marinaro con l'utilizzo di ascensore che attraversando il costone tufaceo consenta il raggiungimento del dislivello tra monte e valle.
2) collegamento orizzontale in galleria con partenza dalla stazione di arrivo dell'ascensore alla spiaggia con eventuale tappeto meccanico ed allocazione di servizi connessi alla balneazione.
Altri interventi che riguardano la consolidamento del costone e inserimento di verde e di arredo urbano.

n. 43 Realizzazione in località Arola di un parcheggio interrato con soprastante spazio ludico-ricreativo e di socialità. In sintesi l'opera da realizzarsi prevede una struttura articolata su più livelli interrati con la seguente sistemazione funzionale:
1) due piani interrati articolati in box auto/depositi e parcheggio a rotazione;
2) a livello superficiale, realizzazione di spazio ludico-ricreativo e di socialità che preveda la sistemazione delle aree a verde, l'inserimento di arredo urbano e di attrezzature per il tempo libero. In particolare la sitemazione del verde dovrà essere attuata utilizzando essenze autoctone e tra queste saranno privilegiate quelle atte a garantire un migliore filtraggio delle polveri, l'assorbimento di sostanze inquinanti e la regolazione del microclima.

n. 44 Realizzazione di un parcheggio interrato in località Montechiaro. In particolare l'opera da realizzarsi prevede una struttura articolata su più livelli interrati con la seguente sistemazione funzionale:
1) due o tre piani interrati articolati in box auto, depositi e parcheggio a rotazione;
2) in superfice, rifunzionalizzazione dell'edificio scolastico con realizzazione del centro benessere.
Di seguito possiamo individuare alcuni tra i punti ritenuti più qualificanti per la progettazione dell'intervento:
1) l'inserimento della natura come elemento integrante del costruito;
2) l'utilizzo di materiali conformi alla normativa del PUT;
3) il ricorso a tecniche energetiche a basso impatto.

n. 45 Realizzazione di attrezzature e strutture sportive diffuse sul territorio comunale
Ticciano - In virtù di quanto sopra rappresentato nell'ambito dell'intervento in esame l'edificio sarà oggetto di rifunzionalizzazione contestualmente alla realizzazione di una pista per BMX in un'area confinante di circa 3.400 mq L'obiettivo che l'Amministrazione Comunale si pone è dunque quello di realizzare nella località di Ticciano una pista per cicloturismo e BMX, al fine di rispondere alla domanda di chi viaggia in bicicletta o è appassionato di questo sport.

Santa Maria del Castello - L'obiettivo che l'Amministrazione Comunale si pone è quello di realizzare nella località di S. Maria del Castello un centro ippico ed un campo di tiro con l'arco che soddisfino le numerose richieste di turisti e non, interessatia queste discipline sportive.

Monte Faito - L'obiettivo che l'Amministrazione Comunale si pone è quello di riqualificare e valorizzare il complesso sportivo esistente, realizzare la copertura della piscina, e, nel contempo, realizzare un palaghiaccio, con lo scopo generale di incrementare i flussi turistici e di utenza locale.

Le opere verranno realizzate con progetti di finanza, come già abbondantemente descritto in questo blog.
Per vedere le cifre da investire cliccare
qui. (ndr)

L'angolo della metafora



OGNI BELLA SCARPA DIVENTA SCARPONE!

domenica 17 maggio 2009

Oggi sul "Corriere della Sera" pagine nazionali

Quell'altare "salvato" a Vico Equense: curò lei il restauro

Era un pomeriggio dei primi di febbraio del 2000. Antonio Irlando non lo dimenticherà mai. Stava camminando a Vico Equense e davanti agli occhi gli appare Susanna Agnelli, in compagnia di Mario D'Urso. "Un incontro della provvidenza" racconta ancora oggi con l'enfasi napoletana questo architetto con il pallino dei beni culturali. "Un incontro che mi ha fatto scoprire una donna meravigliosa e salvare un patrimonio storico:"
L'altare ligneo del Settecento era abbandonato e dimenticato dentro la chiesa dell'Assunta di Vico Equense che proprio Irlando in quel momento stava restaurando. "Un' opera meravigliosa quell'altare rivestito di perline, pasta di vetro, madreperla. Inutilmente avevo cercato di segnalarlo a tutte le Soprintendenze: non erano previsti fondi per il suo restauro. Non era previsto, però, nemmeno l'arrivo di Susanna Agnelli.
"Credo di aver forzato un po' la mano" dice Antonio Irlando. E spiega:"Credo che Mario D'Urso preferisse mangiare il gelato. Ma la signora Agnelli lo ha tacitato e non ha esitato a venire a visitare l'altare". E una volta lì, Susanna Agnelli non ha esitato di nuovo: per scoprire l'altare si è inginocchiata incurante della polvere e dei detriti". Ricorda Irlando:" La sua sciarpa di cachemire bianca era diventato uno straccio da cantiere, ma lei non se ne curava".
Era un pomeriggio dei primi giorni di febbraio del 2000, un giovedì".
Antonio Irlando pensava già di scriverlo nella agenda della storia, ma la senatrica Agnelli gli dice." Scriverò un pezzo sulla rubrica che ho su Oggi per questo altare". L'architetto aveva sperato ben di più. E non poteva immaginare che sulla sua rubrica Susanna Agnelli avrebbe cominciato in prima persona una crociata per l'altare:" Aiutatemi a trovare i soldi", scrisse infatti. E scese in campo la Banca europea degli investimenti: 220 milioni di vecchie lire. Ma non solo, "La senatrice si curò in prima persona di selezionare le ditte e curare i lavori di restauro" spiega Irlando con un magone nel cuore: proprio di recente aveva invitato Susanna Agnelli a tornare a Vico Equense a vedere il suo altare. Questa volta inutilmente.
(al.ar)

L'omino verde è un ladro.

Un ladro di polli e...di parole
ma pur sempre un ladro

Scuola di Seiano e parcheggio interrato




giovedì 14 maggio 2009

La riposta di Pasquale Cardone al sindaco Gennaro Cinque


Il giorno 8 maggio scorso, a Vico Equense, si è tenuto un Consiglio Comunale che, come i cittadini già sanno, è stato molto breve poichè Antonio Di Martino ha posto delle pregiudiziali che sono state accolte dalla maggioranza. Non c'è stata perciò nessuna discussione, nonostante i temi all'ordine del giorno fossero di estrema importanza e necessitassero di un ampio e approfondito dibattito. Qualche giorno dopo il Sindaco ha fatto delle dichiarazioni alle quali, secondo me, è importante dare delle risposte, che per comodità di lettura elencherò.
  1. La richiesta di Consiglio Comunale formulata dalle minoranze non era affatto generica e limitata al piano triennale delle opere pubbliche ma, in modo puntuale, chiedeva una discussione su otto punti relativi ad opere pubbliche avviate o da avviare sul territorio comunale.
  2. Non risponde al vero che la maggioranza abbia fatto un'apertura alle minoranze e basta leggere i verbali della Conferenza dei Capiguppo per capire che è stata la minoranza a chiedere di andare in deroga al regolamento del Consiglio Comunale per consentire ai consiglieri di maggioranza, che si lamentavano di non averne avuto il tempo, di approfondire gli argomenti posti in discussione (rispettando le norme, il consiglio si doveva tenere entro il 29 di aprile).
  3. I Consiglieri proponenti hanno più volte evidenziato che la finalità della loro richiesta era quella di ottenere dal sindaco una dettagliata relazione sui perchè del grave ritardo nell'ultimazione di alcune opere pubbliche e su quale programmazione urbanistica, sociale e culturale fosse a monte dei progetti che impegnano la bellezza di oltre 40.000.000 di euro.
  4. Circa la pregiudiziale posta dal consigliere Di Martino, con riferimenti legislativi e al regolamento, vorrei rilevare, come già detto in consiglio comunale, che gli stessi non avevano attinenza alle questioni poste: è stato più volte ribadito, nella conferenza dei capigruppo e in Consiglio Comunale, che non c'era nessuna volontà di prevaricare altri istituti o organi della pubblica amministrazione ma si voleva esclusivamente rivendicare quell'autonomia del consiglio comunale che consente a tutti i consiglieri di poter intervenire, con cognizione di causa, su tutti gli argomenti e di poter dare il dovuto contributo alla discussione.
  5. Per quanto riguarda la questione delle numerose denunce alle autorità inquirenti, voglio ricordare al Sindaco il gran numero di note, inviate a cadenza quasi settimanale, per sottolineare un clima politico di chiusura da parte di più apparati della pubblica amministrazione. In particolare, l'ultima nota, protocollata in data 24 febbraio e indirizzata al Presidente del Consiglio e a tutti i consiglieri comunali, è scaturita dalla negazione di una delibera di giunta da parte del Segretario Generale. Nota che si concludeva con queste parole:" Siamo convinti sostenitori della democrazia rappresentativa e riteniamo che sia un dovere di tutti i portatori di deleghe elettive onorarle con impegno, serietà e onestà, accettando e rispettando le diversità politiche di idee e di funzioni con la consapevolezza che quello che più conta è concorrere al prevalente ineteresse pubblico nel rispetto della legge. Quando si impedisce ai consiglieri e al Consiglio Comunale di esprimersi sull'attività dell'Amministrazione, questi riferimenti si perdono di vista e la Politica delega le sue funzioni, in particolare l'attività di controllo, ad altri soggetti, come ad esempio alla magistratura. Questo rappresenta una sconfitta per tutti.

Comunque, per concludere e al di là di tutto, continuo a chiedere alla maggioranza consiliare di recuperare il tempo perduto, di ricucire questo ennesimo strappo istituzionale e di consentire a tutti i membri del Consiglio Comunale di partecipare ad un confronto severo e sereno sui motivi che non permettono l'ultimazione delle opere pubbliche.
Per quanto mi riguarda, sono sempre disponibile, in ogni sede e con le modalità che si ritengono più opportune, ad un confronto sulle questioni poste.


Il Consigliere Comunale di Vico Equense

Pasquale Cardone

Un viaggio nella memoria


Ieri sera nella Sala Consiliare c'è stata grande partecipazione all'incontro in memoria di Aldo Moro. L'interesse intorno alla morte dello statista, evidentemente, è ancora vivo: troppi i dubbi e gli interrogativi rimasti senza risposta sull'assassinio dello statista e sul ruolo che lo Stato ebbe durante la sua prigionia nel covo romano delle Brigate Rosse, in via Gradoli.
Ferdinando Imposimato, presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione e, a suo tempo, giudice istruttore del caso Moro, ha riproposto l'antico problema: Moro si poteva salvare? Sembra di no. A questa risposta Imposimato, come ha spiegato lui stesso ieri sera, è arrivato analizzando l'atteggiamento univoco tenuto dalle istituzioni durante tutto il sequestero Moro.

All'incontro organizzato dal Comune di Vico Equense in collaborazione con il consigliere Cardone, hanno partecipato anche l'on. Michele Viscardi, il prof. Guido D'Agostino, l'assessore alla cultura Raffaele Esposito. Cardone, in particolare, ha ringraziato l'Amministrazione Comunale per aver dato spazio a un evento che, al di là delle appartenenze politiche di ciascuno, serve a ricordare, soprattutto alle giovani generazioni, un periodo fondamentale della storia politica italiana del '900.

GUARDA LE FOTO

mercoledì 13 maggio 2009

lunedì 11 maggio 2009

L'angolo della metafora


IL POLPO SI CUOCE NELL'ACQUA SUA!

venerdì 8 maggio 2009

Pollice verso sul Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale non ha avuto luogo, o meglio è stato breve e conciso ed è servito solo a bocciare la richiesta di chiarimenti, su alcuni punti molto importanti, mossa dai Consiglieri di minoranza.
Antonio Di Martino ha posto delle pregiudiziali ed ha così evitato ogni discussione.
Da un punto di vista puramente tecnico e formale non si ha nulla da eccepire, ma come al solito si è mortificato il pubblico dibattito.
Non era il caso di spiegare perchè la Raffaele Bosco versa ancora in condizioni pietose e come mai sono finiti i soldi a metà dei lavori?
Non era il caso di chiarire ai cittadini per quale motivo la piazza a Massaquano, i lavori di Ticciano o quelli al Palazzetto dello Sport, pur essendo costati fior di soldi alla collettività, non sono mai stati completati?
E tutti i lavori pubblici che stanno piombando su Vico Equense, con un bombardamento di interventi senza precedenti, devono passare sulla testa dei cittadini senza che questi sappiano quali conseguenze, benefici, ricadute sociali potranno esserci?
Si è parlato di mancanza di progettualità da parte dell'opposizione, ma nessuno finora ha ancora spiegato il progetto della Giunta Cinque, quale idea di Paese si sta realizzando, quale sviluppo del turismo, della cutura, della qualità della vita. Si prospettano solo faraonici investimenti senza mai chiarire chi ne beneficerà e come.


martedì 5 maggio 2009

A 31 anni dalla tragica scomparsa

Ricordo molto bene quel tragico 16 marzo del 1978, giorno del rapimento di Aldo Moro. In via Fani, a Roma, il Presidente della Democrazia Cristiana fu preso in ostaggio dalle Brigate Rosse e la sua scorta barbaramente massacrata. Erano gli "anni di piombo", quando le varie organizzazioni extraparlamentari, che si definivano comuniste, effettuavano feroci esecuzioni assassinando freddamente giornalisti, dirigenti sindacali, professori universitari. "Nuclei Armati Proletari", "Prima Linea", "Brigate Rosse" erano le sigle quotidianamente in azione e sferravano i loro attacchi allo Stato e alle Istituzioni prendendo di mira quegli uomini che, in una logica rivoluzionaria, erano considerati servi di uno stato capitalista e imperialista.

Ferdinando Imposimato ha scritto un bel libro sull'argomento,"Doveva morire", che racconta molto bene il clima sociale e gli avvenimenti relativi all'assassinio del Presidente Moro. Attraverso un' attività quasi investigativa, che si avvale della testimonianza di uomini dei servizi segreti dell'epoca, degli stessi terroristi, autori o complici nel rapimento, e di coloro i quali ebbero un ruolo attivo nei 40 giorni successivi alla strage di via Fani, Imposimato fa un'attenta ricostruzione dei fatti e giunge alla fatale conclusione che per Moro non c'era scampo, che quella terribile vicenda poteva avere solo un tragico epilogo.

Mercoledì 13 maggio, nella Sala Consiliare, in occasione del 31° anniversario della Morte di Aldo Moro, Ferdinando Imposimato ricorderà lo statista tragicamente scomparso e illustrerà i punti salienti di una storia che per molti aspetti non è ancora del tutto svelata.

lunedì 4 maggio 2009

L'angolo della metafora


MMMMMM... QUI GATTA CI COVA!

domenica 3 maggio 2009

Veronica Lario, una donna normale


Stanca dei continui tradimenti:
"Ho deciso, chiedo il divorzio"





venerdì 1 maggio 2009