Perchè alla parola riformismo abbiamo aggiunto anche le parole "di sinistra"? Perchè secondo noi il pd ultimamente ha mandato un po' a quel paese la grande tradizione italiana di sinistra, andandosi a posizionare in una specie di terra di nessuno dove però tutti possono trovare posto. E' diventato cioè un partito riformista incolore, sbiadito, balbettante che non ha assolutamente nulla da proporre convintamente. E, se da un lato, per dire, sono piaciute le ultime uscite di Franceschini sul lavoro e sulla solidarietà nell'ultima campagna elettorale, dall'altro è mancato, come al solito, la valida motivazione al voto. Perchè, diciamocelo, il pd in effetti è sconclusionato su tutto: indeciso sul leader che dovrà venire, sulle alleanze che dovrà fare, sulla legge elettorale che vuole, sulle linee politiche generali che dovrà assumere, persino sul come deve contrapporsi a Berlusconi.
Ebbene, partendo dal plausibile sospetto che trovare oggi un italiano medio in grado di descrivere cosa cambierebbe in Italia con la vittoria dei SI' è come trovare un ago in un pagliaio, a 24 ore dall'apertura delle urne questi due signori verranno a spiegarci per quale motivo dovremmo votare per il sì, ma anche per quale motivo potremmo scegliere il no! Davvero stupefacente il metodo scelto per infondere sicurezza, non c'è che dire!
Ecco, questo tipo di confusione assale l'elettorato potenziale del pd nei momenti cruciali, quelli decisivi. E c'è da giurare che il referendum si svolgerà nella più totale indifferenza degli italiani, anche dei democratici. Ma almeno questa volta potremo dire con soddisfazione di non aver perso alcunchè o forse potremo anche non dire nulla.













