martedì 20 novembre 2012

Pompei - Antonio Irlando replica al Ministro Barca

Napoli, 16 nov. (Adnkronos) - ''Sarebbe veramente molto utile conoscere nel dettaglio quanti sono e perchè "su Pompei sono stati spesi soldi inutili" in progetti, definiti "cattivi e inesistenti" dal ministro Barca nel suo intervento agli stati generali della cultura svoltisi ieri a Roma. Questa dichiarazione getta una larga ombra sinistra sull'area archeologica di Pompei e lascia ritenere, verosimilmente, che il tutto sia avvenuto senza controlli da parte di nessuna autorità preposta''. Lo ha detto il presidente dell'Osservatorio Patrimonio Culturale, architetto Antonio Irlando, tornando ancora una volta sul degrado in cui versano gli Scavi. ''La dichiarazione del Ministro responsabile del progetto di conservazione e rilancio dell'area archeologica di Pompei, seppur bilanciata dall'ottimismo che fa riferimento al fatto che si e' "rimediato con un colpo di reni", ripropone il tema, piu' volte evidenziato anche dall'Osservatorio Patrimonio Culturale, di un gravissimo deficit gestionale degli scavi di Pompei'' spiega il presidente dell'OPC. Secondo Irlando ''il piu' importante patrimonio archeologico italiano necessita di costanti ed urgentissime cure per porre rimedio alla quotidiana distruzione di svariati elementi archeologici. E' necessario non vanificare la grande e forse ultima opportunità di salvare Pompei, alla vigilia dell'assegnazione dei primi lavori di restauro del ''grande progetto Pompei'', fortemente voluto dal Governo Monti e finanziato con 105 milioni dell'Ue''.

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