Non sto pubblicando più i comunicati stampa del sindaco uscente Gennaro Cinque, perchè già abbondandemente pubblicati ovunque, nella grande pastetta mediatica che si è attivata sul web! Un proliferare immenso di post a favore di Cinque che un po' di nausea la produce. Nella pastetta si introduce anche la volontà espressa di escludere qualcuno o di evitare notizie scomode per gli amici... Anche questo dovrebbe finire a Vico Equense, la solita manfrina di sedicenti organi di informazione che servono solo a chi li ha!
Al via i lavori di ampliamento per la scuola di Arola
Nuove aule e spazi adeguati per ottimizzare le attività didattiche
VICO EQUENSE – Ecco il progetto divenire realtà. Oggi sono cominciati i lavori di ampliamento del plesso scolastico di Arola, che continuerà, comunque, ad assicurare il normale svolgimento delle attività didattiche. Oltre alle scuole materne ed elementari, con la costruzione di una nuova ala affiancata al vecchio edificio, saranno realizzate ulteriori aule per accogliere anche gli alunni delle medie. Rimossa l’attuale rampa di accesso all’edificio saranno creati tre diversi ingressi posti ai lati: nord per le materne, sud per le elementari e ovest per le medie, al fine di permettere l’entrata simultanea dei tre flussi scolastici. Duecentotrenta giorni e l’impresa esecutrice A.T.I. (SA.MA. Costr.gen. s.r.l., Tecnoambiente s.r.l., Sicobe s.r.l.) sarà pronta per la consegna dei lavori. L’amministrazione si dice soddisfatta degli esigui tempi di intervento che, dalla fase di progettazione a quella di appalto, sono stati contenuti rispetto al passato. “Il miglioramento strutturale del Plesso di Arola permetterà a professori ed alunni un’attività didattica più fruibile – dichiara il Sindaco Gennaro Cinque - Importante sarà anche la creazione della sala informatica, una vera e propria finestra sul mondo, che indurrà i ragazzi ad un continuo confronto con la realtà tecnologica” – conclude il primo cittadino di Vico Equense. Al piano terra saranno sistemate le aule per gli alunni delle materne, una sala per il laboratorio di informatica e una parte delle aule della scuola media. Al primo piano, gran parte dei locali ricavati proprio dall’ampliamento in progetto, sarà occupata in parte dalla scuola media e da quella elementare e allo stesso piano saranno sistemate, inoltre, la sala professori e la segreteria. La soluzione di progetto prevede la corretta integrazione tra gli elementi funzionali al superamento delle barriere architettoniche, in modo da rendere accessibile il complesso delle opere all’intera popolazione studentesca inclusi i diversamente abili.
Elena Pontoriero
Ufficio Stampa Città di Vico Equense
ufficiostampa@cittadivicoequense.it
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DICHIARAZIONE DI GENNARO CINQUE
In riferimento all'affissione dei manifesti della campagna elettorale appena iniziata rivolgo un appello a quanti sostengono la mia candidatura a sindaco della città a rispettare l'ambiente e il decoro urbano.
Quello che si è verificato questa notte non lo condivido e non dovrà assolutamente ripetersi. È un atto di responsabilità civile e sociale che chiedo a chi si candida ad amministrare la città e si candida a farlo nelle quattro liste che mi appoggiano. Un appello, dunque, che rivolgo a tutta la squadra.
È chiaramente una violazione della legge e delle più elementari regola di civiltà che non appartengono alla "nostra" filosofia politica.
Confido nel "nostro" amore per la città e nel rispetto di tutti.
Giovanna Starace
Ufficio stampa
3463036613
Un uomo e la sua città…
Con la presentazione delle liste si è aperta ufficialmente la campagna elettorale per l’elezione a Sindaco di Vico Equense. Sono dieci le liste consegnate dai vari partiti e movimenti civici. Il Pdl è sceso in campo con una propria lista “Berlusconi per Gennaro Cinque Sindaco”, con una lista in accordo con l’Udc e con due liste civiche “Forza Vico” e “Colline vicane”.
“Il mio auspicio – ha dichiarato Gennaro Cinque che si è candidato per la rielezione a Sindaco – è che questa campagna elettorale si svolga con la massima serenità. Le quattro liste a mio sostegno sono la conferma della qualità e dell’impegno di una forza politica che in soli cinque anni ha mutato il volto della città, rivitalizzandola nella sua storia e nelle sue tradizioni ma anche riqualificandola nelle strade e nelle opere pubbliche, nel recupero ambientale e infrastrutturale del territorio, nei servizi resi al cittadino che hanno agito da volano di sviluppo e miglioramento della qualità della vita.
La decisione dei consiglieri uscenti di rinnovarmi la fiducia e di schierarsi nuovamente al mio fianco è un chiaro esempio di come questa classe politica ha agito, con una grande capacità di carico lavorativo mai disgiunta da un’integrità morale e dalla disponibilità al dialogo. Oggi ci riproponiamo al giudizio degli elettori proprio in virtù dell’apprezzata attività amministrativa svolta in questa legislatura.
La squadra che abbiamo messo in campo è di tutto rispetto e merita assoluta attenzione, poiché è costituita da chi in questi cinque anni si è misurato, nel segno della continuità. A questi vanno ad aggiungersi nuovi amici che hanno scelto di affiancarmi in questa importante competizione elettorale”.
Cinque anni di fatti…cinque anni di immagini…cinque anni di Cinque Sindaco.
Un video per raccontare e…per continuare con impegno e dedizione per intero.
Giovanna Starace
Ufficio stampa
Dott. Gennaro Cinque
Bruxelles, 14 aprile 2011
Caro Gennaro,
ho appreso con soddisfazione la notizia della tua ricandidatura a Sindaco di Vico Equense e ritengo doveroso esprimerti in questa occasione la mia vicinanza.
Ti aspetta una competizione elettorale dura, ma sono certo che la tua indiscussa professionalità e la conoscenza approfondita dei problemi della città acquisita in questi anni da primo cittadino siano le migliori credenziali per proseguire il percorso di modernizzazione sociale e di rilancio economico della città.
Sono sicuro che gli elettori vicani che conferiranno a Te ed ai candidati delle liste collegate alla Tua candidatura la propria fiducia troveranno un’amministrazione cittadina capace di ascoltare le esigenze dei propri cittadini e di agire in modo concreto ed in sintonia con la Giunta regionale e provinciale continuando a garantire quella governabilità politica che in questi anni non hai mai fatto mancare.
A tal riguardo, laddove tu ritenga che la mia esperienza istituzionale al Parlamento europeo possa essere utile ad apportare nuove idee, ritienimi pure a tua disposizione per ogni evento o manifestazione in cui intenderai coinvolgermi.
Formulandoti il mio più sincero in bocca al lupo, ti porgo i miei più cordiali saluti.
On. Aldo Patriciello
Raccolta differenziata, non si ferma il recupero degli abiti usati
Gennaro Cinque: “Un grazie ai cittadini”
Vico Equense - Si conferma tra i comuni leader della Regione Campania per la raccolta differenziata. Lo attestano i riconoscimenti ricevuti lo scorso anno e le percentuali dell’ultimo periodo. L’Amministrazione comunale, pur avendo rescisso il contratto con la società “Terra delle Sirene” ha deciso di assicurare ai cittadini, il servizio di raccolta, trasporto e recupero degli indumenti e delle scarpe usate. Secondo le più recenti indagini statistiche, ogni anno una persona “consuma” in media circa 15/20 kg di materiale tessile (indumenti, biancheria, accessori). Una buona parte di questo materiale si disperde attraverso l’usura, i lavaggi e il deterioramento, mentre la parte restante finisce insieme alla spazzatura e, pertanto, è smaltita in discarica o negli inceneritori. “Tale servizio - fa sapere il Sindaco Gennaro Cinque - persegue l’obiettivo di ridurre la quantità di rifiuti da smaltire e favorire e incrementare, di conseguenza, la raccolta differenziata dei materiali recuperabili, mediante l’allocazione sul territorio comunale di cassonetti per la raccolta degli indumenti e delle scarpe usate.” La società EUROFRIP srl è stata l’azienda munita di tutte le strutture tecnico-operative necessarie per la suddetta attività, che già svolgeva in precedenza per conto della società “Terra delle Sirene”. Dal primo gennaio di quest´anno il servizio di raccolta differenziata è affidato alla ditta Sarim. Infatti, l´Amministrazione comunale ha troncato il contratto con la società “Terra delle Sirene”, alla quale corrispondeva 2.350.000,00 euro iva inclusa all'anno. L’attuale ditta, invece, pur percependo un corrispettivo inferiore per i servizi resi (2.090.000,00 euro iva inclusa) ha già fornito apprezzabili vantaggi per la Città. Lo attesta l'aumento in percentuale dello scorso mese di marzo, pari al 66,1%, contro una media antecedente del 62,55% del 2010. “Un merito dell´Amministrazione, sicuramente – ripete il Sindaco Gennaro Cinque - ma soprattutto dei cittadini che si sono impegnati con amore per il territorio e consapevoli dei rischi che altrimenti si potevano correre. Rischi che noi possiamo vedere a pochi chilometri dalla nostra Città per fortuna mai annoverata nelle dolorose vicende della "munnezza" che hanno più volte fatto il giro del Pianeta. Senza la sensibilità e l´interesse di tutti voi questo prezioso traguardo non l´avremmo mai raggiunto.”
Elena Pontoriero
Ufficio Stampa Città di Vico Equense
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Nuovo look per Corso Umberto
Ricreati i profumi, i colori, e i frutti della nostra terra
VICO EQUENSE - Varato dall’Amministrazione comunale un piano di miglioramento dell’arredo urbano. Sostituiti in Corso Umberto I, le Jacaranda mimosifolia, pianta originaria del sud dell’America, che pretende molto sole per poter vivere, con una specie autoctona: l'arancio amaro (Citrus aurantium ). Quest’ultimo, benché originario dell'Asia (Cina), e portato in Europa dagli Arabi nel X secolo, e in Italia dai Crociati, è da considerarsi a tutti gli effetti (insieme al limone, l’olivo etc.) l’emblema, il simbolo dei versanti che caratterizzano la Penisola Sorrentina. “Riorganizzare lo scenario naturale con i profumi, i colori, e i frutti della nostra terra”: è lungo questa direzione che si è mosso il piano di manutenzione ordinaria elaborato dall’assessore ai lavori pubblici, il perito agrario Matteo De Simone. L’area in questo periodo è interessata, anche, dall’intervento di sostituzione dei nuovi punti luce. “Durante la fase di cantiere – spiega l’assessore De Simone - la realizzazione di quest’opera potrebbe provocare un disturbo estetico e percettivo dovuto alla presenza fisica del cantiere stesso (strutture di supporto, mezzi meccanici, materiali di deposito e così via); tale disturbo, però, deve essere considerato oltre che minimo anche temporaneo perché limitato al periodo di esecuzione dei lavori. Data l’esiguità del restyling – rileva ancora l’assessore - non vi sono stati effetti di alterazione o diminuzione dei caratteri connotativi dell’area, deturpazione delle risorse naturali e dei caratteri culturali, storici, visivi e morfologici. Allo stesso modo non si è influito negativamente sull’assetto percettivo, scenico o panoramico. Infine – termina Matteo De Simone – non vi sono stati, fenomeni d’intrusione come l’inserimento in un sistema paesaggistico di elementi estranei e incongrui ai suoi caratteri peculiari. Anzi, la messa a dimora di specie caratteristiche dei nostri areali è molto valida, importante e migliorativa.”
Elena Pontoriero
Ufficio Stampa Città di Vico Equense
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Turismo e gastronomia, l’eccellenza di Vico Equense
Gioacchino Alfano: “Gennaro Cinque è l’uomo giusto per sviluppare questo connubio ideale”
Vico Equense – La buona tavola è diventata una risorsa preziosa per il turismo, da sempre una delle voci più rilevanti dell’economia della penisola sorrentina. A sostenere le potenzialità della nostra terra è l’Onorevole del Popolo della Libertà, Gioacchino Alfano, Capogruppo Commissione Bilancio che dichiara: “Gennaro Cinque ha la fortuna di vivere in un territorio che da sempre ha rappresentato una meta di eccellenza per il turismo mondiale. Non soltanto Vico Equense, ma l’intera Penisola Sorrentina, ha bellezze paesaggistiche, artistiche e culturali uniche. La sinergia istituzionale attuata con il Sindaco di Vico Equense, mira a sviluppare, nei prossimi anni, due settori: quello del turismo e della gastronomia, che in questo territorio è un connubio ideale. Infatti, questa Città ospita quattro chef che hanno ottenuto importanti riconoscimenti gastronomici, che fanno di Vico Equense il comune italiano con la massima concentrazione di eccellenze riconosciute della famosa e accreditata guida Michelin. Questa Città ha una fortissima e assai diversificata vocazione enogastronomica che va valorizzata.” In quest’ottica l’Amministrazione comunale, ha deciso di rendere operativa la predisposizione della necessaria documentazione per la presentazione della candidatura della Città di Vico Equense a Città della Gastronomia. Il network "Città Creative", promosso dall’Unesco, ha come obiettivo la creazione di un legame tra città in grado di sostenere e di fare della creatività culturale un elemento essenziale per il proprio sviluppo economico, offrendo agli operatori locali una piattaforma internazionale su cui convogliare l’energia creativa delle proprie Città e gettando così le fondamenta per proiettare esperienze locali in un contesto globale, con l’obiettivo di promuovere l’industria della cultura. Attraverso questa rete, le Città possono condividere le proprie esperienze e sostenersi reciprocamente, valorizzando le proprie capacità e incrementando la presenza dei propri prodotti culturali sui mercati nazionali e internazionali.
da info@gennarocinque.com
SS. Trinità, partono i lavori di sistemazione del giardino
Gennaro Cinque: “il Museo Minerologico va rilanciato”
VICO EQUENSE - “Il Museo Mineralogico è un’importante opportunità per questa Città, dunque va tutelato e valorizzato”. È quanto dichiara il sindaco di Vico Equense Gennaro Cinque. “L’amministrazione non farà mancare il suo impegno - ha continuato - lavorando in sinergia con la Fondazione Discepolo per affrontare il tema del necessario rilancio del Museo, che contribuisce al contesto culturale della nostra Città.” Il Museo Mineralogico Campano è sorto nel 1992 dalla Fondazione Discepolo, ente morale, e dal concorso tra la famiglia Discepolo e il comune di Vico Equense. I minerali conservati provengono da tutto il mondo e sono stati raccolti in cinquanta anni di ricerca dall’ingegnere Pasquale Discepolo. Grazie all’impegno incessante del dottor Umberto Celentano, direttore dell’esposizione, nell’arco di diciannove anni è divenuto una delle più importanti istituzioni scientifiche della regione Campania. Ideatore del premio scientifico “Capo d’Orlando”, intitolato alla località di Vico Equense dove nel XIX secolo furono rinvenuti pesci fossili del Cretaceo, in undici edizioni hanno apprezzato le bellezze del nostro territorio: il palentologo canadese Philip J.Currie, primo insignito del premio, Paul J. Crutzen, Premio Nobel per la Chimica nel 1995 per gli studi sulla chimica dell'atmosfera, James D. Watson, Premio Nobel per la medicina nel 1962 per la scoperta della struttura della molecola del DNA, il professor John Forbes Nash, cui si è ispirato il film “A beautiful mind”, premio Nobel per l’Economia nel 1994, il Professor Riccardo Giacconi, premio Nobel per la Fisica nel 2002 e tanti altri. Da alcune settimane il museo, dopo aver lasciato la sede di via San Ciro, si è trasferito al primo piano dell’Istituto della Santissima Trinità e Paradiso. Nel corridoio, che ospita alcuni uffici comunali, sono stati posti, in apposite teche, tutti i preziosi reperti che correvano il rischio di essere sottratti alla pubblica fruibilità. Il Comune di Vico Equense, infatti, non era più in grado di sostenere le spese per la conservazione, il dottor Celentano, pur di non disperdere la ricca collezione di minerali, in sintonia con l’Amministrazione ha deciso di spostare lo spazio espositivo nello storico palazzo seicentesco. Quest’alternativa ha spinto il Sindaco Gennaro Cinque, a porre ordine nel giardino d’accesso al museo da via San Ciro, in tempi più brevi rispetto al previsto e in più predisponendo la realizzazione di uno spazio informativo, al piano terra del complesso seicentesco, per tutte le attività comunali (ufficio SUAP - Sportello Unico per le Attività Produttive, uffici del Commercio e del Turismo ecc.) svincolando in tal modo un via vai di persone dal corridoio espositivo. Il giardino è la porta d’ingresso che conduce i visitatori allo spazio espositivo della collezione mineralogica, un biglietto da visita, di conseguenza va mantenuto pulito, ma innanzitutto valorizzato. Il Sindaco Gennaro Cinque, dichiara: “Da inizio settimana tre operai sono al lavoro per sistemare lo storico angolo di verde, che in breve tempo ritornerà allo splendore che merita e sarà a disposizione della cittadinanza. A breve – termina il Sindaco – partiranno, altresì, i lavori d’illuminazione del giardino.”
Elena Pontoriero
Ufficio Stampa Città di Vico Equense
FATTO NUMERO TRE
Via Antignano…una realtà!!! Da sentiero a strada larga tre metri e lunga quasi settecento metri.
Un obiettivo raggiunto grazie al quale Via Antignano oggi non è solo una località sulla carta ma una strada percorribile anche con i mezzi di trasposrto. Un atto indispensabile nei ocnfronti dei cittadini che per decenni hanno atteso continuando a vivere in situazioni di disagio.
Sicuramente uno dei fatti più significativi che mi piace ricordare con questa immagine. Uno striscione la cui vista oggi, come tre anni fa, mi riempie il cuore di emozione e di una gioia immensa.
Illuminazione storico-artistica per il centro di Vico
Le “lampare” faranno brillare Vico Equense
VICO EQUENSE – Nuove lanterne, in pressofusione d’alluminio, senza vetri occuperanno il posto degli attuali ‘pali’ dell’illuminazione pubblica. Già poste su una parte del sagrato, appena restaurato, della Chiesa Patronale dei SS. Ciro e Giovanni, saranno installate per le vie del centro cittadino fino alla Marina di Vico. Per quest'ultima lo spirito dell’intervento è di rievocare le luci delle lampare dei pescatori. Nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale, ha approvato il progetto definitivo compilato dal Servizio ‘Lavori Pubblici’, che prevede l’acquisizione diretta dei necessari corpi illuminanti, pali mensole e lampade. “L’Amministrazione – dichiara il Sindaco Gennaro Cinque - sta realizzando importanti opere d’urbanizzazione, non ultimo quello degli interventi d’illuminazione pubblica. I nuovi punti luce, che saranno installati a breve, sono stati acquistati direttamente, con un notevole risparmio in termini economici per il cittadino. Infatti, - continua il Sindaco - è stato opportuno acquisire per via diretta le forniture riguardanti i corpi illuminanti perché abbiamo registrato un notevole risparmio rispetto ai prezzi dei listini”. Per i disegni artigianali unici e realizzati unicamente per il Comune di Vico Equense, per l’accurata ricerca di materiali e rifiniture, è stata selezionata una ditta specializzata di Longiano della provincia di Forlì-Cesena. Le lanterne con ottica cut-off, sorrette da mensole in fusione di ghisa saranno sistemate su pali o a parete. Oltre all’aspetto estetico che ne deriverà dalla istallazione dei pali a lanterna, sarà un’azione migliorativa anche dal punto di vista tecnico/funzionale, soprattutto mirata alla sicurezza dei cittadini. La tecnica prevista per l’impianto della nuova illuminazione, eseguita con cablaggio interrato, garantisce infatti un minore inquinamento ambientale grazie all’eliminazione dei precari cavi aerei. Dieci i siti principali interessati dall’intervento: Via Filangieri, Via Filangieri –Piazza Monumento ai Caduti, Via Roma, Corso Umberto, Via San Ciro, Via Santa Sofia, Via Caccioppoli, Via Rimembranza, Via C. Colombo e Marina di Vico. “I nuovi punti luce – fa notare Gennaro Cinque - oltre a valorizzare gli spazi pubblici garantiscono anche maggiore sicurezza urbana. Inoltre saranno adeguati all'ambiente d’inserimento ricadente nel pieno centro storico, con l’obiettivo di rafforzare l’adozione di soluzioni di pregio artistico e di eccellenza tecnologica ai fini di connotare in maniera unica il sito.” Lo stesso tipo d’intervento, in linea con il documento d’indirizzo approvato dall'Amministrazione Cinque, è previsto nei centri storici di tutte le frazioni, s’inizierà con la zona del Vescovado.
Elena Pontoriero
Ufficio Stampa Città di Vico Equense
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“Legali al Sud”: i bambini per un mondo migliore
VICO EQUENSE - – L’8 Aprile alle ore 14.30 nella nuova sala congressi del Complesso Monumentale SS. Trinità e Paradiso sarà presentato il progetto “Legali al Sud” che vede protagonisti i bambini delle scuole elementari. Un’iniziativa che mira al miglioramento delle conoscenze e delle competenze dei giovani nel sociale, dai diritti umani, all’educazione ambientale e interculturale, ma anche attraverso attività di apprendimento ‘informale’, con percorsi non solo teorici ma anche pratici. “I bambini sono il nostro domani ed è giusto sostenerli e metterli al confronto con la realtà quotidiana” asserisce l’Assessore alle Politiche Sociali e Giovanili Raffaele Esposito. “Il loro contributo alla crescita della società è indiscusso ed è bene che fin da piccoli, proprio nelle scuole, ci sia un insegnamento teso alla legalità in tutte le sue forme”. Domani al convegno interverrà anche Don Luigi Merola, Presidente dell’Associazione ‘A Voce d’e Creature’, per raccontare le sue esperienze vissute nella difficile realtà del quartiere Forcella di Napoli.
“Il tempio della legalità deve essere la scuola in primis” evidenzia la Dott.ssa Debora Adrianopoli, direttrice della scuola G. Pascoli di Vico Equense. “La nostra speranza è che tutti i bambini possano crescere in un mondo ‘pulito’ e costruire loro stessi un mondo migliore. E’ un percorso lungo e pieno di ostacoli, ma bisogna investire sui ragazzi perché vivano la legalità e nella legalità tutti i giorni, non solo studiandola ma mettendo a frutto le conoscenze e le teorie apprese a scuola”. Un contributo tangibile al progetto sarà dato dal Comando della Polizia Municipale di Vico Equense che seguirà i piccoli protagonisti del progetto PON “Legali al Sud” nelle loro prime esperienze.
Elena Pontoriero
Ufficio Stampa Città di Vico Equense
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CINQUE ANNI DI FATTI – DICHIARAZIONE DI GENNARO CINQUE
“I cinque anni trascorsi da Sindaco di Vico Equense sono stati intensi. Difficile riassumerli in breve, come pure tocca fare, a fine mandato, quando si presenta un bilancio e da lì si parte per continuare a progettare. Per chiedere una seconda volta il sostegno delle cittadine e dei cittadini. Ci sono molte cose di cui vado fiero perché hanno contribuito a far diventare grande la nostra città, a migliorarla in tutti i suoi settori: dalla scuola al turismo alla cultura, dall’arredo urbano alle infrastrutture alle opere di riqualificazione.
Avevo promesso cinque anni di fatti e la mia soddisfazione oggi è poter dire di aver mantenuto quella promessa.
Non abboccherò all’amo della sterile polemica politica rispondendo alle accuse che oggi, solo perché in aperta campagna elettorale, vengono da più fronti. Non risponderò al fuoco amico così come a quello nemico.
Il mio dovere di Sindaco è quello di rapportarmi con i cittadini, raccontare loro quello che è stato fatto. Oggi posso farlo perché ho dalla mia parte i fatti concreti, visibili e tangibili. Non le parole, non le promesse di cose future. Da oggi faccio parlare i fatti. Uno per uno li racconterò sul mio blog”.
Giovanna Starace
FATTO NUMERO UNO: IL VOLTO NUOVO DELLA MARINA DI AEQUA A SEIANO
La trasformazione del borgo in un porto turistico con servizi ed attrezzature adeguate è stato tra i primi obiettivi che l’Amministrazione comunale si è data sin dai primi mesi di mandato. I lavori di riqualificazione della marina sono iniziati nel 2007 e sono stati completati già nei primi mesi del 2008.
“A tre anni dal completamento dei lavori – spiega Gennaro Cinque – la spiaggia di Seiano ha riacquistato aria e vivibilità diventando uno dei punti di forza del territorio, non solo per il mare, ma anche per le attività turistiche ed imprenditoriali che sono nel tempo cresciute ed hanno fatto di questa zona di Vico Equense un importante punto di riferimento per l’intera costiera.
Uno degli interventi più significativi è stato la messa in sicurezza e l’ampliamento dell’area da diporto con le operazioni di escavo dei fondali. In questo modo sono stati esportati i materiali depositatisi sui fondali fino alla profondità di quattro metri e mezzo nell’ampia area limitrofa al pontile d’attracco. È grazie a questo importante intervento che oggi è possibile l’approdo in piena sicurezza delle imbarcazioni anche quelle che consentono i collegamenti marittimi veloci.
Molti anche gli interventi di restyling che hanno completamente rinnovato il volto del borgo marinaro: la ripavimentazione con basoli in pietra vesuviana dalla piazzetta limitrofa alla cappella di Sant’Antonio, così pure del tratto iniziale di via vecchia Marina d’Equa; l’abbattimento del muretto tra via Arcoleo e il porticciolo, al suo posto è stata installata una ringhiera e un piccola rotonda panoramica in prossimità della piazzetta che hanno abbellito ulteriormente la passeggiata sul lungomare; l’allargamento del marciapiede lungo tutto il waterfront; l’abbattimento delle barriere architettoniche; l’arredo urbano.
Nelle prossime settimane cominceranno, inoltre, i lavori per la costruzione dell'ascensore che collegherà il centro di Vico con la spiaggia di Seiano. Anche questa è stata una scelta strategica per il rilancio turistico della nostra città. In questo modo, infatti, non solo sarà possibile pedonalizzare la marina di Seiano, liberandola dal traffico e dallo smog, ma questo favorirà anche il centro cittadino offrendo la possibilità a chi arriva con il traghetto di raggiungere, facilmente e velocemente, Vico centro.
Con questi interventi abbiamo riportato all'antico fascino una delle località della penisola sorrentina più interessanti. Un chiaro esempio di quello che la politica del fare, adottata in questi cinque anni, è in grado di fare. Una risposta concreta, non parlata, ai cittadini, ai commercianti e agli imprenditori del borgo, ma anche ai visitatori che da un anno all’altro hanno visto migliorare l’offerta turistica trovando un borgo più accogliente e rispondente alle esigenze manifestate da un settore come il turismo che è sempre in continua evoluzione”.
Ufficio Stampa
Giovanna Starace
I GIOVANI SI AVVICINANO DI NUOVO ALLA POLITICA
Grazie all'iniziativa fortemente voluta dai due giovani consiglieri del Comune di Vico Equense, Luigi Savarese e Giuseppe Aiello, i giovani tornano ad affezionarsi alla vita sociale della città e a parteciparvi attivamente, con proposte e idee. Anche questo è il segno del cambiamento e testimonianza di come Gennaro Cinque ha scelto di impostare questa nuova campagna elettorale: ascoltando. In passato si attendeva dalla politica e dai politici la soluzione e la risposta a tutti i problemi sociali, oggi le soluzioni si condividono e si accettano i suggerimenti importanti da parte di chi vive la città e, dunque, meglio la conosce.
I giovani – questo il pensiero espresso ieri dai due consiglieri – sono una risorsa importante per il nostro territorio per questo vanno spronati. Dobbiamo fargli capire che oggi gli viene offerta la possibilità di essere ascoltati e soprattutto che la loro proposta trovi poi concretezza in un programma elettorale”.
Nel prossimo incontro, programmato per venerdi 8 aprile alle ore 19.00 presso la sede del Pdl a Vico Equense, si passerà dalle parole ai fatti. Nero su bianco, infatti, i giovani scriveranno le loro proposte che saranno poi consegnate a Gennaro Cinque per l'inserimento nel programma finale. Le proposte da discutere si possono anche inviare all'indirizzo mail info@gennarocinque.com.
“C’è bisogno di una svolta – ha dichiarato Gennaro Cinque - dobbiamo trovare delle nuove convergenze tra ideali, esigenze concrete e stili di vita solo così si potrà contare sull’appoggio dei giovani, perché i giovani hanno bisogno della politica ma anche la politica ha bisogno di tutti i giovani”.
Giovanna Starace
Ufficio stampa
Dichiarazione di Gennaro Cinque
A Vico Equense, l'agricoltura a chilometro zero è già realtà
Ufficio stampa
Da Marina d’Equa a Pacognano: i progetti R.A.S.
VICO EQUENSE - Presentate a Vico Equense le otto tavole progettuali per il recupero di siti turistici e culturali, dalla spiaggia di Equa fino alle pendenze di Pacognano. Il convegno si è svolto nella nuova Sala Congressi del Complesso Monumentale della SS. Trinità e Paradiso. “È importante promuovere le iniziative mirate alla valorizzazione delle ricchezze storiche e culturali del nostro territorio” - spiega l’Assessore Matteo De Simone. Presente alla conferenza il consigliere delegato della Fondazione, il Notaio Ferdinando Spagnuolo, che ha evidenziato l’importanza della “mission” degli studi svolti negli anni, partendo da Pompei e poi estesi ai siti minori limitrofi di rilievo archeologico, storico e culturale. Le otto tavole progettuali sono state illustrate dall’architetto Jean-Francois Le Jeune dell’Università di Miami con particolare attenzione alla realizzazione di quattro “giri di attività” lungo il tratto prospiciente la spiaggia di Vico fino la collina di Pacognano. Attraverso la creazione di un cammino eco-turistico e culturale, ogni “giro” sarà caratterizzato da un’attività storico/culturale diversa. Il “Giro di Nettuno” (Marina di Vico) include il piccolo porto e le ville sommerse, il secondo “giro” denominato “Giro di Ceres” include progetti di dimostrazione e esposizione relativi alle tecniche tradizionali di coltivazione. Il “Giro dell’Acqua” è dedicato al recupero della cisterna romana e ad un nuovo ponte di collegamento interamente in legno, il giro finale “Giro delle Terrazze” rivolge l’attenzione alle rovine di un insediamento pre-romano, il modernista albergo “Soggiorno Salesiano” e un gruppo di eco-aziende vinicole. Il punto di riferimento che collega tutti i “giri” è il Rivo d’Arco. A termine del convegno si è passati alla stipula dell’accordo quadro di cooperazione tra la Fondazione Restoring Ancient Stabiae e il comune di Vico Equense al fine di attuare forme di collaborazione per le attività inerenti al settore culturale, archeologico, architettonico, storico artistico e paesaggistico.
Elena Pontoriero
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I progetti R.A.S. per Vico Equense
VICO EQUENSE - Il 2 aprile alle ore 15.00, nella nuova sala convegni, sita al primo piano del Complesso Monumentale SS. Trinità e Paradiso saranno presentate dalla Fondazione Restoring Ancient Stabiae le ipotesi progettuali tese alla valorizzazione del territorio di Vico Equense.
La Restoring Ancient Stabia è una fondazione onlus italo-americana costituita presso l’Ambasciata Italiana a Washington su iniziativa dell’Università del Maryland per realizzare il progetto del parco archeologico di Stabiae antica.
Con la delibera della giunta comunale n°142 del 17 agosto del 2010 l’Amministrazione in carica di Vico Equense ha proceduto a stipulare un accordo quadro di cooperazione con la fondazione R.A.S. per interventi mirati alla valorizzazione dei beni culturali ed archeologici di Vico Equense.
La prima azione scaturita è stata l’inserimento del Comune di Vico Equense nel progetto di urbanistica denominato “Beyond Pompeii: The Vesuvian cultural & Tourist District”ovvero”Al dilà di Pompei: Il distretto turistico e culturale vesuviano”, che ha reso il territorio di Vico Equense, oggetto di studio da parte di studenti e docenti di Università Italiane ed americane.
Le Istituzioni Universitarie coinvolte nel progetto sono l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’ Università di Roma Sapienza facoltà di architettura Valle GIulia e il Politecnico di Bari. Per la parte Americana: l’Università del Maryland, la School of Architecture di Miami, la Cornell e la Oregon University.
In particolare per il territorio di Vico Equense sono state elaborate otto tavole progettuali (studi di pre-fattibilità) che saranno illustrate sabato pomeriggio dal professore Arch. Jean-Francois Lejeune e dagli studenti della “School of Architecture” della Facoltà di Miami.
Sarà data attenzione agli studi storici-archeologici riportati nel work-shop “ Riqualifica ambientali del percorso, a valenza anche archeologica, dalla marina di Seiano alla località Pacognano con interessamento della via Montariello”. L’attività del workshop si è assunta l’onere di produrre un progetto preliminare di valorizzazione dell’area compresa tra lo specchio acqueo antistante la Marina di Seiano e il casale di Pacognano al fine di rendere possibile la fruizione truistica delle importanti vestigia in essa presenti: un approdo ed alcune murature sommerse; molteplici ruderi costieri; il vallone del Rivo d’Arco - antica via di accesso collinare e montana -; un tratto della via Minerva (o Athena); una cisterna tripartita ed una rete acquedottistica greco-romane; alcuni terrazzamenti agricoli dalle mura ciclopiche; una villa Agricola romana in parte da dissotterrare.
L’Evento internazionale che vede coinvolta Vico, sarà presentato nella nuova sala convegni sita al primo piano del complesso della SS. Trinità e Paradiso recentemente ristrutturato per accogliere, tra l’altro, gli uffici comunali del Commercio, Turismo, Cultura e Demanio Marittimo.
Elena Pontoriero
Ufficio Stampa Città di Vico Equense
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Ieri il Sindaco di Vico Equense è sbarcato su facebook. In poche ore ha già ricevuto numerose richieste di amicizia e molte altre sono ancora in attesa di essere accettate perchè, a causa dell'alto numero di richieste, il sistema ne ha bloccato l'account.
Perchè si è iscritto a facebook?
“Semplice – ha dichiarato Gennaro Cinque - perchè bisogna sempre essere aggiornati e stare al passo con i tempi. Il dovere di un Sindaco è quello di saper parlare a tutti i cittadini e di saperlo fare attraverso tutti i mezzi che ha a disposizione. Ho scoperto che i social network possono essere un importante strumento per la politica, non solo da un punto di vista propagandistico, ma come strumento per poter instaurare un rapporto sincero e diretto con i cittadini. Può diventare un mezzo per illustrare progetti, condividere pensieri e idee ma soprattutto un modo per ASCOLTARE la voce dei cittadini. Una sorta di diario semplice e diretto che da' la possibilità alla cittadinanza di essere parte attiva nella vita della città.
Il contatto umano e lo stare tra la gente restano i capisaldi della mia attività ma mi rendo conto che con i ritmi frenetici di oggi non è sempre facile intercettare tutti allora ben vengano anche gli strumenti tecnologici. Da qui anche la decisione di aprire il blog
http://www.gennarocinque.com/”.
Vico Equense - Saranno affidati all’associazione AMESCI i servizi di consulenza, gestione e formazione per ottimizzare lo svolgimento del servizio civile. L’associazione sarà monitorata dall’Ente Amministrazione che intende favorire lo sviluppo delle attività di assistenza, prevenzione, protezione civile, reinserimento sociale e salvaguardia anche attraverso l’utilizzo del Servizio Civile Nazionale. L’AMESCI provvederà alla selezione di giovani volontari e alla loro formazione, alle attività di tutoraggio per tutto il periodo di svolgimento del servizio civile dei volontari. “Le iniziative relative al Servizio Civile Nazionale sono mirate al miglioramento della qualità della vita e dei servizi al cittadino- evidenzia l’Assessore alla Politiche sociali Raffaele Esposito- “L’affidamento di taluni compiti all’AMESCI servirà a gestire in modo più fluido le attività di cura e riabilitazione, promozione culturale, fruizione del patrimonio artistico e ambientale, tutela e incremento del patrimonio forestale”.
Ricreati i profumi, i colori, e i frutti della nostra terra
VICO EQUENSE - Varato dall’Amministrazione comunale un piano di miglioramento dell’arredo urbano. Sostituiti in Corso Umberto I, le Jacaranda mimosifolia, pianta originaria del sud dell’America, che pretende molto sole per poter vivere, con una specie autoctona: l'arancio amaro (Citrus aurantium ). Quest’ultimo, benché originario dell'Asia (Cina), e portato in Europa dagli Arabi nel X secolo, e in Italia dai Crociati, è da considerarsi a tutti gli effetti (insieme al limone, l’olivo etc.) l’emblema, il simbolo dei versanti che caratterizzano la Penisola Sorrentina. “Riorganizzare lo scenario naturale con i profumi, i colori, e i frutti della nostra terra”: è lungo questa direzione che si è mosso il piano di manutenzione ordinaria elaborato dall’assessore ai lavori pubblici, il perito agrario Matteo De Simone. L’area in questo periodo è interessata, anche, dall’intervento di sostituzione dei nuovi punti luce. “Durante la fase di cantiere – spiega l’assessore De Simone - la realizzazione di quest’opera potrebbe provocare un disturbo estetico e percettivo dovuto alla presenza fisica del cantiere stesso (strutture di supporto, mezzi meccanici, materiali di deposito e così via); tale disturbo, però, deve essere considerato oltre che minimo anche temporaneo perché limitato al periodo di esecuzione dei lavori. Data l’esiguità del restyling – rileva ancora l’assessore - non vi sono stati effetti di alterazione o diminuzione dei caratteri connotativi dell’area, deturpazione delle risorse naturali e dei caratteri culturali, storici, visivi e morfologici. Allo stesso modo non si è influito negativamente sull’assetto percettivo, scenico o panoramico. Infine – termina Matteo De Simone – non vi sono stati, fenomeni d’intrusione come l’inserimento in un sistema paesaggistico di elementi estranei e incongrui ai suoi caratteri peculiari. Anzi, la messa a dimora di specie caratteristiche dei nostri areali è molto valida, importante e migliorativa.”
Elena Pontoriero
Ufficio Stampa Città di Vico Equense
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Turismo e gastronomia, l’eccellenza di Vico Equense
Gioacchino Alfano: “Gennaro Cinque è l’uomo giusto per sviluppare questo connubio ideale”
Vico Equense – La buona tavola è diventata una risorsa preziosa per il turismo, da sempre una delle voci più rilevanti dell’economia della penisola sorrentina. A sostenere le potenzialità della nostra terra è l’Onorevole del Popolo della Libertà, Gioacchino Alfano, Capogruppo Commissione Bilancio che dichiara: “Gennaro Cinque ha la fortuna di vivere in un territorio che da sempre ha rappresentato una meta di eccellenza per il turismo mondiale. Non soltanto Vico Equense, ma l’intera Penisola Sorrentina, ha bellezze paesaggistiche, artistiche e culturali uniche. La sinergia istituzionale attuata con il Sindaco di Vico Equense, mira a sviluppare, nei prossimi anni, due settori: quello del turismo e della gastronomia, che in questo territorio è un connubio ideale. Infatti, questa Città ospita quattro chef che hanno ottenuto importanti riconoscimenti gastronomici, che fanno di Vico Equense il comune italiano con la massima concentrazione di eccellenze riconosciute della famosa e accreditata guida Michelin. Questa Città ha una fortissima e assai diversificata vocazione enogastronomica che va valorizzata.” In quest’ottica l’Amministrazione comunale, ha deciso di rendere operativa la predisposizione della necessaria documentazione per la presentazione della candidatura della Città di Vico Equense a Città della Gastronomia. Il network "Città Creative", promosso dall’Unesco, ha come obiettivo la creazione di un legame tra città in grado di sostenere e di fare della creatività culturale un elemento essenziale per il proprio sviluppo economico, offrendo agli operatori locali una piattaforma internazionale su cui convogliare l’energia creativa delle proprie Città e gettando così le fondamenta per proiettare esperienze locali in un contesto globale, con l’obiettivo di promuovere l’industria della cultura. Attraverso questa rete, le Città possono condividere le proprie esperienze e sostenersi reciprocamente, valorizzando le proprie capacità e incrementando la presenza dei propri prodotti culturali sui mercati nazionali e internazionali.
da info@gennarocinque.com
SS. Trinità, partono i lavori di sistemazione del giardino
Gennaro Cinque: “il Museo Minerologico va rilanciato”
VICO EQUENSE - “Il Museo Mineralogico è un’importante opportunità per questa Città, dunque va tutelato e valorizzato”. È quanto dichiara il sindaco di Vico Equense Gennaro Cinque. “L’amministrazione non farà mancare il suo impegno - ha continuato - lavorando in sinergia con la Fondazione Discepolo per affrontare il tema del necessario rilancio del Museo, che contribuisce al contesto culturale della nostra Città.” Il Museo Mineralogico Campano è sorto nel 1992 dalla Fondazione Discepolo, ente morale, e dal concorso tra la famiglia Discepolo e il comune di Vico Equense. I minerali conservati provengono da tutto il mondo e sono stati raccolti in cinquanta anni di ricerca dall’ingegnere Pasquale Discepolo. Grazie all’impegno incessante del dottor Umberto Celentano, direttore dell’esposizione, nell’arco di diciannove anni è divenuto una delle più importanti istituzioni scientifiche della regione Campania. Ideatore del premio scientifico “Capo d’Orlando”, intitolato alla località di Vico Equense dove nel XIX secolo furono rinvenuti pesci fossili del Cretaceo, in undici edizioni hanno apprezzato le bellezze del nostro territorio: il palentologo canadese Philip J.Currie, primo insignito del premio, Paul J. Crutzen, Premio Nobel per la Chimica nel 1995 per gli studi sulla chimica dell'atmosfera, James D. Watson, Premio Nobel per la medicina nel 1962 per la scoperta della struttura della molecola del DNA, il professor John Forbes Nash, cui si è ispirato il film “A beautiful mind”, premio Nobel per l’Economia nel 1994, il Professor Riccardo Giacconi, premio Nobel per la Fisica nel 2002 e tanti altri. Da alcune settimane il museo, dopo aver lasciato la sede di via San Ciro, si è trasferito al primo piano dell’Istituto della Santissima Trinità e Paradiso. Nel corridoio, che ospita alcuni uffici comunali, sono stati posti, in apposite teche, tutti i preziosi reperti che correvano il rischio di essere sottratti alla pubblica fruibilità. Il Comune di Vico Equense, infatti, non era più in grado di sostenere le spese per la conservazione, il dottor Celentano, pur di non disperdere la ricca collezione di minerali, in sintonia con l’Amministrazione ha deciso di spostare lo spazio espositivo nello storico palazzo seicentesco. Quest’alternativa ha spinto il Sindaco Gennaro Cinque, a porre ordine nel giardino d’accesso al museo da via San Ciro, in tempi più brevi rispetto al previsto e in più predisponendo la realizzazione di uno spazio informativo, al piano terra del complesso seicentesco, per tutte le attività comunali (ufficio SUAP - Sportello Unico per le Attività Produttive, uffici del Commercio e del Turismo ecc.) svincolando in tal modo un via vai di persone dal corridoio espositivo. Il giardino è la porta d’ingresso che conduce i visitatori allo spazio espositivo della collezione mineralogica, un biglietto da visita, di conseguenza va mantenuto pulito, ma innanzitutto valorizzato. Il Sindaco Gennaro Cinque, dichiara: “Da inizio settimana tre operai sono al lavoro per sistemare lo storico angolo di verde, che in breve tempo ritornerà allo splendore che merita e sarà a disposizione della cittadinanza. A breve – termina il Sindaco – partiranno, altresì, i lavori d’illuminazione del giardino.”
Elena Pontoriero
Ufficio Stampa Città di Vico Equense
FATTO NUMERO TRE
Via Antignano…una realtà!!! Da sentiero a strada larga tre metri e lunga quasi settecento metri.
Un obiettivo raggiunto grazie al quale Via Antignano oggi non è solo una località sulla carta ma una strada percorribile anche con i mezzi di trasposrto. Un atto indispensabile nei ocnfronti dei cittadini che per decenni hanno atteso continuando a vivere in situazioni di disagio.
Sicuramente uno dei fatti più significativi che mi piace ricordare con questa immagine. Uno striscione la cui vista oggi, come tre anni fa, mi riempie il cuore di emozione e di una gioia immensa.
Illuminazione storico-artistica per il centro di Vico
Le “lampare” faranno brillare Vico Equense
VICO EQUENSE – Nuove lanterne, in pressofusione d’alluminio, senza vetri occuperanno il posto degli attuali ‘pali’ dell’illuminazione pubblica. Già poste su una parte del sagrato, appena restaurato, della Chiesa Patronale dei SS. Ciro e Giovanni, saranno installate per le vie del centro cittadino fino alla Marina di Vico. Per quest'ultima lo spirito dell’intervento è di rievocare le luci delle lampare dei pescatori. Nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale, ha approvato il progetto definitivo compilato dal Servizio ‘Lavori Pubblici’, che prevede l’acquisizione diretta dei necessari corpi illuminanti, pali mensole e lampade. “L’Amministrazione – dichiara il Sindaco Gennaro Cinque - sta realizzando importanti opere d’urbanizzazione, non ultimo quello degli interventi d’illuminazione pubblica. I nuovi punti luce, che saranno installati a breve, sono stati acquistati direttamente, con un notevole risparmio in termini economici per il cittadino. Infatti, - continua il Sindaco - è stato opportuno acquisire per via diretta le forniture riguardanti i corpi illuminanti perché abbiamo registrato un notevole risparmio rispetto ai prezzi dei listini”. Per i disegni artigianali unici e realizzati unicamente per il Comune di Vico Equense, per l’accurata ricerca di materiali e rifiniture, è stata selezionata una ditta specializzata di Longiano della provincia di Forlì-Cesena. Le lanterne con ottica cut-off, sorrette da mensole in fusione di ghisa saranno sistemate su pali o a parete. Oltre all’aspetto estetico che ne deriverà dalla istallazione dei pali a lanterna, sarà un’azione migliorativa anche dal punto di vista tecnico/funzionale, soprattutto mirata alla sicurezza dei cittadini. La tecnica prevista per l’impianto della nuova illuminazione, eseguita con cablaggio interrato, garantisce infatti un minore inquinamento ambientale grazie all’eliminazione dei precari cavi aerei. Dieci i siti principali interessati dall’intervento: Via Filangieri, Via Filangieri –Piazza Monumento ai Caduti, Via Roma, Corso Umberto, Via San Ciro, Via Santa Sofia, Via Caccioppoli, Via Rimembranza, Via C. Colombo e Marina di Vico. “I nuovi punti luce – fa notare Gennaro Cinque - oltre a valorizzare gli spazi pubblici garantiscono anche maggiore sicurezza urbana. Inoltre saranno adeguati all'ambiente d’inserimento ricadente nel pieno centro storico, con l’obiettivo di rafforzare l’adozione di soluzioni di pregio artistico e di eccellenza tecnologica ai fini di connotare in maniera unica il sito.” Lo stesso tipo d’intervento, in linea con il documento d’indirizzo approvato dall'Amministrazione Cinque, è previsto nei centri storici di tutte le frazioni, s’inizierà con la zona del Vescovado.
Elena Pontoriero
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“Legali al Sud”: i bambini per un mondo migliore
VICO EQUENSE - – L’8 Aprile alle ore 14.30 nella nuova sala congressi del Complesso Monumentale SS. Trinità e Paradiso sarà presentato il progetto “Legali al Sud” che vede protagonisti i bambini delle scuole elementari. Un’iniziativa che mira al miglioramento delle conoscenze e delle competenze dei giovani nel sociale, dai diritti umani, all’educazione ambientale e interculturale, ma anche attraverso attività di apprendimento ‘informale’, con percorsi non solo teorici ma anche pratici. “I bambini sono il nostro domani ed è giusto sostenerli e metterli al confronto con la realtà quotidiana” asserisce l’Assessore alle Politiche Sociali e Giovanili Raffaele Esposito. “Il loro contributo alla crescita della società è indiscusso ed è bene che fin da piccoli, proprio nelle scuole, ci sia un insegnamento teso alla legalità in tutte le sue forme”. Domani al convegno interverrà anche Don Luigi Merola, Presidente dell’Associazione ‘A Voce d’e Creature’, per raccontare le sue esperienze vissute nella difficile realtà del quartiere Forcella di Napoli.
“Il tempio della legalità deve essere la scuola in primis” evidenzia la Dott.ssa Debora Adrianopoli, direttrice della scuola G. Pascoli di Vico Equense. “La nostra speranza è che tutti i bambini possano crescere in un mondo ‘pulito’ e costruire loro stessi un mondo migliore. E’ un percorso lungo e pieno di ostacoli, ma bisogna investire sui ragazzi perché vivano la legalità e nella legalità tutti i giorni, non solo studiandola ma mettendo a frutto le conoscenze e le teorie apprese a scuola”. Un contributo tangibile al progetto sarà dato dal Comando della Polizia Municipale di Vico Equense che seguirà i piccoli protagonisti del progetto PON “Legali al Sud” nelle loro prime esperienze.
Elena Pontoriero
Ufficio Stampa Città di Vico Equense
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CINQUE ANNI DI FATTI – DICHIARAZIONE DI GENNARO CINQUE
“I cinque anni trascorsi da Sindaco di Vico Equense sono stati intensi. Difficile riassumerli in breve, come pure tocca fare, a fine mandato, quando si presenta un bilancio e da lì si parte per continuare a progettare. Per chiedere una seconda volta il sostegno delle cittadine e dei cittadini. Ci sono molte cose di cui vado fiero perché hanno contribuito a far diventare grande la nostra città, a migliorarla in tutti i suoi settori: dalla scuola al turismo alla cultura, dall’arredo urbano alle infrastrutture alle opere di riqualificazione.
Avevo promesso cinque anni di fatti e la mia soddisfazione oggi è poter dire di aver mantenuto quella promessa.
Non abboccherò all’amo della sterile polemica politica rispondendo alle accuse che oggi, solo perché in aperta campagna elettorale, vengono da più fronti. Non risponderò al fuoco amico così come a quello nemico.
Il mio dovere di Sindaco è quello di rapportarmi con i cittadini, raccontare loro quello che è stato fatto. Oggi posso farlo perché ho dalla mia parte i fatti concreti, visibili e tangibili. Non le parole, non le promesse di cose future. Da oggi faccio parlare i fatti. Uno per uno li racconterò sul mio blog”.
Giovanna Starace
FATTO NUMERO UNO: IL VOLTO NUOVO DELLA MARINA DI AEQUA A SEIANO
La trasformazione del borgo in un porto turistico con servizi ed attrezzature adeguate è stato tra i primi obiettivi che l’Amministrazione comunale si è data sin dai primi mesi di mandato. I lavori di riqualificazione della marina sono iniziati nel 2007 e sono stati completati già nei primi mesi del 2008.
“A tre anni dal completamento dei lavori – spiega Gennaro Cinque – la spiaggia di Seiano ha riacquistato aria e vivibilità diventando uno dei punti di forza del territorio, non solo per il mare, ma anche per le attività turistiche ed imprenditoriali che sono nel tempo cresciute ed hanno fatto di questa zona di Vico Equense un importante punto di riferimento per l’intera costiera.
Uno degli interventi più significativi è stato la messa in sicurezza e l’ampliamento dell’area da diporto con le operazioni di escavo dei fondali. In questo modo sono stati esportati i materiali depositatisi sui fondali fino alla profondità di quattro metri e mezzo nell’ampia area limitrofa al pontile d’attracco. È grazie a questo importante intervento che oggi è possibile l’approdo in piena sicurezza delle imbarcazioni anche quelle che consentono i collegamenti marittimi veloci.
Molti anche gli interventi di restyling che hanno completamente rinnovato il volto del borgo marinaro: la ripavimentazione con basoli in pietra vesuviana dalla piazzetta limitrofa alla cappella di Sant’Antonio, così pure del tratto iniziale di via vecchia Marina d’Equa; l’abbattimento del muretto tra via Arcoleo e il porticciolo, al suo posto è stata installata una ringhiera e un piccola rotonda panoramica in prossimità della piazzetta che hanno abbellito ulteriormente la passeggiata sul lungomare; l’allargamento del marciapiede lungo tutto il waterfront; l’abbattimento delle barriere architettoniche; l’arredo urbano.
Nelle prossime settimane cominceranno, inoltre, i lavori per la costruzione dell'ascensore che collegherà il centro di Vico con la spiaggia di Seiano. Anche questa è stata una scelta strategica per il rilancio turistico della nostra città. In questo modo, infatti, non solo sarà possibile pedonalizzare la marina di Seiano, liberandola dal traffico e dallo smog, ma questo favorirà anche il centro cittadino offrendo la possibilità a chi arriva con il traghetto di raggiungere, facilmente e velocemente, Vico centro.
Con questi interventi abbiamo riportato all'antico fascino una delle località della penisola sorrentina più interessanti. Un chiaro esempio di quello che la politica del fare, adottata in questi cinque anni, è in grado di fare. Una risposta concreta, non parlata, ai cittadini, ai commercianti e agli imprenditori del borgo, ma anche ai visitatori che da un anno all’altro hanno visto migliorare l’offerta turistica trovando un borgo più accogliente e rispondente alle esigenze manifestate da un settore come il turismo che è sempre in continua evoluzione”.
Ufficio Stampa
Giovanna Starace
I GIOVANI SI AVVICINANO DI NUOVO ALLA POLITICA
Grazie all'iniziativa fortemente voluta dai due giovani consiglieri del Comune di Vico Equense, Luigi Savarese e Giuseppe Aiello, i giovani tornano ad affezionarsi alla vita sociale della città e a parteciparvi attivamente, con proposte e idee. Anche questo è il segno del cambiamento e testimonianza di come Gennaro Cinque ha scelto di impostare questa nuova campagna elettorale: ascoltando. In passato si attendeva dalla politica e dai politici la soluzione e la risposta a tutti i problemi sociali, oggi le soluzioni si condividono e si accettano i suggerimenti importanti da parte di chi vive la città e, dunque, meglio la conosce.
I giovani – questo il pensiero espresso ieri dai due consiglieri – sono una risorsa importante per il nostro territorio per questo vanno spronati. Dobbiamo fargli capire che oggi gli viene offerta la possibilità di essere ascoltati e soprattutto che la loro proposta trovi poi concretezza in un programma elettorale”.
Nel prossimo incontro, programmato per venerdi 8 aprile alle ore 19.00 presso la sede del Pdl a Vico Equense, si passerà dalle parole ai fatti. Nero su bianco, infatti, i giovani scriveranno le loro proposte che saranno poi consegnate a Gennaro Cinque per l'inserimento nel programma finale. Le proposte da discutere si possono anche inviare all'indirizzo mail info@gennarocinque.com.
“C’è bisogno di una svolta – ha dichiarato Gennaro Cinque - dobbiamo trovare delle nuove convergenze tra ideali, esigenze concrete e stili di vita solo così si potrà contare sull’appoggio dei giovani, perché i giovani hanno bisogno della politica ma anche la politica ha bisogno di tutti i giovani”.
Giovanna Starace
Ufficio stampa
Dichiarazione di Gennaro Cinque
A Vico Equense, l'agricoltura a chilometro zero è già realtà
“Nella nostra città l'agricoltura a chilometro zero non è un progetto, ma è già realtà, grazie alla recente adesione del Comune di Vico Equense al Codice morale per lo sviluppo dell’economia nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio".
Il sindaco di Vico Equense, Gennaro Cinque, rivendica l'operato dell'amministrazione che nelle scorse settimane ha sottoscritto un importante accordo, insieme agli altri Comuni della costiera, che mira alla valorizzazione e alla tutela dell’ambiente, attraverso varie azioni.
"Tra queste - aggiunge Cinque - la promozione delle coltivazioni locali, presso cittadini e ristoratori, per favorire da un lato lo sviluppo economico del territorio e dall'altro i consumatori, grazie ad una maggiore qualità e freschezza dei prodotti ed ad un prezzo di acquisto più vantaggioso".
Giovanna StaraceUfficio stampa
Da Marina d’Equa a Pacognano: i progetti R.A.S.
VICO EQUENSE - Presentate a Vico Equense le otto tavole progettuali per il recupero di siti turistici e culturali, dalla spiaggia di Equa fino alle pendenze di Pacognano. Il convegno si è svolto nella nuova Sala Congressi del Complesso Monumentale della SS. Trinità e Paradiso. “È importante promuovere le iniziative mirate alla valorizzazione delle ricchezze storiche e culturali del nostro territorio” - spiega l’Assessore Matteo De Simone. Presente alla conferenza il consigliere delegato della Fondazione, il Notaio Ferdinando Spagnuolo, che ha evidenziato l’importanza della “mission” degli studi svolti negli anni, partendo da Pompei e poi estesi ai siti minori limitrofi di rilievo archeologico, storico e culturale. Le otto tavole progettuali sono state illustrate dall’architetto Jean-Francois Le Jeune dell’Università di Miami con particolare attenzione alla realizzazione di quattro “giri di attività” lungo il tratto prospiciente la spiaggia di Vico fino la collina di Pacognano. Attraverso la creazione di un cammino eco-turistico e culturale, ogni “giro” sarà caratterizzato da un’attività storico/culturale diversa. Il “Giro di Nettuno” (Marina di Vico) include il piccolo porto e le ville sommerse, il secondo “giro” denominato “Giro di Ceres” include progetti di dimostrazione e esposizione relativi alle tecniche tradizionali di coltivazione. Il “Giro dell’Acqua” è dedicato al recupero della cisterna romana e ad un nuovo ponte di collegamento interamente in legno, il giro finale “Giro delle Terrazze” rivolge l’attenzione alle rovine di un insediamento pre-romano, il modernista albergo “Soggiorno Salesiano” e un gruppo di eco-aziende vinicole. Il punto di riferimento che collega tutti i “giri” è il Rivo d’Arco. A termine del convegno si è passati alla stipula dell’accordo quadro di cooperazione tra la Fondazione Restoring Ancient Stabiae e il comune di Vico Equense al fine di attuare forme di collaborazione per le attività inerenti al settore culturale, archeologico, architettonico, storico artistico e paesaggistico.
Elena Pontoriero
Ufficio Stampa Città di Vico Equense
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I progetti R.A.S. per Vico Equense
VICO EQUENSE - Il 2 aprile alle ore 15.00, nella nuova sala convegni, sita al primo piano del Complesso Monumentale SS. Trinità e Paradiso saranno presentate dalla Fondazione Restoring Ancient Stabiae le ipotesi progettuali tese alla valorizzazione del territorio di Vico Equense.
La Restoring Ancient Stabia è una fondazione onlus italo-americana costituita presso l’Ambasciata Italiana a Washington su iniziativa dell’Università del Maryland per realizzare il progetto del parco archeologico di Stabiae antica.
Con la delibera della giunta comunale n°142 del 17 agosto del 2010 l’Amministrazione in carica di Vico Equense ha proceduto a stipulare un accordo quadro di cooperazione con la fondazione R.A.S. per interventi mirati alla valorizzazione dei beni culturali ed archeologici di Vico Equense.
La prima azione scaturita è stata l’inserimento del Comune di Vico Equense nel progetto di urbanistica denominato “Beyond Pompeii: The Vesuvian cultural & Tourist District”ovvero”Al dilà di Pompei: Il distretto turistico e culturale vesuviano”, che ha reso il territorio di Vico Equense, oggetto di studio da parte di studenti e docenti di Università Italiane ed americane.
Le Istituzioni Universitarie coinvolte nel progetto sono l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’ Università di Roma Sapienza facoltà di architettura Valle GIulia e il Politecnico di Bari. Per la parte Americana: l’Università del Maryland, la School of Architecture di Miami, la Cornell e la Oregon University.
In particolare per il territorio di Vico Equense sono state elaborate otto tavole progettuali (studi di pre-fattibilità) che saranno illustrate sabato pomeriggio dal professore Arch. Jean-Francois Lejeune e dagli studenti della “School of Architecture” della Facoltà di Miami.
Sarà data attenzione agli studi storici-archeologici riportati nel work-shop “ Riqualifica ambientali del percorso, a valenza anche archeologica, dalla marina di Seiano alla località Pacognano con interessamento della via Montariello”. L’attività del workshop si è assunta l’onere di produrre un progetto preliminare di valorizzazione dell’area compresa tra lo specchio acqueo antistante la Marina di Seiano e il casale di Pacognano al fine di rendere possibile la fruizione truistica delle importanti vestigia in essa presenti: un approdo ed alcune murature sommerse; molteplici ruderi costieri; il vallone del Rivo d’Arco - antica via di accesso collinare e montana -; un tratto della via Minerva (o Athena); una cisterna tripartita ed una rete acquedottistica greco-romane; alcuni terrazzamenti agricoli dalle mura ciclopiche; una villa Agricola romana in parte da dissotterrare.
L’Evento internazionale che vede coinvolta Vico, sarà presentato nella nuova sala convegni sita al primo piano del complesso della SS. Trinità e Paradiso recentemente ristrutturato per accogliere, tra l’altro, gli uffici comunali del Commercio, Turismo, Cultura e Demanio Marittimo.
Elena Pontoriero
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Ieri il Sindaco di Vico Equense è sbarcato su facebook. In poche ore ha già ricevuto numerose richieste di amicizia e molte altre sono ancora in attesa di essere accettate perchè, a causa dell'alto numero di richieste, il sistema ne ha bloccato l'account.
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“Semplice – ha dichiarato Gennaro Cinque - perchè bisogna sempre essere aggiornati e stare al passo con i tempi. Il dovere di un Sindaco è quello di saper parlare a tutti i cittadini e di saperlo fare attraverso tutti i mezzi che ha a disposizione. Ho scoperto che i social network possono essere un importante strumento per la politica, non solo da un punto di vista propagandistico, ma come strumento per poter instaurare un rapporto sincero e diretto con i cittadini. Può diventare un mezzo per illustrare progetti, condividere pensieri e idee ma soprattutto un modo per ASCOLTARE la voce dei cittadini. Una sorta di diario semplice e diretto che da' la possibilità alla cittadinanza di essere parte attiva nella vita della città.
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Piazza Mercato cambia look e nomeVICO EQUENSE - I lavori di riqualificazione urbanistica e funzionale di Piazza Mercato sono quasi terminati. L’amministrazione, nei giorni scorsi, ha approvato uno studio di fattibilità, redatto dal Servizio Lavori Pubblici del Comune di Vico Equense, che tende a migliorare i tracciati che si collegano con l’area che versava in uno stato di degrado. “La proposta progettuale – spiega il Sindaco Gennaro Cinque - mira a definire le linee guida per la riqualificazione ambientale e urbanistica di via Canale e delle aree di pertinenza della Nuova Casa Comunale dal punto di vista del recupero dei tracciati storici e della rivitalizzazione del sito di Piazza Mercato, al fine di migliorare la fruibilità e funzionalità dell’area stessa.” “Sinteticamente - chiarisce l’assessore Matteo De Simone - lo studio di fattibilità prevede la realizzazione dei seguenti interventi. Il recupero del tracciato storico di via Canale nel tratto che costeggiava il giardino di Villa Clementina fino all’innesto con via Luigi De Feo, al fine di agevolare la fruibilità all’accesso della casa comunale e della nuova piazza. Inoltre, è previsto, l’ampliamento delle funzionalità della casa comunale mediante la realizzazione di un locale archivio e centrale tecnologica, davanti la sala consiliare, interrati.” L’intervento prevede una spesa complessiva di 550mila euro e sarà finanziato mediante un mutuo presso la cassa depositi e prestiti. Nei mesi scorsi, invece, l’Assessorato ai servizi demografici ha proposto al Sindaco e alla Giunta di modificare l’attuale nome dell’area urbana, evidenziando l’opportunità di denominarla “Piazza SS. Ciro e Giovanni” in considerazione della forte vocazione che gli abitanti di Vico Equense nutrono nei confronti dei Santi patroni della Città. La nuova denominazione avrà effetto solo ad avvenuta acquisizione della preventiva autorizzazione da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per il tramite della Soprintendenza di Napoli e Provincia. Il culto dei due martiri è molto sentito nella città equana, dove in occasione dei festeggiamenti di fine gennaio si distribuisce l’olio di san Ciro con cui ungere gli ammalati a ricordo delle attività taumaturgiche del santo che già in vita era celebrato per la sua azione umanitaria, legata alla professione medica, in favore dei più umili e derelitti. Il culto dei santi Ciro e Giovanni è antichissimo e a Vico Equense i due martiri sono sempre celebrati insieme, anche se, forse in virtù delle doti di guaritore attribuite a San Ciro, quest’ultimo è più popolare del suo compagno di fede.
Elena Pontoriero
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Un progetto giovanile che unisce i Comuni di Sorrento, Massa Lubrense e Vico Equense: “Insieme musicando”
VICO EQUENSE - Sabato 19 marzo è stato presentato, presso la sala consiliare del comune Vico Equense, il progetto denominato “Insieme Musicando”, che ha come fine la costituzione di una Band giovanile e la realizzazione di una colonna sonora inedita. Promosso dal Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri - e dall’Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani -, il progetto vede la partecipazione dei comuni di Sorrento, Massa Lubrense e Vico Equense che hanno collaborato insieme alle associazioni del territorio quali Ass. Sorrento Giovani, Ass. Banda Città di Massa Lubrense, New A.G.E.-Ass.Giovani Equani e Jazz'è alla sua realizzazione e promozione.
“Un'occasione unica per coinvolgere i giovani e di avvicinarli alla musica”, così è stato definito dai rappresentanti dell’amministrazione, l’Assessore alle Politiche Giovanili Raffaele Esposito e l’Assessore al turismo Matteo De Simone, che, insieme al Consigliere Giuseppe Aiello, hanno reso possibile l’incontro tra i tre comuni. Alla conferenza sono intervenuti anche i rappresentanti delle altre due amministrazione, il Consigliere delegato alle politiche giovanili del comune di Sorrento Massimo Coppola e il Consigliere alle politiche giovanili di Massa Lubrense Davide Insigne, condividendo l’impegno e la disponibilità a collaborare con le quattro Associazioni partecipanti. Quest’ultime infine hanno illustrato il progetto e il programma dei corsi che verranno divisi in due classi: “Beginners”ovvero ragazzi con un'esperienza musicale di base ai quali saranno offerti corsi finalizzati all'apprendimento di uno strumento musicale, ed “Intermediates” ragazzi invece con un'esperienza musicale più ampia ai quali sarà offerta l’opportunità di relazionarsi con altri giovani strumentisti attraverso stage di Musica d'Insieme. Sia le lezioni che gli stage saranno totalmente gratuiti, in più, ai partecipanti della classe "Beginners" sarà offerto in comodato d'uso gratuito lo strumento musicale. Per chi volesse avere maggiori informazioni può trovare sul profilo “Insieme Musicando” di Facebook il Bando completo e la Domanda di Iscrizione.
Elena Pontoriero
Ufficio Stampa Città di Vico Equense
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IL BANCO DI SANTA CROCE DIVIENE “OASI BLU”
VICO EQUENSE - Il Banco di Santa Croce, è una bellissima secca popolata da una gran varietà di specie animali. Situato a circa 300 metri dalla costa a Punta Orlando di fronte al “Bikini”, noto stabilimento balneare, è stata classificata come “zona di tutela biologica” con un decreto ministeriale del 15 giugno 1993. L’amministrazione comunale, per tutelare al meglio questo patrimonio, ha disposto la creazione di una “Oasi Blu”. "L’obiettivo" asserisce il Sindaco Gennaro Cinque “è quello di conservare e valorizzare le biodiversità che in esso trovano vita, e anche allo scopo di farne una risorsa economicamente produttiva, senza per questo vietarne o impedirne l’accesso o l' uso.” Pertanto, è stato incaricato il Servizio “Ufficio Europa” di predisporre uno studio di fattibilità, finanziato dalla regione Campania, e inserendo il progetto nel programma triennale delle opere pubbliche. "Il piano di lavoro prevede la delimitazione dello specchio acqueo con apposite boe normate segnalandole sulle carte nautiche" spiega l'assessore Matteo De Simone "prevede, inoltre, la realizzazione di percorsi subacquei attrezzati, in grado di rendere fruibile dai turisti sub la risorsa sottomarina, ed in fine l’installazione di dissuasori contro la pesca illegale". La profondità del Banco di Santa Croce va da un minimo di 9 metri a massimo di 45metri, sul fondo si trova una fantastica grotta naturale al cui interno è presente una fitta e affascinante popolazione di “Paramuricea Clavata”, la scintillante gorgonia rossa. La base della secca raggiunge nel suo punto più profondo i 60 metri, profondità, dove è possibile imbattersi nel famoso corallo rosso.
Elena Pontoriero
Ufficio Stampa Città di Vico Equense
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FONDI POR PER LA PESCA
Cinque: “proteggere l’ambiente marino”
VICO EQUENSE - La costa di Vico Equense è tutta un susseguirsi di spiagge dal mare limpido, l’amministrazione per dare nuovo impulso ai settori della pesca e del turismo, ha attuato alcuni interventi mirati alla valorizzazione della fascia costiera, nel rispetto dell’ecosistema marino. “Il progetto Le fattorie del mare – spiega il Sindaco Gennaro Cinque – sarà attuato mediante la realizzazione di alcune barriere artificiali per il ripopolamento ittico naturale, la realizzazione d’impianti di mitilicoltura, l’apposizione di boe di appoggio per i natanti e, infine, la creazione di un laboratorio scientifico che sarà l’organo promotore di tutte quelle iniziative atte a migliorare, implementare, proteggere l’habitat esistente.” Questo piano di lavoro ha come obiettivo la realizzazione di un complessivo progetto che prevede interventi mirati per il recupero, la protezione e il ripopolamento dell’ambiente marino e in particolare delle aree costiere degradate. “Il Servizio Ufficio Europa è stato incaricato di predisporre la corretta progettazione preliminare” aggiunge, ancora, il primo cittadino. Il quadro economico dell’intervento prevede una spesa complessiva di 5 milioni di euro, finanziati mediante fondi POR. Una pioggia di euro che servirà a rinnovare gli impianti e a lanciare sul mercato nuovi prodotti ittici.
Elena Pontoriero
ufficiostampa@cittadivicoequense.itIl recupero della pietra lavica per il nuovo sagrato
VICO EQUENSE - Continuano i lavori per la ristrutturazione dell’area prospiciente alla chiesa patronale di Vico Equense. La superficie sarà ricoperta interamente da pietre vesuviane, meglio conosciute come: “basole”. L’opera, il cui progetto è stato realizzato dal Servizio LL.PP. del Comune di Vico Equense, è resa possibile dal recupero del materiale derivante dai molteplici interventi attuati sulla via Raffaele Bosco. Le pietre vesuviane opportunamente recuperate, sono state conteggiate, stoccate e riutilizzate, eludendo i costi d'acquisto, ma soprattutto garantendo un intervento d’integrazione architettonica che migliorerà l’aspetto e la fruibilità dell’intero piazzale della chiesa dei SS. Ciro e Giovanni mantenendo inalterata l'antichità e la bellezza dei luoghi.
Un primo lotto di 650 mq, di fronte all’ingresso principale, è già funzionale dal 31 gennaio scorso, ultimato e aperto in occasione della festività patronale. Per la seconda parte, che continua dal portone principale all’ingresso orientale della chiesa, il termine dei lavori è previsto per Aprile. Le pietre usate in quest’ultimo intervento, che saranno sistemate nell’area est dell’edificio, sono state donate al Comune di Vico Equense dal dottor Guglielmo Iovane, che le ha recuperate durante la ristrutturazione di una sua proprietà. Altri 600 mq di materiale della stessa qualità delle pietre vesuviane utilizzate per il lato nord del sagrato, sono stati recuperati dal territorio cittadino. “Il progetto è stato eseguito con la tecnica in house con l’utilizzo, cioè, delle risorse interne del Comune - spiega il Sindaco Gennaro Cinque - fondamentale è stata l’intesa con la Sovrintendenza che ha condiviso ogni parte del progetto” sottolinea, ancora, il primo cittadino. L'esecuzione dei lavori è affidata al Servizio sul Territorio del Comune di Vico Equense che fa capo all'Ing. Paolo Guadagno. Dopo l’ultimazione della posa delle pietre vesuviane, i due sagrati saranno valorizzati altresì da una nuova illuminazione pubblica con pali artistici a lanterna, che saranno in seguito collocati anche nel centro cittadino. È prevista, inoltre, la demolizione della struttura posta tra la base del campanile e l’ingresso secondario della chiesa patronale, che ha ospitato per anni il presepe natalizio, ma che non fa parte dell’originale profilo architettonico dell’edificio.
Elena Pontoriero
ufficiostampa@cittadivicoequense.itVico Equense - Via Bonea, partono i lavori di canalizzazione delle acque pluviali
Cinque: “Questa strada richiede urgente manutenzione”
Vico Equense - Sul territorio è in corso la costruzione della rete di distribuzione del gas metano. “L’amministrazione – chiarisce il Sindaco Gennaro Cinque - si è spesa per attuare tutte le sinergie operative tese all’armonizzazione dell’intervento con quelli di urbanizzazione primaria in atto su numerosi tratti stradali del territorio comunale.” Nei giorni scorsi si è deciso di procedere alla metanizzazione di via Bonea. “Questa strada richiede urgente manutenzione, la situazione diventa ancora più critica quando piove. In sostanza è impossibile percorrerla a piedi. Per questo motivo, è necessario eseguire urgenti lavori di canalizzazione delle acque pluviali”, ha detto il Primo Cittadino. “Stiamo chiedendo un grande sforzo ai residenti – prosegue Gennaro Cinque - perché l’apertura dei cantieri crea inevitabilmente qualche disagio. Ma i risultati che otterremo saranno molteplici.” In molti tratti stradali, infatti, contemporaneamente ai lavori per la rete del metano si stanno realizzando quelli per la sostituzione della fogna nera e la creazione d’infrastrutture. “Con una delibera di Giunta – spiega il Sindaco – si è stabilito di affidare, nei casi di concomitanza dei lavori della metanizzazione, l’esecuzione dei lavori di canalizzazione delle acque piovane alla stessa ditta esecutrice.” Via Bonea è una di queste. La stima dei lavori effettuata dall’Ufficio tecnico prevede una spesa di 29.452,20 euro. “Anche se l’intervento è di modesta entità, - ripete il Sindaco - non rientra in una programmazione generale predisposta dall’Amministrazione comunale, ma si configura quale intervento singolo finalizzato all’urbanizzazione primaria della località.” Difatti, il regolamento comunale per i lavori, le forniture e i servizi in economia fissa per i lavori d’importo previsto inferiore a 30mila euro l’affidamento diretto.
ufficiostampa@cittadivicoequense.it In viaggio tra i sentieri del Faito
Vico Equense – Sul Monte Faito la natura è l’interprete della scena, i visitatori ogni anno si recano in questo luogo stupendo fatto di tranquillità e tuttora puro dallo smog. Per difendere questo paradiso naturale da scoprire in qualsiasi stagione, il Comune di Vico Equense ha utilizzato i 70mila euro, del cosiddetto "fondo per la tutela dell'ambiente e la promozione dello sviluppo del territorio", per riportare in salvo i sentieri naturali del massiccio verde. Con delibera dell’agosto scorso è stato, tra l’altro, stabilito l’impegno formale ad accettare il predetto versamento, inserendolo nel bilancio previsionale del Comune di Vico Equense. L’amministrazione ha, pertanto, delegato i propri uffici di preparare un piano di lavoro. Il Faito è uno degli ultimi polmoni verdi della Campania, si estende per più di cento ettari di bosco e macchia mediterranea e dodici chilometri di strade che lambiscono tre cittadine abbarbicate alle sue falde: Vico Equense, Castellammare e Pimonte. “Un paesaggio che in molti ci invidiano” rileva il sindaco Gennaro Cinque, “una bellezza da curare e salvaguardare”, aggiunge il Primo cittadino. “Protagonista assoluta è la natura con i suoi pini, faggi, e castagni”, gli fa eco, l’Assessore Matteo De Simone. Infatti, “il piano di lavoro preliminare, approvato nei giorni scorsi, reso possibile dall’impegno dell’Onorevole Gioacchino Alfano, capogruppo in commissione Bilancio, ambisce a potenziare l’uso delle bellezze, e rendere più facilmente raggiungibile, attraverso gradevoli passeggiate, sentieri nascosti tra fronde di faggi e piante di mirto, che oggi non sono agevolmente raggiungibili”, questo lo spirito del progetto, chiarisce l’Assessore ai lavori pubblici. Sul Monte Faito ci sono decine di strutture ricettive, dopo aver passeggiato tra i boschi, è possibile incamminarsi lungo un altro affascinate percorso, fatto di sapori e poesia, un vero e proprio itinerario del gusto che in questa stagione delizia i palati più esigenti e raffinati.
ufficiostampa@cittadivicoequense.it Vico Equense - DIMINUISCE LA TARSU. ICI INVARIATA
L’Amministrazione comunale di Vico Equense si appresta ad approvare, venerdì 11 marzo, il bilancio di previsione 2011, documento che rappresenta per l’ente pubblico la linea guida per le entrate e le uscite dell’anno in corso. La spesa corrente del Comune, è pari a circa 15 milioni di euro. “È un bilancio che ci spinge a dei sacrifici”, pone l’accento, il sindaco Gennaro Cinque. “Questo per via dei tagli sempre maggiori che sono previsti dal governo centrale a danno degli enti locali” aggiunge il Primo cittadino. Nonostante tutto, il livello di tassazione resterà invariato per quanto riguarda l'ICI. Ragionamento a parte merita la tassa sui rifiuti solidi urbani (TARSU). Dal primo gennaio di quest’anno il servizio di raccolta differenziata è affidato ala ditta Sarim. Infatti, l’amministrazione comunale ha troncato il contratto con la società “Terra delle Sirene”, alla quale corrispondeva 2.350.000,00 euro iva inclusa all'anno. La Sarim, invece, pur percependo un corrispettivo inferiore per i servizi resi (2.090.000,00 euro iva inclusa) ha già fornito apprezzabili vantaggi per la Città. Lo attesta l'aumento in percentuale dello scorso mese di febbraio, pari al 65,23%, contro una media antecedente del 62,55% del 2010. Nei primi due mesi, del corrente anno, l'indifferenziato è diminuito di 50 tonnellate mensili, con un altro risparmio per le casse del Comune, che paga per scaricare la frazione secca. Tra le prestazioni attivate sul territorio: lo svuotamento quotidiano pomeridiano dei cestini stradali e la pulizia degli arenili ogni 15 giorni. In fase di avvio, altresì, lo spazzamento delle strade che conducono alle marine e il lavaggio e la sanificazione delle principali vie del centro cittadino. Con i risparmi conseguiti, l’amministrazione ha preferito abbassare la TARSU per ristoranti, alberghi e associazioni. Si rileva, altresì, che la tassa sui rifiuti solidi urbani per le abitazioni di uso privato è rimasta inalterata. Quella di Vico Equense è una delle più basse d'Italia e della Campania, in assoluto la meno cara della Penisola Sorrentina.
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