mercoledì 25 novembre 2009
Il giudice Giuseppe Esposito campione di impegno e laboriosità
Leggi su Repubblica cosa dicono di lui.
lunedì 23 novembre 2009
SS Trinità Rispondo al mio amico Franco Cuomo
Essendo abbastanza informata dei fatti volentieri rispondo alle sue legittime perplessità.
Questo il link di Franco Cuomo.
Questa la mia risposta al suo post.
caro Franco
l'Astep è nata per promuovere attività, iniziative ed eventi e tenta di ridare vita a uno spazio ormai dimenticato che sta marcendo. Tutti quelli che c'erano prima, per dirla come te, non hanno finora fatto nulla per impedire il degrado che tu ben descrivi. C'è stato l'immobilismo totale per questa struttura che nel frattempo rischia di cadere in pezzi.
Cerco di chiarire comunque le tue legittime perplessità:
L'Astep e l'Ente SS Trinità sono due cose distinte e separate.
Aniello Di Vuolo è un commissario nominato da organi governativi per la gestione, la salvaguardia e la cura dell'Ente. E la sua nomina è avvenuta in sedi altre. Al momento, per sua dichiarazione, Di Vuolo ha ottenuto la cancellazione della SS Trinità dall'elenco dei beni di stato da alienare. Quindi, lo spauracchio della vendita si è definitivamente allontanato e il complesso resterà a disposizione dei cittadini di Vico.
Di Vuolo si è fatto anche promotore di un progetto per il restauro della chiesa che sarà sovvenzionato dal comune con regolare gara di appalto, quando sarà pronto perchè ancora non lo è (l’assessorato alla cultura era presente nei ringraziamenti sul manifesto) e di altri progetti per promuovere lo sviluppo di attività culturali nella SS Trinità. Di Vuolo può presentare dei progetti sia al comune che in regione perché ne ha avuto incarico ufficiale dal ministero competente, diciamo che nel suo ruolo di commissario, con la collaborazione di altri 2 signori di Napoli dei quali non so né i nomi, né cosa facciano nella vita (ma credo sia ininfluente) è un proprietario in pectore della struttura e gli è stato dato mandato di agire di conseguenza, seguendo le strade che ritiene più opportune nel rispetto della legalità.
Veniamo all''Astep
L'astep è una onlus senza scopo di lucro che si rivolge a tutti coloro che vogliono partecipare e chi si è iscritto ieri lo ha fatto perchè ha la stessa tua pena nel vedere un complesso tanto bello e importante, da tanti punti di vista, precipitare nel degrado più assoluto.
Si tratta, quindi, di un’associazione di volenterosi, che coi pochi mezzi a disposizione tenteranno di dare una mano per far uscire la situazione dallo stallo in cui si trova ora. Non hanno il becco di un quattrino se non le quote che ciascuno versa e avranno bisogno di tutta la collaborazione possibile per andare avanti. Non hanno fatto alcun progetto relativo alle mura e alle opere interne non avendone facoltà, potranno fare delle proposte, tuttalpiù, elaborandole insieme a quanti vorranno partecipare, niente di più. Partendo, come ha spiegato molto bene Irlando, da quello che c’è: libri, registri, archivio, spazi, e quant’altro vale la pena di valorizzare e con la disponibilità, si spera, degli uomini di cultura del territorio vicano. Unica beneficiaria di queste attività è quindi la collettività.
A breve l’associazione si riunirà e comincerà ad essere attiva. Se vuoi, tu come tutti gli altri cittadini, delle ulteriori delucidazioni non hai che da andare e chiederne.
Un saluto, amico mio
domenica 22 novembre 2009
Bellezza e degrado alla SS Trinità
A Vico Equense si è costituita l'Associazione Amici della SS. Trinità e Paradiso (ASTEP - Onlus senza fine di lucro) a cui tutti possono aderire.
Tra gli scopi principali dell'Associazione la conservazione del bene (in ogni senso), l'organizzazione di eventi culturali e sociali e quant'altro di interesse pubblico i soci potranno suggerire.
Per domenica 22 novembre è stato organizzato l'OPEN DAY per presentare l'ASTEP a tutti i cittadini e per far visitare i luoghi, in buona parte in stato di degrado e di abbandono, che sono assolutamente da recuperare.
GUARDA LE FOTO DELL'OPEN DAY
sabato 21 novembre 2009
Porte aperte alla cultura
Un giorno dedicato alla cultura. L’appuntamento è per domani, 22 novembre, ore 10,00, presso l’ex monastero seicentesco della “SS. Trinità e Paradiso” con l’ “Open day”.
Si tratta di un’iniziativa organizzata e promossa dall’associazione “Amici della Santissima Trinità e Paradiso, onlus” in collaborazione con il Comune di Vico Equense. Si terranno visite guidate all’edificio, al chiostro, al patrimonio artistico del grande complesso monumentale e alla chiesa, solitamente chiusa e non conosciuta dalla gran parte della popolazione.
I lavori di costruzione del convento “SS. Trinità e Paradiso”, già conservatorio (educandato femminile retto da suore) iniziarono nel 1689 e furono completati nella seconda metà del secolo successivo. L’edificio doveva ospitare le monache teresiane che necessitavano di uno spazio più ampio di quello concesso nel 1676 dal Vescovo della diocesi di Vico Equense, monsignor Giovan Battista Repucci a Suor Serafina di Dio, fondatrice di altri sei monasteri, obbedienti alla regola carmelitana.
“Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta pervenuta dalla neoassociazione – hanno spiegato Matteo De Simone, assessore al turismo, e Raffaele Esposito, assessore alla cultura – perché mira alla valorizzazione di un patrimonio artistico che rappresenta un prezioso gioiello per la città, ma la cui storia e le cui caratteristiche non sono note al pubbliche. Sarà, dunque, l’occasione per riscoprire tutti i segreti della chiesa e dell’intero convento. Il Comune sta già lavorando per promuovere ulteriori viaggi nell’arte, nella storia, nella cultura, nella tradizione”.
Ilenia De Rosa
Addetto Stampa Comune di Vico Equense
sabato 14 novembre 2009
Vico Equense. Sta per partire il progetto di ampliamento della scuola di Arola.
Giornata uggiosa. Arola, frazione di Vico Equense sonnecchia apparentemente sotto la pioggia. Con la mia fotocamera arrivo nel parcheggio situato proprio di fronte alla chiesa di S. Antonino e comincio a scattare delle foto. Il luogo è bellissimo, si affaccia su un panorama mozzafiato che abbraccia il lato sud del Golfo di Napoli. Questo è il terreno che il Comune di Vico Equense ha messo in vendita inserendolo in un progetto di finanza. Diventerà un Parcheggio interrato ad uso di privati.
Mentre scatto le foto si avvicina qualche passante. Chiedo se sanno che questo angolo di paradiso diventerà un parcheggio interrato mentre doveva ospitare la nuova scuola media. Mi risponde un signore giovane accompagnato dalla moglie. “Noi di queste cose non vogliamo sapere niente!” ed si allontana infastidito. Vorrei chiedergli chi più degli Arolesi dovrebbe interessarsi a queste cose. Ma è già lontano e lascio perdere.
Continuo a scattare foto. Mi soffermo sulla scuola primaria che sta a ridosso del parcheggio. Lungo il muro di cinta, sul lato nord dell’edificio, dovrebbero sorgere le nuove aule di scuola materna, scavate nelle fondamenta. E nuove aule di scuola media si accavalleranno all’edificio preesistente. Il progetto in via di attuazione previsto dalla Giunta Comunale sarebbe la soluzione ai problemi scolastici di Arola. E’ lecito domandarsi, avendo già visto il progetto sulla carta, come sarà possibile in tanto poco spazio creare qualcosa di efficiente.
In realtà di progetti sulla carta ce ne sono due. Il primo fu voluto molti anni fa dalla Giunta Landolina e ripreso dalla successiva Giunta Savarese. La scuola doveva essere ubicata proprio nella bellissima area del parcheggio, Una scuola ampia, luminosa sviluppata su tre livelli e conteneva tutti gli standard europei per diventare un Polo scolastico d’eccellenza, compresi alcune aule- laboratorio di musica, di informatica e di lettura, una palestra di 500 mq, una cassa armonica nell’ampio giardino. Lo spazio esterno era ben distribuito tra vialetti e piste sportive. Sembra una scuola da sogno, ma era molto vicina a diventare realtà. Il terreno, infatti, era stato espropriato, le varie autorizzazioni erano a posto. Poi, deve essere successo qualcosa che ha cambiato le carte in tavola. Infatti, benchè il Sindaco Dilengite, subentrato a Savarese e l’allora Assessore ai lavori pubblici Gennaro Cinque avessero portato avanti per un po’ il vecchio progetto e approvato le delibere di competenza per realizzarlo, quando lo stesso Gennaro Cinque divenne sindaco nel 2006 tutto si è arenato e il terreno ha cambiato destinazione d’uso.

Mi avvicino all’ingresso dell’attuale scuola elementare. E’ ora di uscita, i genitori fanno capannello in attesa della campanella. Chiedo a una mamma se sa dove sorgerà la nuova scuola. Mi risponde che sorgerà nell’area del parcheggio. E quando le spiego che non è così, che sorgerà proprio là dove siamo ora, rimane esterrefatta. Altri genitori si avvicinano, mi chiedono informazioni. Gli indico quale sarà lo spazio destinato alla materna e un velo di rabbia si stende sul loro volto. Poi sopraggiunge una rappresentante storica del “Comitato Genitori”, Giuseppina, la quale indicandomi una giovane donna dice “ Noi abbiamo dovuto posare le armi. Vede, qua ci sono delle mamme del “Comitato Cittadini di Arola” che ci hanno messo il bastone fra le ruote e hanno raccolto delle firme per fare la scuola come e dove vuole il Sindaco. Saranno suoi amici…”
Chissà se gli amici di Gennaro sanno anche che tra poco i loro figli andranno a scuola dentro un pollaio. Che più di 1.000.000 di euro sta per essere speso in un edificio fuori norma, senza scale e uscite di sicurezza, senza bagni per gli insegnanti, senza spazi ricreativi e laboratori didattici E soprattutto senza una palestra. Dove andranno gli alunni della scuola media a fare educazione fisica? La domanda resta senza una risposta, nessuno tra i genitori presenti sa rispondere.
Maria D'Ordia dal Gazzettino Vesuviano 
giovedì 12 novembre 2009
Vico Equense, lavoro intenso in tempo di ferie...
Determine
Lavori pubblici di somma urgenza o di importo inferiore a € 30.000 (da affidarsi senza gara)
n 11 del 29 luglio: ditta A.N.A., Boscoreale € 23. 211 per manutenzione in via Cirignano
n 78 del 4 agosto: ditta Cocurullo Giovanni, Vico Equense € 28.500 per riqualificazione ambientale in S. Maria Del Toro e via Filangieri
n 17 del 2 settembre: ditta Cioffi Eduardo, Vico Equense, € 27.000 per tinteggiatura sc. mat Massaquano
n 21 del 9 settembre: ditta ITAL.PA.VI, Casal di Principe € 25.000 per messa in sicurezza delle aree esterne scuola mat Massaquano e Arola e sm Caulino
n 22 dell'11 settembre: ditta Esposito Catello, Vico Equense € 8.400 per tinteggiatura scuola di Arola proprietà della Curia
n 94 dell'11 settembre: ditta Ferraro Michele, Vico Equense, € 28. 800 per reti tecnologiche (tombini, tubature e cavi) via R. Bosco
n 95 del 14 settembre: ditta Omega, Vico Equense, € 28.900 per reti tecnologiche
n 24 del 17 settembre: ditta VIGE Costruzioni di Visco Gennaro, Vico Equense, € 29.980 per manutenzione straordinaria via R. Bosco
n 26 del 17 settembre: ditta Edil Belvedere di Luigi Russo, Vico Equense, € 21.300 per risanamento igienico sanitario presso le case comunali in via Sconduci.
n 20 dell'8 sett: ditta RE STAUR ARS srl, Vico Equense, € 15.250 per tinteggiatura plesso scol. SS Trinità
n 37 del 22 settembre: ditta De Martino Antonino, Vico Equense, € 7.760 per per posa in opera di una parete mobile plesso scolastico Sconduci
n 102 del 22 settembre: ditta Arpino Francesco Fabbro, Vico Equense, € 15.250 per realizzazione guardiola Cimitero di S. Francesco
n 27 del 23 settembre: ditta Caso Aldo, Vico Equense, € 22.750 per ripristino muri parapetti tra Moiano e Seiano
n 28 del 9 ottobre: ditta Staiano Nicola, Vico Equense, € 20.000 per manutenzione straor. plesso scolastico della Curia, Arola
Consulenze
n 84 del 7 agosto: dott. geol. Luigi Starace, Vico Equense, € 7.700 per miglioramento viabilità via Filippo Avigliano
n 85 del 7 agosto: ing. Carmine Apuzzo, € 2.450 per progettazione miglioramento via FlippoAvigliano
n 86 dl 7 agosto: dott. agr. Ciro Fiorentino, € 1468 miglioramento viabilità via Filippo Avigliano
n 138 del 15 settembre: Associazione Amesci, Napoli, € 7.600 consulenza Servizio Civile Volontari
n 99 del 16 settembre: ing Antonio Parlato, € 23.700 per procedimenti/progetti di opere pubbliche
n 14 del 17 settembre: dott.ssa Silvia Centonze, L'Aquila, € 510, supporto gestionale prog. Marina di Vico
n 157 del 23 settembre: ditta srl GEOMED, Scafati, € 5.800, per studio idrogeologico carico inquinante parcheggio Bonea ed Arola
n 42 del 29 settembre: dott. comm. Tommaso Pisapia, Salerno, € 16.000 per supporto tecnico gestionale nuova programmazione POR
n 43 del 29 settembre: arch. Anna Palumbo, Napoli, € 9.800 per supporto tecnico gestionale nuova programmazione POR
n 110 del 13 ottobre: ing Giovanna Capuozzo, Cercola, € 7.900 per riqualificazione viabilità
Politiche sociali
n 28 del 23 ago: € 7.000 per festa anziani, Natale 2009
n 131 del 4 settembre: € 10.900 coop Delfino a favore dei disabili ( portati al mare nel mese di agosto)
tot spese politiche sociali: € 17.900
domenica 8 novembre 2009
A domanda si risponde?
giovedì 5 novembre 2009
Il polo scolastico di Arola
Il progetto approvato dalla Giunta Savarese doveva solo essere finanziato. Così, bello e pronto, lo trovò Giuseppe Dilengite eletto nella giunta successiva.
Non si spiega perchè il comune da allora abbia accantonato il vecchio progetto ed abbia eseguito una serie di atti che vanno in una direzione opposta. Innanzitutto il terreno espropriato è diventato materia di un project financing con finalità del tutto diverse da quelle previste e, in compenso, la scuola che sorgerà si presenta come un semplice ampliamento dell'attuale scuola primaria nella stessa area che occupa oggi. Eppure, in tutti questi anni ce n'era di tempo per la realizzazione di un edificio all'avanguardia che avrebbe soddisfatto le carenze dell'attuale struttura e allargato il respiro di un' edilizia scolastistica asfittica e insufficiente.
Oggi il sindaco non solo prevede una scuola molto ridimensionata rispetto a quella che si voleva realizzare ma mette in vendita il terreno espropriato agli Arolesi per farne un parcheggio a strati di dubbia necessità destinato ai privati e va sbandierando a tutto spiano, nella gaia frazione, la magnificenza del nuovo progetto. Omette però di raccontare tutta la storia e come al solito prende in giro i cittadini. Questo gli Arolesi lo sanno? Quelli che hanno ceduto alle lusinghe di Telearredo e che si accontentano di un edifico scadente e inadeguato al posto di una funzionale e moderna struttura?
Perchè gli Arolesi quando Telearredo vuole parlare con loro non chiedono una riunione pubblica con la presenza di tutti i consiglieri, della stampa, dei cittadini delle frazioni limitrofe?
Pensano che rimanendo nel chiuso della propria realtà ricevono dei trattamenti speciali o che se la cavano meglio degli altri?
Ecco il project financing inserito di soppiatto nella delibera di CC dello scorso marzo: Realizzazione in località Arola di un parcheggio interrato con soprastante spazio ludico-ricreativo e di socialità. In sintesi l'opera da realizzarsi prevede una struttura articolata su più livelli interrati con la seguente sistemazione funzionale:
Sempre per rinfrescarci la memoria
n. 96 Studio di Fattibilità Polo Scolastico di Arola
Questo sotto è il "contratto con gli arolesi" sottoscritto dal sindaco alla fine di marzo, ore 15.00...
Clicca sull'immagine e leggi
martedì 3 novembre 2009
CONVOCAZIONE-05-11-2009
sabato 24 ottobre 2009
Uno e Trino

Per quale segretario nazionale voterò?
A questa domanda ho scelto di non rispondere pubblicamente, resterà cosa nota solo a me e a chi mi sta molto vicino.
In realtà mi piacerebbe un segretario Uno e Trino, un segretario cioè che avesse:
la laicità di Marino
la voglia di coalizione di Bersani
la distanza da Bassolino di Franceschini
Uno cioè che incarnasse un aspetto di tutti e tre! Ma nel menù non c'è...
Certo, tutto non si può avere e dovrò rassegnarmi a votare per uno solo, rinunciando a qualcosa degli altri due.
Mi rincuora e mi sostiene il fatto che sono tutti e tre lontani anni luce dal berlusconismo, che non hanno sul groppone situazioni pelose, che sono persone trasparenti, che si propongono come l'alternativa a questa Italia caotica e truffaldina. Che, soprattutto, ci tengono al Partito democratico e lo terranno sulla scena politica italiana come attore principale del futuro e per le giovani generazioni.
Quello che è fondamentale è la partecipazione di tutti, perchè se tanta gente verrà a votare darà un segnale potentissimo anche al governo in carica. Se il futuro segretario del pd avrà un grande sostegno dalla società civile, il pdc non potrà far finta di niente e dovrà agire di conseguenza.
Vinca il migliore, dunque, e sappia il vincitore parlare alla testa e al cuore degli italiani, anche per risvegliare qualche sopito, ma non inutile, valore.
Amen
:)
SEGGI IN PENISOLA SORRENTINA
Massa Lubrense - gazebo in piazza Vescovado;
Sorrento - in via degli Aranci, sede CGIL;
S. Agnello - presso l’Informagiovani di piazza Matteotti;
Piano di Sorrento - gazebo in piazza Cota;
Meta - al Circolo PD, in piazza V. Veneto;
Vico Equense - le sez.1-10 e 19 a C.so Umberto I 67 (Vico centro),
Collegio 8 tutti i seggi elettorali
venerdì 16 ottobre 2009
Smetteremo di essere Tafazzi???
I candidati in gioco, come è noto, sono tre, Bersani, Franceschini e Marino. Tentiamo di fare un identikit di questi tre moschettieri.
Pierluigi Bersani, piacentino, 58 anni. Convinto fino al midollo che bisogna tornare a una politica delle alleanze, auspica insieme a D'alema, un governo di coalizione, alla Angela Merkel. Per Bersani bisogna "riaprire il cantiere dell'Ulivo, dialogando con le formazioni civiche e ambientaliste", ma anche pensare "a un progetto di alleanza con le forze fuori dal parlamento", tolta Rifondazione con cui su questo c'e' convergenza. Dunque dialogo con "tutti", partendo dal tema della legge elettorale "che deve consentire la scelta degli eletti insieme a un meccanismo che garantisca la stabilita' della maggioranza nella legislatura. Il più grande anti-berlusconiano è chi manda a casa Berlusconi" e per farlo serve appunto "una grande alleanza".
Per quanto riguarda le pensioni si dice favorevole ad innalzare l'età pensionabile, verificando però la possibilità di dare una pensione decente ai giovani fra trent'anni, scartando l'ipotesi dei sacrifici inutili.
Non si pronuncia sui diritti civili, glissa dicendo che "In Italia ci sono problemi da affrontare più urgenti del matrimonio tra gay "ma non disdegna una regolamentazione per le coppie di fatto.
Dario Franceschini, ferrarese, 51 anni. In grande contrapposizione al disegno di Bersani nell'ipotesi del futuro assetto politico: no grazie alle alleanze che 'fregano' gli italiani.
Dario Franceschini spiega qual è il tipo di futuro che vede per il Pd e afferma che si devono "preservare bipolarismo e alternanza", evitando di tornare al passato con un modello elettorale tedesco. "Aiutare la nascita di un centro con cui poi allearsi, che poi dopo la fine del berlusconismo va a destra, significa restare all'opposizione per 30 anni, non si puo' più fregare gli italiani: alleanze sì, senza ricomporre tutti quelli che ci stanno. Al modello 'da Diliberto a Mastella' dico no grazie".
Anche sulle pensioni fa un distinguo, sì all'innalzamento dell'età pensionabile, ma Franceschini propone un "patto tra generazioni" in cui si chieda "ai genitori di lavorare qualche anno in piu' in favore dei figli".
Esplicitamemente contrario al matrimonio o all'adozione da parte dei gay, Franceschini propone anche una regolamentazione della biomedicina ricordando che lo Stato deve rispettare la persona e la sua volontà.
Particolare piuttosto sconosciuto: Dario Franceschini è anche autore di alcuni romanzi...
Ignazio Marino, genovese, 54 anni. Chirurgo dei trapianti di fama internazionale.
Dice degli avversari: “Franceschini e Bersani hanno avuto un ruolo importante nel secolo scorso”.
Nettamente contrario alle alleanze con tutti, soprattutto con l'udc, è fautore di un'alleanza con l'ivd, pur non condividendone i toni esagerati. E usa l'espressione: "Nel partito userò il bisturi".
Ritiene che si debba alzare l'età pensionabile degli italiani perche' la vita media e' aumentata, ma con determinate garanzie per i lavori usuranti, le donne, i precari e i giovani
E' favorevole alle adozioni da parte dei single e afferma "Ci sono in tanti, tra i sostenitori di Franceschini, che voterebbero come la Binetti. Devo fare i nomi? Dorina Bianchi, Beppe Fioroni... E' facile parlare di laicità, ma poi bisogna metterla in pratica". Ignazio Marino non molla il tema del voto sull'omofobia e attacca l'attuale segretario del Pd. E considera negativa la presenza di correnti conservatrici sui temi etici che tanto infiammano il dibattito nel partito. Ma aggiunge: "Non solo laicità, anche economia, merito, ambiente, ricerca.
Venendo a temi più vicini a casa nostra, i tre candidati si sono espressi anche sulla figura istituzionale di Bassolino. "Non avrei mai messo Bassolino capolista alle primarie". Dario Franceschini attacca Pier Luigi Bersani, parla di rinnovamento della classe dirigente e ricorda tutti i volti giovani incontrati nel suo giro per l'Italia.
Immediata la replica di Bersani su Bassolino: "Lasciamo perdere questioni personali, perche' c'erano persone che quando sostenevano il segretario andavano bene. Io per primo sono andato in Campania e ho detto 'rinnovamento' e lo stesso ha detto Bassolino. Dobbiamo fare dei passi avanti, ci sono le condizioni per farlo".
Nettamente contrario a un ritorno al passato anche Ignazio Marino che sogna un grande rinnovamento politico in Campania.
Per quanto riguarda il mio parere personale posso aggiungere che i candidati sono tre belle persone, pulite, trasparenti, adatte a guidare un grande partito. Ma chi vincerà sarà capace di riaccendere la speranza negli elettori del centrosinistra? Perchè è fondamentale, per il futuro assetto politico, che il partito cominci a parlare una lingua chiara a tutti, che si ponga degli obiettivi precisi e condivisibili, che sappia trasformare la fredda alchimia delle alleanze a tavolino e i grigi ragionamenti sull'economia o sulla laicità in passione civile e voglia di tornare alle urne.
Eccoli i tre moschettieri in un'intervista alle iene
Domenica 18 ottobre 2009 alle ore 10,00 presso il Bar del Sole ci sarà un incontro pubblico a sostegno della Mozione Franceschini, candidato alla Segreteria Nazionale del Partito Democratico.
Partecipano
Leonardo Impegno, candidato alla Segreteria Regionale del PD,
Stefania Astarita e Nicola Corrado, candidati delegati all'Assemblea Nazionale del PD,
Virginia Giannico, candidata delegata all'Assemblea Regionale del PD.
giovedì 15 ottobre 2009
Studio di Fattibilità, ecco quelli approvati dal comune di Vico Equense
Primarie del Pd a Vico Equense

Possono votare tutti i cittadini residenti a Vico Equense che abbiano almeno 16 anni, compresi gli extra-comunitari con permesso di soggiorno. Per votare è necessaria la tessera elettorale e/o un documento di identità.
Le schede sono due, una azzurra per eleggere il segretario nazionale e una rosa per eleggere il segretario regionale. Si vota tracciando un segno su una sola delle liste collegate al candidato prescelto.
Per votare basta recarsi nel seggio elettorale più vicino dalle ore 07.00 alle ore 20.00.
Seggi aperti a Vico equense:
Vico Centro, Corso Umberto I, 67 ( sez. da 1 a 10 e sez. 19)
Moiano, via Nuova Faito, 17/19 (sez da 11 a 13)
Ticciano, Circolo Acli (sez. 14)
Arola, via R. Bosco, 872 (sez. da 15 a 18)
Controllare sulla propria tessera elettorale in quale seggio recarsi.
BERSANI:
CAMPANIA PER BERSANI
CON BERSANI VERSO IL FUTURO
FRANCESCHINI
DEMOCRATICI PER FRANCESCHINI
CON DAVID SASSOLI SEMPLICEMENTE DEMOCRATICI PER FRANCESCHINI
MARINO
PER MARINO SEGRETARIO
AMENDOLA (Bersani)
MEZZOGIORNO PROTAGONISTA
ESSERE DEMOCRATICI
PER UN PARTITO DEMOCRATICO E RIFORMISTA
SINISTRA RIFORMISTA
I TERRITORI PER AMENDOLA
ITINERARIO DEMOCRATICO
RIFORMISTI CON BERSANI
NAPOLI DEMOCRATICA
PER LA CAMPANIA CON AMENDOLA
IMPEGNO (Franceschini)
FRANCESCHINI CON IMPEGNO
DEMOCRATICI PER DARIO FRANCESCHINI
VITTORIA (Marino)
VITTORIA PER MARINO
Il nostro è il collegio n. 8 e comprende i seguenti comuni:
Dal sito del Pd di Vico Equense, Circolo "Carlo Fermariello"
mercoledì 14 ottobre 2009
venerdì 9 ottobre 2009
mercoledì 7 ottobre 2009
Tutto tace...
sabato 3 ottobre 2009
Nuova sentenza del TAR

Discorso agli Educatori
DARIO FRANCESCHINI a Napoli, 4 ottobre 2009, ore 16.30
Stazione Marittima - Sala Perseide, Molo Angioino
Non mancare! Si parlerà anche di Ticciano e Montechiaro!
lunedì 28 settembre 2009
CONGRESSO PD 2009
MOZIONE FRANCESCHINI LISTA "CONTINUITA' PER IL PD"
VIRGINIA GIANNICO
MARIO TARANTO
MARIALAURA CILENTO
MICHELE CANNAVACCIUOLO
PAOLA CASCINELLI
VOTI 47
MOZIONE BERSANI LISTA 1 "I DEMOCRATICI PER BERSANI"
ARIANNA VERDE
CLAUDIO STRANO
GIOVANNA MORVILLO
RAFFAELE DILENGITE
VOTI 43
MOZIONE BERSANI LISTA 2 "PER IL PD E PER L'ITALIA"
ELISABETTA MASTURZO
GIOVANNI D'ESPOSITO
ROSANNA ROSSI
GIOVANNI CESARANO
VOTI 45
MOZIONE MARINO
ANTONELLO CASTELLANO
VOTI 16
DELEGATI ELETTI
LISTA FRANCESCHINI VIRGINIA GIANNICO
LISTA BERSANI 1 ARIANNA VERDE
LISTA BERSANI 2 ELISABETTA MASTURZO
SONO ANCORA DA CALCOLARE I RESTI PER L'ATTRIBUZIONE DI 2 SEGGI
CANDIDATI ALLA SEGRETERIA REGIONALE
IMPEGNO (FRANCESCHINI) VOTI 54
AMENDOLA (BERSANI 1 E 2) VOTI 85
VITTORIA (MARINO) VOTI 16
domenica 27 settembre 2009
COMITATO "INSIEME PER LA SCUOLA"
Sabato mattina, la sen. Teresa Armato, membro della commissione antimafia, e il consigliere regionale Tonino Amato sono venuti a portare la loro solidarietà ai genitori e ai cittadini di Ticciano dopo i tristi eventi di giovedì: il sindaco di Vico Equense, Gennaro Cinque, ha aggredito verbalmente e fisicamente alcuni genitori che presidiavano all’esterno l’edificio scolastico.
Amato ha ribadito l’assurdità che un primo cittadino arrivi allo scontro fisico con dei genitori che stanno protestando civilmente per veder garantito il diritto allo studio dei propri figli, chiedendo, semplicemente che venga eseguita la sentenza del TAR Campania.
L’avv. Angela Aiello ha fatto il punto della situazione sottolineando che ormai siamo arrivati a uno scontro istituzionale tra la Regione Campania e il comune di Vico Equense: nonostante il TAR ha disposto che il comune non ha competenze in materia scolastica, perché spetta alla regione decidere il ridimensionamento scolastico, l’amministrazione del comune di Vico Equense non intende tornare sui propri passi.
L’ass. Gabriele aveva, tra l’altro, già ribadito la disponibilità di fondi regionali eventualmente destinabili allo scopo di favorire la conservazione dei plessi scolastici di Ticciano e Montechiaro.
La sen. Armato ha espresso sconcerto rispetto alla situazione: il sindaco ha disposto la chiusura di due plessi ma gli edifici che devono ricevere gli alunni provenienti da questi risultano inadeguati in termini di spazi, igiene e sicurezza dei luoghi; siamo inoltre in presenza di un vero e proprio circolo vizioso in quanto si è verificato un esodo degli alunni verso istituti viciniori, proprio a seguito della non esecuzione della sentenza da parte del primo cittadino (molti “nulla osta” sono stati richiesti e concessi addirittura ad anno scolastico già iniziato) con ulteriore depauperamento della popolazione scolastica dei plessi suddetti. La senatrice si occuperà, perciò, di interpellare, con urgenza, il ministro dell’Istruzione Gelmini e il ministro della Giustizia, Alfano nonché il Prefetto di Napoli, affinché realizzi al più presto un incontro con i rappresentanti dei genitori dei due plessi scolastici interessati.
CONTATTI: Avv. Angela Aiello 3389175711 Comitato genitori3285816398


