mercoledì 2 maggio 2012

Vico Equense - Social Word Film Festival... senza cinema

Il vecchio cinema Aequa di Vico Equense è ormai solo un ricordo. Da decenni non c'è più, da quando, cioè, i gestori non ritennero opportuno rinnovare il contratto, costringendo il proprietario a lasciare chiuse le saracinesche, eclissando anche un'ottima gelateria, degna della migliore tradizione locale. Della sala per molto tempo non se ne fece più nulla, poi un progetto di finanza per la realizzazione di box interrati riaccese le luci sull'edificio abbandonato e fatiscente. Nel progetto esisteva un vincolo che obbligava l'impresa, la Gemar SpA, a ricostruire la sala cinematografica nell'area sopra ai box interrati e i lavori cominciarono di gran lena, aprendo alla speranza che il cinema si completasse in tempi brevi. Purtroppo la speranza fece presto a morire. Il vecchio cinema fu in fretta raso al suolo e presero forma e furono completati i box interrati, ma, per avvenuta scadenza di alcuni permessi, il cantiere fu sequestrato prima che si mettesse mano alla nuova sala cinematografica. Dopo qualche mese di chiusura arrivò il dissequestro, circa un paio di anni fa,  ma poi il nulla, è calato il silenzio e i lavori sono ancora fermi. 
Sulla vicenda tuttora non ci sono notizie, tutto sembra circondato da un riserbo e un mistero difficili da capire. Sembrerebbe che i lavori si siano fermati perchè la ditta costruttrice avrebbe apportato una variante al progetto, per cui al piano terra, su via Filangieri, la sala cinematografica farebbe posto ad alcuni locali commerciali e ne occuperebbe la parte soprastante. Questa variante pare sia stata approvata anche dalla Soprintendenza, ma al momento, mancherebbe proprio l'approvazione da parte del Comune. La cosa appare singolare perchè in questo periodo l'Amministrazione Comunale è molto interessata agli eventi cinematografici e promuove iniziative di grande interesse come il  "Social World Film Festival" che si terrà proprio a Vico Equense dal 6 al 13 maggio. Verranno proiettate in giro sul territorio cortometraggi e pellicole dai temi importanti a sfondo sociale, usufruendo di spazi pubblici, come la SS Trinità e Paradiso, e dei saloni di alcuni alberghi. Molti saranno i protagonisti illustri dell'evento, tra i quali Alessandro Siani e Gianfelice Imparato. Insomma, tanto buon cinema ma niente sala cinematografica, appunto, e questa è davvero una nota stonata rispetto a una lodevolissima manifestazione che dà lustro a tutto il territorio della Penisola Sorrentina.
Nel frattempo c'è chi è pronto a giurare di aver visto qualche proprietario parcheggiare nei box interrati, nonostante non siano ancora agibili. Altri mugugnano perchè l'ingresso ai box intaserebbe via Filangieri, una strada già molto trafficata. Segnali di insofferenza per i nostalgici della vecchia sala cinematografica che segnava un punto a favore dello sviluppo turistico-culturale cittadino che non gode di molti spazi nè di adeguati investimenti. E nemmeno dell'interesse dell'opposizione cittadina, anzi della minoranza, attualmente in Consiglio Comunale, che fino ad oggi non ha mai chiesto spiegazione sugli immensi ritardi accumulati sia dall'impresa Gemar SpA che dall'Ammnistrazione. Diverso l'approccio del pd cittadino, il quale ritiene che i box interrati, con relativo ingresso, in mancanza di una specifica variante, siano del tutto abusivi in quanto non rientrano nel Piano Regolatore. Ed è forse questo l'inghippo più grave che rallenta tutto, anche se non sembra essere motivo di discussione e di approfondimento nei luoghi istituzionali preposti.
Maria D'Ordia per Il Gazzettino Vesuviano




venerdì 20 aprile 2012

Vico Equense - Consiglio comunale: modifiche al regolamento Tarsu

Introdotte nuove categorie e sgravi per il pagamento della tassa sui rifiuti
Vico Equense - Aggiornato il regolamento per l’applicazione della tassa rifiuti solidi urbani (Tarsu). “E’ stato indispensabile un nuovo regolamento – spiega il Sindaco Gennaro Cinque – poiché alcune categorie non erano previste. La sintesi, avvenuta all’interno delle forze politiche, ha trovato d'accordo l’intera maggioranza.” Tra le novità, l’individuazione di nuove tipologie contributive: agriturismi, campeggi, stazioni termali, parcheggi aperti al pubblico, case vacanze, b&b e simili, banchi mercato beni durevoli, specchi acquei e pontili per ormeggio d’imbarcazioni e caserme. Sono alcune delle misure previste dal nuovo regolamento, approvato nel corso dell’ultimo Consiglio comunale. L’assessore al bilancio, Antonio Di Martino ha evidenziato il criterio di equità applicato: “Il criterio della tassa – ha spiegato l’Assessore Di Martino - è l’occupazione di uno o più spazi, adibiti a qualsiasi uso e giacenti sul territorio. Quindi, il presupposto impositivo non è il servizio prestato dal comune, ma la potenziale attitudine a produrre rifiuti da parte dei soggetti detentori degli spazi.” Novità anche sul piano delle agevolazioni. “Nell’ambito degli interventi d’assistenza, - aggiunge Di Martino - abbiamo introdotto delle classi di esenzioni nuove che riguardano le famiglie più disagiate. Infatti, è prevista una riduzione del 5% della tassa in caso di presenza di un soggetto con invalidità civile superiore al 66%, riconosciuto dalle competenti autorità sanitarie. Anche nel campo delle attività commerciali abbiamo creato dei meccanismi di riduzione. Al fine di alleggerire il carico fiscale e arginare la scomparsa degli artigiani dai centri storici è stata stabilita una riduzione del 60% sul tributo dovuto.” La tariffa è ridotta altresì per le abitazioni con unico occupante, ma solo nel caso di nucleo familiare con unico componente e residente: riduzione del 30%. Abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato nel tempo e discontinuo, a condizione che la destinazione sia specificata nella denuncia originaria o di variazione, con l’indicazione dell’abitazione di residenza e dell’abitazione principale e che sia dichiarato espressamente di non volere cedere l’alloggio in locazione o in comodato, salvo accertamenti del Comune: riduzione pari a 5%. Locali, diversi dalle abitazioni, e aree scoperte, utilizzate stagionalmente o in modo non continuo ma ricorrente, a condizione che dette circostanze siano dimostrate da licenza o autorizzazione, oppure con qualsiasi altra idonea documentazione amministrativa (anche fiscale) dimostrante la stagionalità: riduzione pari a 25%. Utenti che abbiano a disposizione abitazioni per uso stagionale o altro uso limitato e discontinuo, e risiedano o dimorino, per più di sei mesi annui, in località fuori dal territorio nazionale: riduzione pari al 30%. Agricoltori occupanti la parte abitativa di costruzione rurale: riduzione pari al 30%. “Nonostante gli aumenti del costo della vita, - continua l’Assessore Di Martino - e delle imposte dirette (tasse) e indirette (due punti di IVA) si è tentato di raggiungere più obiettivi: contenere l’aumento dei costi, migliorare ancora di più il servizio, aumentare i benefit per le fasce deboli, favorire gli esercizi commerciali e ricettivi: addirittura diminuendo le tariffe per gli alberghi, per gli artigiani e per il commercio rispetto al 2011, ritenendo tali categorie strategiche per l’ occupazione.”

comune.vicoequense@e-comunica.it

giovedì 19 aprile 2012

Vico Equense - Progetto Informatica 2, parte il corso ECDL e IC3

Vico Equense – Le Aziende Private e Pubbliche si avvalgono dei Programmi di Formazione e Certificazione IC3 ed ECDL per qualificare i propri dipendenti; il mondo della scuola, invece, riconosce il valore delle medesime certificazioni informatiche attribuendo un punto nelle graduatorie ATA. “In un mondo sempre più immerso nella tecnologia, – spiega l’Assessore alle politiche giovanili, Marinella Cioffi - il corretto uso del computer è ormai indispensabile. Il Progetto Informatica 2 – ECDL (Patente Europea del Computer) e IC3 (Internet and Computing Core Certification), organizzato dalla Rete Informagiovani del Distretto 39, è pensato dunque per offrire ai residenti la possibilità di conseguire entrambe le certificazioni, in modo da accrescere le competenze informatiche, e di conseguenza le prospettive lavorative. Considerando che i Paesi dell’Unione Europea si sono posti l’obiettivo di incrementare le potenzialità occupazionali (anche attraverso il Fondo Sociale Europeo) sfruttando soprattutto l'informatica, è indubbio il valore di una certificazione europea qual è la IC3 che attesti le competenze informatiche e tecniche dell'individuo.” Il corso si terrà ogni venerdì dalle ore 14.00 alle 17.30, presso la sala lettura della biblioteca comunale. Le lezioni saranno articolate in 74 ore complessive: 50 ore di formazione in aula con docente, 14 ore di simulazione d'esame in aula con insegnante e 10 ore per le sessioni d'esame.

 

mercoledì 18 aprile 2012

Vico Equense - Antenne: il manifesto del Comitato art.32

Vico Equense – Torna caldo il tema delle antenne per la telefonia mobile. “Articolo 32” fa ancora appello al senso di responsabilità di cittadini e Amministratori locali

Il Comitato art. 32 torna a farsi sentire sulla questione delle antenne per la telefonia mobile. Dal mese di dicembre scorso, quando, in un acceso e partecipato Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza, fu decisa all’unanimità la sospensione per quattro mesi delle installazioni sul torrino comunale dell’orologio, è calato il silenzio sulla vicenda da parte dell’amministrazione e nulla sembra essersi mosso per fare dei passi avanti. In sostanza in quel Consiglio Comunale si deliberò la nascita di una commissione che avrebbe dovuto valutare i reali rischi a cui potevano essere sottoposti i cittadini che abitano in pieno centro e a pochi metri dalle istallazioni. Il Comune si dava un tempo di quattro mesi per comporre la commissione, della quale avrebbero dovuto far parte esperti nominati dalle parti, e per valutare gli esiti degli accertamenti. Questa decisione, segnale di un’inversione di tendenza da parte dell’amministrazione Cinque, aveva aperto la strada a un rapporto positivo tra istituzioni e cittadini, ma a tutt’oggi non si vede la nascita della commissione e rimane un’incognita il luogo da destinare all’installazione delle antenne in centro.
C’è delusione e amarezza nel Comitato art. 32 e nelle forze politiche che avevano appoggiato la protesta. Si teme ancora che da un momento all’altro possa spuntare un’antenna sul comune e vanificare tutto l’impegno profuso per evitare decisioni affrettate e poco consapevoli del reale rischio da onde elettromagnetiche.

Negli ultimi mesi, Comitato, Associazioni e partiti di opposizione non sono stati con le mani in mano. Innanzitutto nella scelta degli esperti sul tema, autorevoli a livello nazionale, che avrebbero potuto far parte della commissione, ma anche nella ricerca dei progetti messi in campo da altri comuni per favorire un’ampia diffusione della telefonia mobile salvaguardando la salute pubblica.
Per quanto riguarda la commissione, però, la soluzione non è ancora a portata di mano. Sebbene il Comitato abbia già avuto la disponibilità di vere autorità nel campo delle onde elettromagnetiche, di fatto il comune non ha ancora preso una decisione. Già l’aver ribadito l’inserimento di tre membri, due a scelta del Comune e uno del Comitato, fa pendere la bilancia a suo favore, ma non sono ancora noti nemmeno i nomi proposti dall’Amministrazione Comunale, segnale questo di inerzia e scarsa volontà di agire fattivamente per risolvere la questione.

Quanto ai progetti di altri comuni, il Partito Democratico di Vico Equense ha messo in campo l’esperienza fatta nella città di Ercolano. L’Assessore Solaro è intervenuto ad un incontro con il pd cittadino, SEL e Comitato per illustrare il metodo seguito dal Comune nell’elaborazione di un piano antenne condiviso da esperti, cittadini e autorità con la soddisfazione di tutti.
L’esperienza di Ercolano potrebbe essere il canovaccio sul quale preparare un percorso simile anche a Vico Equense e, soprattutto, dimostra che, se c’è la volontà di operare in sintonia con le parti in causa, si può coniugare l’esigenza di coprire tutto il territorio del segnale di telefonia mobile con quella primaria di salvaguardia dell’ambiente e della salute.
Per questo motivo il Comitato Art. 32 chiama a raccolta amministratori della città, cittadini, associazioni e forze politiche al fine di allargare i confini di ciascuno e far parte di un unico organismo teso a condividere delle scelte che riguardano il futuro benessere di tutti.
L’incontro è fissato per sabato 21 aprile presso il Bar del Sole, in piazza Umberto I, Vico Equense, alle ore 18.00.
Maria D’Ordia per "Il Gazzettino Vesuviano"
Nele foto: torrino dell'orologio, manifesto del Comitato art.32

lunedì 16 aprile 2012

Vico Equense - Antonio Irlando e The New York Times

Italy Unveils Plan to Preserve Sites and Prevent Interference by Organized Crime at Pompeii



NAPLES — After years of criticism that Italy was not sufficiently caring for one of its most famous, and fragile, archeological sites, the Italian government came out on Thursday with a long-term plan for the protection of Pompeii.

A team of government ministers presented the plan at a news conference in Naples that came on the heels of the approval last week of a €105 million, or $137 million, contribution for the site from the European Commission.
The commission was alarmed by a series of structural collapses at the ruins over the past 18 months that drew the attention of news media worldwide and raised worries about the fragility of the ancient city buried by Mount Vesuvius in 79 A.D.
Almost as concerning, however, is the longtime influence of the Camorra, the Neapolitan organized crime network, in the region. In announcing their plan, government officials made clear the new measures were intended to ensure that the funds reached their destination, pledging that not one euro would make its way into illicit hands.
Most of the funds — €85 million — will be spent on the restoration and conservation of the site. The Great Pompeii Project, as the program has been named, “will show the European Union that Italy can spend for the future,” said Antonia Pasqua Recchia, general secretary of the Culture Ministry.
The officials also said the influx of European Union money should also help stimulate the economy in an economically depressed area where the unemployment rate is nearly 17 percent, well above the national rate of more than 9 percent. Youth unemployment in 2011 was 37 percent, the highest in Italy.
“We hope to trigger a process that will assist the local youth who don’t have jobs, but before that happens, Pompeii must remain standing, that is the point of this project,” said Prime Minister Mario Monti at a press conference in Naples on Thursday. Four cabinet ministers also attended, a sign that the government was taking the initiative seriously.
“Moments of economic crisis can also be moments of opportunity, if we show that there is a South that wants to redeem itself from accusations of wastefulness and demonstrate that it can use public resources well,” said the Naples mayor, Luigi de Magistris.
Italy’s southern regions have had a hard time shaking off a widely held reputation of corruption and misspending of public funds that has mired it in negative economic growth for years.
Concerns that the Camorra could infiltrate the companies that win the bids for the public works at Pompeii led to the establishment of protocol announced Thursday.
Fernando Guida, the Interior Ministry official appointed as an anti-Camorra watchdog said, “experience has taught us” that subcontracts and construction works in particular “are areas that attract the interest of organized crime.”
Not everyone is convinced that the project will have the desired effect. Antonio Irlando, an architect whose organization monitors Pompeii said he was concerned that it did not sufficiently guarantee the day-to-day maintenance of the site. “This is a strange country, to do normal things you have to resort to extraordinary measures,” he said.

Ecco l'articolo sul giornale americano

Vico Equense - Conferenza Stampa di presentazione del Social World Film Festival

Lunedì 23 aprile, alle ore 11.00 presso l'Antisala dei Baroni del Castel Nuovo (Maschio Angioino) di Napoli, si terrà la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del “Social World Film Festival”, Festival Internazionale del Cinema Sociale, che si svolgerà a Vico Equense dal 6 al 13 maggio 2012. L’iniziativa sarà illustrata dal Direttore artistico, Giuseppe Alessio Nuzzo, assieme al Sindaco di Vico Equense, Gennaro Cinque. Il “Social World Film Festival”, realizzato con l’adesione del Presidente della Repubblica Italiana, con la compartecipazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù, con le medaglie del Senato e della Camera dei Deputati, con il contributo del Settore Politiche Giovanili della Regione Campania, del Forum della Gioventù della Campania e del Comune di Vico Equense e con la collaborazione della Scuola di Cinema di Napoli, è un momento di aggregazione culturale e sociale in cui cinema e temi importanti a sfondo sociale s’incontrano creando un circuito di confronto e critica. Tanti i personaggi famosi di questa seconda edizione: Alessandro Siani, Elena Sofia Ricci, Massimiliano Gallo, Lorenzo Flaherty, Nicoletta Romanoff, Gianfelice Imparato, Ernesto Mahieux, Dajana Roncione, Irene Ferri, Danilo Brugia, Franco Oppini, Edoardo Velo, Marcelo Fuentes. Si contenderanno invece il “World Social Award per il migliore attore” Gian Marco Tognazzi, Giorgio Colangeli e Federico Mazzoli mentre la franco-iraniana Sarah Kazemy è tra le candidate per la migliore attrice.

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giovedì 12 aprile 2012

Vico Equense - A Vico Equense un convegno nazionale sul teatro educativo

Venerdì 13 aprile 2012, con inizio alle ore 9.30, presso i locali di “Teatro Mio”, si terrà il convegno “Il teatro educativo in Campania”, organizzato dall’Associazione Teatro Mio, in collaborazione con il Comune di Vico Equense. Prenderà parte all'incontro il Sottosegretario al MIUR, Marco Rossi Doria. Interverranno: Gennaro Cinque, Sindaco di Vico Equense, Loredana Parissinotto, Presidente AGITA, Rosario D'Uonno, Responsabile del progetto legalità MIUR Campania, Ivana Conte, Responsabile progetti CTE/AGITA, Antonio Caponigro, Responsabile rassegna “Il Gerione”- Campagna (SA), Mario Maglio, Responsabile rassegna “Ad Maiori” – Maiori (SA), Antonio Iavazzo, Responsabile rassegna “Pulcinellamente” – Sant’Arpino (CE), Bruno Alvino, Responsabile rassegna “Pittura Fresca” – Vico Equense. “Esistono in Italia – spiega Bruno Alvino della compagnia stabile Teatro Mio - varie esperienze di Rassegne Regionali e Nazionali di Teatro Educativo, ciascuna con proprie peculiarità (Serra S. Quirico, Campagna, Sant’Arpino, Castellana Grotte, Ostuni, Vico Equense, ecc.). È giunto il momento, visto il fiorire di tante iniziative, spesso distanti tra di loro e a volte con caratteristiche completamente diverse, di creare dei momenti forti e significativi d’incontro/confronto tra le stesse. Questo Convegno – continua Alvino - si prefigge di fare il punto dell’attuale situazione del Teatro Educativo in Italia. Punto di partenza ovviamente e non di arrivo.” Infatti, il Convegno nazionale di teatro educativo “Esperienze a confronto” prevede una durata pluriennale, un appuntamento costante del Teatro Educativo in Italia, con un’articolazione in tre sessioni, e l’alternanza della propria location (Sud, Centro, Nord) di volta in volta presso rassegne consolidate al fine di assicurare un completo coinvolgimento nazionale degli operatori e la focalizzazione dell’attenzione degli stessi sulle diverse esperienze maturate, in modo da farne un arricchimento collettivo.

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mercoledì 11 aprile 2012

Vico Equense - IMU, le novità in un seminario

Arriva l’IMU, ma c’è poca chiarezza sulla sua disciplina. Il Comune di Vico Equense corre ai ripari, organizzando in collaborazione con l’A.N.U.T.E.L. per venerdì 13 aprile, presso la Sala Polifunzionale della Santissima Trinità e Paradiso un seminario formativo sull’introduzione dell’Imposta Municipale Unica. L’inizio dei lavori, che si protrarranno per l’intera giornata, è previsto per le ore 9.00. Dopo i salti del Sindaco Gennaro Cinque e dell'Assessore al Bilancio Antonio Di Martino, interverranno: Luigi Giordano, esperto in materia tributaria, componente Comitato Scientifico e Docente A.N.U.T.E.L. e di Francesco Tuccio, Presidente A.N.U.T.E.L. È previsto altresì un intervento dell’Onorevole Gioacchino Alfano, Commissione Bilancio della Camera dei Deputati. Negli ultimi giorni diverse novità hanno riguardato l’applicazione di questa imposta. Il Governo ha definito il calendario delle scadenze: entro il 18 giugno i contribuenti dovranno versare l’acconto dell’Imu, che sarà pari al 50% dell’imposta dovuta e andrà calcolato con le aliquote e gli sconti definiti dal Decreto Salva - Italia. “La tassa municipale è in arrivo e il Comune di Vico Equense si sta predisponendo per riceverla nelle proprie casse. – spiega l’Assessore al bilancio, Antonio Di Martino – L’acconto di giugno equivale soltanto a una parte dell’Imu. A dicembre si pagherà il resto, tenendo conto delle aliquote effettivamente stabilite nel frattempo dal Comune.”

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Vico Equense - Forum dei giovani, il 12 aprile è il termine ultimo per candidarsi

Il 22 aprile 2012, si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo del Forum dei Giovani di Vico Equense. Previsto dalla Carta Europea della partecipazione dei giovani alla vita comunale e regionale, consente di esprimere opinioni, di proporre progetti e partecipare a dibattiti e discussioni, affiancando l'amministrazione locale nella fase di definizione, organizzazione e gestione delle politiche giovanili. Il 12 aprile 2012 è il termine ultimo per candidarsi alle elezioni del Forum dei Giovani. Le candidature dovranno essere presentate mediante consegna a mano presso l'Ufficio Informagiovani e/o l'ufficioPolitiche Sociali entro e non oltre il 12/04/2012. Per candidarsi occorrono 15 firme di giovani residenti di età compresa fra i 16 e i 30 anni. Le votazioni avranno luogo dalle ore 10:00 alle 22:30 nelle sedi e nei modi di seguito descritte: Ticciano, locali ex scuola Primaria: per tutti i giovani residenti dalla Frazione di Moiano fino a quella di Alberi. Vico Centro, Sala Consiliare della nuova Casa Comunale: per i giovani residenti in tutte le restanti frazioni. Potranno essere espresse fino a 2 preferenze e i candidati che avranno conseguito il maggior numero di voti saranno eletti fino al raggiungimento di n.13 membri. In caso di parità di voto sarà eletto il più anziano di età. Fanno parte di diritto: un rappresentante delle associazioni cittadine che perseguono direttamente o indirettamente finalità legate all’attività dei giovani (formazione, ricreazione, rappresentanza), un rappresentante delle Associazioni religiose e parrocchiali, e un rappresentante della comunità degli extracomunitari. Il regolamento e la modulistica, appositamente predisposta, sono disponibili presso l'Ufficio Informagiovani e l'Ufficio Politiche Sociali del Comune di Vico Equense. Per ulteriori informazioni rivolgersi al Punto Informagiovani “G. Siani” ubicato presso il Complesso Monumentale SS.Trinità e Paradiso o presso l'Ufficio Politiche Sociali.

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Vico Equense - A vent’anni dalla sua morte un “miglio azzurro” dedicato a Fritz Dennerlein

L’Amministrazione Comunale di Vico Equense vara un progetto per il rispetto e la conservazione dell'ambiente marino.

Vico Equense - Fritz Dennerlein, l’ex campione di nuoto e pallanuoto morto il 3 ottobre del 1992 all’età di 56 anni, dopo un grave incidente stradale, sarà ricordato dalla Città di Vico Equense. Dennerlein prima di partecipare a varie Olimpiadi e vincere diversi titoli mondiali iniziò a nuotare e allenarsi tra la Marina di Vico e gli scogli dei Tre Fratelli, con il fratello maggiore Bubi e gli amici vicani che allora si allenavano per il circolo Canottieri Napoli. Dopo aver girato il mondo e vinto di tutto Dennerlein negli anni '80 ritorna nella sua amata Vico Equense, in una casetta sulle colline di Avigliano. "Ci trasferimmo a Vico Equense nel 1947, - ricorda Bubi Dennerlein,- allora non c'erano piscine e la stagione agonistica si svolgeva a mare e quando non eravamo a Napoli ci allenavamo nel tratto di mare tra la Marina di Vico e lo scoglio dei Tre Fratelli. Scendevamo la mattina per gli allenamenti lunghi. Facevamo il miglio, un paio di volte. Per le distanze brevi come i 50 metri avevamo fatto un segno con la vernice su un muro del bagno Astarita e facevamo la virata sul vecchio moletto vicino al lido Cucurullo". "Fu proprio a Vico Equense, - continua Bubi, - che un socio del circolo Canottieri in villeggiatura ci notò e mi disse “Perché non vai a provare alla Canottieri?” Il giorno dopo ero a Napoli per un provino e una settimana dopo ero a Catania, dove mi classificai terzo nei 400 metri categoria allievi. Fu così che cominciò una lunga carriera e Fritz, 4 anni più piccolo, seguì poco dopo". Nuotatore, pallanuotista, allenatore di pallanuoto. Senza mai cambiare squadra: ne ha avute sempre e solo due, la Canottieri e la Nazionale. Si possono solo sommare i suoi trionfi: trenta titoli italiani, duecento presenze in nazionale, cinque primati europei, tre Olimpiadi. A vent’anni dalla sua scomparsa, l’Amministrazione del Sindaco Gennaro Cinque, su proposta dell’Assessore al Turismo Antonio Di Martino, ha deciso che il tratto di costa, che dalla spiaggia “Postali” arriva a Capo la Gala, diventerà il “Miglio Azzurro Fritz Dennerlein”. Il Miglio Azzurro è un primo passo concreto fatto da uno dei Comuni coinvolti nel progetto EcoOonda: una traversata a nuoto di 44 chilometri da Positano a Vico Equense, compiuta da 3 nuotatori vicani - Marco Cuomo, Paolo Santalucia e Luca Castellano - dal 10 al 15 Luglio 2012, per far crescere la cultura del rispetto del mare. "Abbiamo chiesto al Comune di Vico Equense – afferma Paolo Santalucia - la creazione di un'area marina dedicata al nuoto e allo sport a mare e abbiamo trovato un amministrazione lungimirante che aveva già in cantiere il progetto e l'ha realizzato con grande passione. Ora noi ci impegniamo a rendere il Miglio vivo, con manifestazioni sportive e si spera con l'inserimento di questo tratto di mare nel calendario nazionale delle gare ufficiali di nuoto a mare della federazione italiana nuoto. Lungo le tappe della traversata saranno organizzati decine di eventi: giornate di educazione ambientale con i bambini, pulizie degli arenili, concerti, gare di nuoto, tornei di pallanuoto e un concorso letterario sul mare. La marina di Vico e il miglio Azzurro saranno il traguardo di EcoOonda e anche il teatro di una partita tra vecchie glorie della pallanuoto nazionale, in memoria di Dennerlein. Il Miglio sarà innagurato in coincidenza con l'arrivo dei tre nuotatori, il 15 luglio. Una gara di nuoto a mare suggellerà la creazione dello specchio acque protetto.” Il tratto di litorale cittadino che dalla spiaggia Postali va sino a Capo d’Orlando contiene, altresì alcune particolarità naturalistiche e ambientali di pregio assoluto. Il progetto “Miglio Azzurro” così come spiega l’Assessore Antonio Di Martino prevede la perimetrazione in acqua, tramite piccole boe fissate al fondo e collegate con filari galleggianti ad alta visibilità. “Un tratto di costa – aggiunge Di Martino - di quasi 1,5 Km all’interno del quale, attraverso la piccola e leggera struttura marina, sarà assicurato quel rispetto dell'ambiente così difficile da raggiungere, basandosi solo sulla correttezza civica dei diportisti. Il progetto prevede altresì l’installazione di cartellonistica turistica in acqua e sulla battigia, che oltre al logo "Miglio Azzurro" riporterà indicazioni e prescrizioni. "Intitolarlo al grande campione della pallanuoto, ancora oggi un mito tra i milioni di praticanti di questo sport, - aggiunge il Sindaco Gennaro Cinque - serve a tenere viva la memoria di un personaggio straordinario che ha vissuto nella nostra Città, dando lustro al nostro mare.”

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venerdì 30 marzo 2012

Vico Equense - Giovanni Manganaro in mostra alla Santissima Trinità

Rassegna d’arte contemporanea dal 1° al 20 aprile 2012
Vico Equense – Si inaugurerà domenica primo aprile, nella suggestiva cornice del complesso seicentesco della Santissima Trinità e Paradiso, a Vico Equense, la rassegna d’arte contemporanea dedicata a Giovanni Paolo II e alla Shoah, di Giovanni Manganaro. Fra i temi preferiti dall’artista, nato a Vico Equense nel 1946, spiccano le croci e i presepi, segni evidenti di un'intensa fede e religiosità che lo caratterizza. E’ un abile e profondo conoscitore d’inchiostri, colle e vernici. Li tratta saggiamente e imposta composizioni che inglobano senso grafico e trattazione pittorica. L’esposizione, patrocinata dal Comune di Vico Equense, consisterà nell’allestimento di sedici tele, di circa sei metri per tre, che formeranno una croce affiancata da una serie di pannelli che ospiteranno alcuni studi sull’olocausto. I lavori esposti potranno essere ammirati da tutti gli interessati fino al 20 aprile 2012 dal lunedì al venerdì con orario 9.00 -12.30, sabato e domenica 10.30 – 12.30 e 17.00 - 20.30. “Arte in-Contemporanea 2012", vuole essere un punto d’incontro tra la cultura contemporanea e le radici profonde del territorio. Un’iniziativa sperimentale di valorizzazione degli artisti di Vico Equense ”, ha spiegato il Sindaco Gennaro Cinque, che aggiunge. “Nel mese di luglio ci sarà una mostra dedicata al compianto Franco Autiero, a Settembre invece un'esposizione del Maestro Lello Bavenni.”
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giovedì 29 marzo 2012

Vico Equense – Importante convegno sul turismo all’Hotel Aequa. Affrontati tutti i problemi di un settore nevralgico per l’economia del territorio

Lunedì 26 Marzo a Vico Equense il Circolo locale del Partito Democratico "Carlo Fermariello" ha tenuto un convegno intitolato "Il Turismo come tradizione e come prospettiva di Sviluppo".
I lavori sono stati introdotti da una relazione del Circolo che ha evidenziato sia l'importanza strategica di questo settore economico nel mezzogiorno e nei nostri territori, che le pesanti difficoltà del comparto di questi ultimi anni. Evidenziati gli elementi di criticità mai superati del Turismo della nostra provincia sono stai riportati i dati relativi ai flussi degli arrivi e delle presenze oltre che dei prezzi del mercato turistico locale. Dati che hanno evidenziato una situazione che sta assumendo una dimensione veramente preoccupante.
Gli interventi del dr. Nello Savarese (funzionario regione campania), dell' On. Marciano (consigliere regionale Pd), del Prof Minguzzi ( Presidente Corso di Laurea in Scienze Turistiche, Università del Molise ), e della Senatrice Teresa Armato hanno delineato le prospettive possibili di carattere legislativo del settore e le gravi carenze delle recenti politiche sia regionali che nazionali.
Da parte di tutti è stata confermata la necessità di investire nel settore turistico risorse e grande attenzione politica.
Nel concludere il dr. Armando Cirillo, responsabile Nazionale Pd del Turismo, ha rassicurato la massima attenzione del Partito Democratico per il turismo nella consapevolezza delle contraddizioni passate e nel convincimento di quanto sia necessario recuperare il tempo, e le quote di mercato, perdute.
Successivamente si è aperto un intenso, accalorato dibattito che ha visti coinvolti albergatori ed altri addetti del settore, oltre che esperti, esponenti politici locali e semplici cittadini.
Nel dibattito si sono evidenziati molti problemi legati soprattutto alla mancanza di supporti, che penalizza gli operatori dal punto di vista organizzativo.
Comunicato stampa

mercoledì 28 marzo 2012

Ricevo questo commento a un mio post e pubblico per giusta informazione: Porto Scalea… chi è la CEM?

A seguito di alcuni articoli apparsi sulla stampa di qualche mese fa sulla CEM, sotto indagine da parte della Procura di Salerno ( che allego alla presente ) in merito ad un provvedimento del Prefetto di Napoli contro la Camorra , precisamente : << lo scorso 18 ottobre il prefetto di Napoli ha firmato l’interdittiva per le due imprese di Castellammare di Stabia impegnate nella realizzazione dei lavori di difesa della costa (la CEM e la Aequa Mar) le quali, benché in regola con la documentazione antimafia e intestate a imprenditori incensurati, sono risultate riconducibili a persone legate alla criminalità organizzata; il provvedimento del Signor Prefetto di Napoli è stato inviato al Comune di Salerno, che ha appaltato l’opera e dovrà provvedere alla REVOCA dell’affidamento dei lavori ( la procedura prevista dalla normativa sul contrasto alle infiltrazioni malavitose negli appalti pubblici prescrive, a questo punto, la revoca dell’appalto) .

Alla luce di tutto ciò, ritengo a mio avviso che sia giusto informare l’intera collettività di Scalea e le massime istituzioni calabresi, sui fatti “inquietanti” che riguardano la società campana CEM che l’amministrazione comunale di Scalea ha affidato e concesso per 90 anni GRATUITAMENTE tutta l’area di Torre Talao per ” la costruzione e la gestione del Porto”. Pertanto, con la presente invito formalmente il Sindaco di Scalea a verificare se ciò che è riportato sulla “stampa campana” risulta a verità. Inoltre, in qualità di Consigliere Comunale chiedo che venga richiesta al Prefetto di Cosenza un’informativa riservata sulla società CEM di Castellamare di Stabia affidataria del progetto.

Infine un appello alla città << Cari concittadini, stiamo attenti a chi consegnamo le “chiavi” della nostra città !>>
Il Consigliere Comunale
Palmiro Manco

Il commento è giunto al seguente post:
PERCHE' POCHI UOMINI POSSONO AGGREDIRE UN ANGOLO DI NATURA CHE HA GIA' UN SUO EQUILIBRIO IN SE' NELL'INDIFERENZA DI TUTTI?

Vico Equense - Montechiaro, bando di gara per la messa in sicurezza di via Calvania

Vico Equense - A breve sarà predisposto il bando di gara per l’affidamento dei lavori di recupero e messa in sicurezza di via Calvania nella frazione di Montechiaro. Il progetto redatto dal servizio Lavori Pubblici, costituisce attuazione di parte del programma generale predisposto dall'Amministrazione volto alla messa in sicurezza di strade di proprietà comunale. “Nella definizione delle scelte progettuali – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Ferraro - si è tenuto in alta considerazione, non solo la situazione di pericolo e degrado in cui versa il tratto di strada ma anche la valenza paesaggistica e storica che riveste l'area oggetto dell'intervento. Particolare attenzione si è posta nella scelta dei materiali da adottare in modo da garantire sia la sicurezza stradale sia la difesa del paesaggio e delle caratteristiche culturali preesistenti. L’intervento di circa 430mila euro, sarà finanziato mediante prestito concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti.” Oggi il tratto stradale si presenta in uno stato di degrado. Le pavimentazioni risultano, infatti, essere in pessimo stato di conservazione e manutenzione, con numerose buche, sconnessioni e avvallamenti. Sono, inoltre, da evidenziare problematiche attinenti la sicurezza e in particolare: la larghezza delle carreggiate alquanto limitate che nei punti più critici raggiunge valori inferiori ai due metri, ciò ostacola il transito veicolare in sicurezza e l'accesso ai normali mezzi di soccorso, rendendo ardue e difficoltose le manovre in caso di veicoli provenienti da entrambi i sensi di marcia. Muri laterali a contenimento dei terreni costituiti prevalentemente da pietrame a secco molto sconnesso. Assenza totale o parziale, in alcuni tratti, di opere d'arte stradali di messa in sicurezza (parapetti). Tale stato di fatto, aggravato dalla parziale assenza di un adeguato e funzionale sistema di smaltimento delle acque meteoriche, crea notevoli disagi ai residenti costituendo pericolo per la pubblica e privata incolumità e ostacolo per lo sviluppo agricolo e rurale del territorio circostante. "Il progetto – aggiunge il Sindaco Gennaro Cinque - nasce dalla necessità di rispondere all'esigenza locale di miglioramento della percorribilità e della viabilità, ora caratterizzata da percorsi angusti e dissestati, rendendo maggiormente transitabili i tratti interessati dall'intervento, in modo da garantire un'adeguata fruibilità, ridurre il più possibile i disagi alla popolazione residente e, nello stesso tempo, garantire il recupero ambientale di un'area di elevata valenza paesaggistica."

martedì 27 marzo 2012

Vico Equense - Servizi sociali: Esperienze a confronto

I giovani di Vico Equense incontrano quelli di Arzano
Vico Equense - L’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Vico Equense, ha organizzato per mercoledì 28 marzo 2012, a partire dalle ore 9,30, presso la sala Polifunzionale della Santissima Trinità e Paradiso uno stage formativo per 40 giovani dell’Istituto Professionale di Stato "Don Geremia Piscopo" di Arzano di Napoli, sul tema dell’apprendistato per servizi sociali e servizi per l’infanzia. “Questo seminario, – spiega l’Assessore delegato, Marinella Cioffi - da un lato vuole fare una prima sintesi dei lavori del cantiere sociale, avendo già ultimato e presentato due progetti: uno europeo per gli scambi culturali tra giovani ai quali ha partecipato il forum giovanile di Vico Equense, d'accordo con altre associazioni vicane, e l'altro, al quale ha preso parte una rete di associazioni di volontariato del nostro territorio, finalizzato all'acquisizione di fondi dalla Fondazione per il Sud. Dall'altro lato, vuole essere uno scambio d'esperienze tra ragazzi di Arzano e Vico Equense.” Il programma del mattino prevede due laboratori espressivi. Il primo con gli studenti di due classi dell’istituto professionale e giovani di Vico Equense, dal titolo: "Le idee dei giovani cambiano la storia" diretto dal dottor Giuseppe Errico. Il secondo, invece si sviluppa con la collaborazione del dottor Roberto Vernetti: “Bone parole e triste fatte ’ngannano li savie e li matte. La vera storia della Gatta senza di Stivali”. “Il Cantiere sociale – aggiunge l’Assessore Cioffi - ha l'obiettivo di mettere in rete le persone, gli enti, le proposte ed elaborare progetti di comunità per costruire un contesto riflessivo condiviso in cui rileggere il lavoro professionale e volontaristico nei suoi aspetti tecnico-operativi ma anche emotivi ed esperienziali per rinforzare l'identità professionale specifica focalizzando temi emergenti. Infatti, nell’ambito di questo progetto, il programma dello stage prevede: ”Le storie degli operatori e rappresentanti degli enti del terzo settore di Vico Equense” a cura di Giovanna Cilento.” Seguirà: “La mela fata” - performance di danzateatro con Katia Russo e Rita Vitale “Gagliuso” - performance dell’attore Giuseppe Grieco. Visita guidata ai centri e servizi sociali di Vico Equense presso Enti del Terzo Settore. La giornata terminerà con: “Lo cunto per...tutti!” laboratorio sulla fiaba popolare del Seicento.
comune.vicoequense@e-comunica.it

Vico Equense - Dislessia: una sfida per la scuola!

Vico Equense - Il 1° Circolo Didattico di Vico Equense, in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi della Campania e il Comune di Vico Equense, mercoledì 28 marzo 2012, ore 17.30 presso l’Hotel Moon Valley a Seiano, ha organizzato una conferenza per fare il punto sulla dislessia e i disturbi dell'apprendimento (Dsa). L'incontro, intitolato "Dislessia: una sfida per la scuola!”, è stato promosso a seguito della recente entrata in vigore della legge 170 del 2010, che prevede un ruolo attivo degli insegnanti nell'individuare precocemente il rischio. Inoltre, secondo la nuova normativa, i docenti sono chiamati a comunicare l'esistenza del disturbo alle famiglie e a introdurre gli appositi strumenti compensativi e dispensativi. Dopo i saluti del Sindaco di Vico Equense, Gennaro Cinque, dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, Antonio Di Martino e dell’Assessore alle Politiche Sociali, Marinella Cioffi, interverranno: Debora Adrianopoli, Dirigente Scolastico 1° Circolo Didattico di Vico Equense “I D.S.A: una sfida per la scuola! Il nostro progetto Dislessia.” Diego Bouchè, Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale per la Campania. Giuseppe Esposito, Psicologo Generale e Sperimentale – Psicoterapeuta “Dallo screening alla diagnosi. Una rilevazione precoce per una compensazione precoce”. Gianfranco Mazzarella, Pediatra U.O.C. Pediatria O.O.R.R. Penisola Sorrentina “Il bambino con D.S.A., la sua famiglia, la sua scuola e… il suo pediatra.” Giovanna Gaeta, Rappresentante Territoriale AID Napoli responsabile dell’A.I.D. “I disturbi specifici di apprendimento in Campania: analisi e prospettive". In Italia si stima che la dislessia interessi circa 350.000 studenti fra i 6 e i 19 anni, pari al 4-5% della popolazione scolastica (mediamente uno studente per ogni classe di 20 alunni) ed è causa frequente di abbandono scolastico e di correlati problemi di autostima e di motivazione all'apprendimento. “Offrire a tutti i bambini – ha commentato il Sindaco Gennaro Cinque - con disturbi dell’apprendimento pari opportunità di formazione, con metodi didattici e strumenti di aiuto semplici ed efficaci, per sviluppare le proprie potenzialità, è una sfida per la scuola che la nostra Istituzione sosterrà con tutti i mezzi.”

domenica 25 marzo 2012

Vico Equense - Settimana Santa tra fede, folklore, storia e tradizione

La comunità di Seiano rinnova il rito della triennale processione del Cristo morto
Vico Equense – Durante il periodo di preparazione alla Pasqua le manifestazioni di fede e devozione che ripercorrono la passione di Cristo, rappresentano una tradizione ben radicata in tutta la Penisola Sorrentina. L’Amministrazione del Sindaco Gennaro Cinque, quest’anno ha concesso il patrocinio della Città di Vico Equense all’arciconfraternita “Morte ed orazione” della frazione di Seiano, per l’organizzazione della tradizionale processione del Venerdì Santo, che si terrà il prossimo 6 aprile. Il piccolo casale aveva inizialmente diverse Confraternite con sede nella Chiesa Parrocchiale. Le due più importanti erano quella della Morte ed Orazione e quella dell’Immacolata. Per porre fine alle diverse liti che contrapponevano i diversi confratelli su consiglio dell’allora Arcivescovo Monsignor D’Aquino si decise di fondere le varie Congreghe esistenti in una sola, quella della Morte ed Orazione. Scopo fondamentale dell’Arciconfraternita era essenzialmente l’assistenza spirituale degli associati e la sepoltura dei defunti poveri. Fra le principali attività esterne della Confraternita, occupa un posto di primo piano l'organizzazione della triennale processione del Cristo morto che inizia al calar della sera, percorrendo la statale fino a Vico Equense. A Seiano il Venerdì Santo è propriamente la "festa del Signore morto", come ancora si esprimono gli anziani del posto con un ossimoro teologicamente fondato nel Vangelo di Giovanni, dove la Passione del Figlio è Gloria di Dio, la Croce celebra il suo sposalizio con la Chiesa e il tutto, deposti i connotati del lutto, assume un senso di redenzione. Il corteo degli incappucciati rossi è alla sua quarantaseiesima edizione e rappresenta un appuntamento imperdibile per chi vuole unirsi alla celebrazione del mistero della vita e della morte. E’ composto da trecentocinquanta figuranti, quaranta dei quali vestiti con abiti d’epoca. Tra i più rappresentativi e scenografici: Giuda, Erode, Pilato, Caifa, i soldati, il servitore di Pilato, il centurione. Ad arricchire ulteriormente il corteo sono i quattordici cavalli, che identificano la processione di Seiano, distinguendola dalle altre della penisola sorrentina. Immancabili la corona di spine, i chiodi, la Veronica, il gallo di San Pietro ubriacato per l’occasione, la mano che schiaffeggiò il Signore e, infine, la statua del Cristo deposto e quella dell’Addolorata. Un anticipo di gioia pasquale emerge poi dall'ultimo atto del rito: la chiassosa distribuzione delle uova di cioccolata ai bambini del coro che, accompagnati dalla banda musicale cantano lungo tutto il corso della processione l'ingenuo e suggestivo inno "Deh! Piangi tu Getsemani l'afflitto Redentore". “Quest’anno – spiega il Sindaco di Vico Equense Gennaro Cinque - ricorre il 300esimo anniversario della fondazione dell’Arciconfraternita (1712 – 2012). La solenne processione che rievoca la passione e la morte di Gesù, è una tradizione consolidata per la Città di Vico Equense. Una manifestazione d’interesse religioso, culturale e sociale che oltre al coinvolgimento di tutta la cittadinanza e in particolare delle nuove generazioni, registra la presenza di tantissimi turisti italiani e stranieri.”
comune.vicoequense@e-comunica.it

Vico Equense - IMU, seminario sulla nuova tassazione degli immobili

Vico Equense - A seguito delle novità fiscali emerse con la Riforma Monti, è in arrivo l’IMU, la tassa municipale figlia dell’Ici. Per dare una mano agli amministratori degli enti locali, funzionari, operatori degli uffici tributi e finanziari, il Comune di Vico Equense ha organizzato, in collaborazione con l'A.N.U.T.E.L. per venerdì 13 aprile, presso la sala Polifunzionale della Santissima Trinità e Paradiso un seminario formativo sulla nuova imposta municipale. L’inizio dei lavori, che si protrarranno per l’intera giornata, è previsto per le ore 9.00. “L’incontro – spiega l’Assessore al Bilancio, Antonio di Martino - vuole essere l’occasione per fornire le prime indicazioni utili su questa nuova tassa.” L’IMU dal primo gennaio 2012 sostituisce l’ICI (Imposta Comunale sugli Immobili), per effetto del decreto Salva Italia. Con questo nuovo tributo la fiscalità immobiliare è stata rivisitata e potenziata, attraverso: la reintroduzione dell’imposta patrimoniale sull’abitazione principale dei contribuenti; l’incremento del prelievo per gli altri immobili (sia delle persone fisiche sia delle società, enti e organizzazioni); l’innalzamento dei moltiplicatori da assumere per il calcolo del tributo dalla rendita catastale. Se, a una prima lettura l’IMU sembra molto simile all’ICI, a ben vedere se ne differenzia per diversi aspetti, come: base di calcolo, aliquota, riduzioni d’imposta, esenzioni, agevolazioni, modalità di versamento. Anche la destinazione del prelievo è stata modificata, essendo direttamente interessato non solo il Comune ma anche lo Stato. Il seminario vedrà la presenza di Luigi Giordano, esperto in materia tributaria, componente Comitato Scientifico e Docente A.N.U.T.E.L. e di Francesco Tuccio, Presidente A.N.U.T.E.L. È previsto altresì un intervento dell’Onorevole Gioacchino Alfano, Commissione Bilancio della Camera dei Deputati.

comune.vicoequense@e-comunica.it

sabato 24 marzo 2012

Vico Equense - Note a margine dell'ultimo C.C.

“Voglio dire una cosa semplice: noi non siamo contro chi ha fatto un abuso di necessità; sappiamo, ci rendiamo conto delle difficoltà che ci sono, di quanti sono stati costretti a farsi la casa, la casetta per i figli. Noi non siamo contro quelle persone ovviamente. Parole del dott. Maresca nell’ultimo consiglio comunale.
Che significa essere costretti a farsi una casa abusiva? Secondo me significa che vivendo sotto i ponti e non avendo altri mezzi per procurarsi un riparo ci si arrangia a farsi un buco per sé e per i figli. Oppure che si ha un’arma puntata contro o si è minacciati pesantemente. Invece in alcuni commenti su fb Maresca asserisce che la costrizione sarebbe dovuta alle lusinghe dei politici che per 50 anni hanno ingannati, illusi, gli abusivisti. Essi, gli abusivisti, non si annoverano nel calderone dei furbi ma in quello dei poveri creduloni raggirati continuamente da una classe politica, questa sì vergognosa, che si divertiva, e si diverte, a promettere e a non dare.
Ma che razza di costrizione sarebbe questa? A me pare la solita alleanza tra i furbetti italioti e la politica liberista e lassista di questi ultimi decenni! Io non vedo costretti né costrittivi, vedo solo malaeducazione e malapolitica! Questo almeno lo dobbiamo a quanti abusivimante non hanno mai fatto nulla e si sono sempre rigorosamente mantenuti nell'ambito della legalità... o no?

Quanto poi alla frase "Siamo per il paesaggio e per la difesa del paesaggio perchè per noi è un bene prezioso. E' la base dell'economia delle nostre realtà, per oggi, per il passato e per il futuro. Ed il paesaggio è un patrimonio di tutti noi e tutti noi lo dobbiamo difendere”, mi scusasse il dott Maresca, ma mi pare proprio un inutile luogo comune. Il leitmotiv ripetuto da tutti, dai costruttori, agli abusivisti agli ambientalisti, ai politici e chi più ne ha più ne metta. Sfido a trovare qualcuno che dica una parola contro questo concetto, con la chiosa dell’economia che poi è il volano di tutto…
Ma mi faccia il piacere, avrebbe detto Totò, non è certo questo parlare che difende il nostro paesaggio e tantomeno la nostra economia. Una minoranza o meglio un’opposizione che avesse voglia di dire qualcosa di politicamente utile, chiederebbe dove sta il limite della deriva edilizia, quando si sbarrerà davvero la strada al cemento dilagante, quale strumento può fare da argine. Un documento congiunto dei comuni Sorrentini per condannare e fermare in futuro la costruzione di edifici abusivi? Inutile quanto l'atto di indirizzo approvato, ma almeno un primo passo "ideale" per indicare un'inversione di tendenza...

Comunque, per concludere, è divertente sia vedere nei vari commenti del dott. Maresca come una affermazione data per falsa sia poi apparsa nel processo verbale in quanto vera, sia leggere il successivo dirottamento verso “l’interpretazione falsa e tendenziosa”. In genere, quando si usa un virgolettato sulla carta stampata, dove scripta manent, non si può mentire, ci si assume personalmente la responsabilità e “la D’Ordia” finora non ha ricevuto denunce né diffide in quanto si documenta, parla solo di ciò che sa, che ha visto con i suoi occhi o sentito con le sue orecchie.
Al dott. Maresca e al suo gruppo si era solo sottolineato nell'articolo di non aver abbandonato l’aula dopo aver constatato l’illegittimità del consiglio comunale e di avere tenuto in vita la plateale messa in scena della maggioranza. E di aver partecipato a una specie di gara a chi aveva più comprensione per i poveri abusivisti presi per i fondelli.

Vede dott. Maresca, il discorso di Migliaccio è stato un discorso politico. Mentre difendeva gli abusi edilizi, Migliaccio difendeva la politica di centrodestra strizzando l'occhio agli abusivisti passati e futuri. Lei, ma anche l'avvocato Starace, un discorso politico di sinistra non lo ha fatto, ha difeso gli abusi di "necessità", ma non ha difeso con altrettanta foga il rispetto delle regole, non ha spiegato che si sta dando la stura a chi, magari per timidezza, non ha ancora messo su la sua “casetta per i figli”…
In fondo chi ha votato per la sua coalizione, compresa la sottoscritta, solo questo avrebbe voluto sentire.
Deve consentire un po’ di delusione.
I miei omaggi

Ps chi le ha dato del “saccente imbecille”?
Io le ho dato solo dello spocchioso, ma nel significato di presuntuoso e mi sembra davvero poco in confronto agli epiteti da lei usati verso di me e verso chiunque osi contraddirla.
Maria D'Ordia

giovedì 22 marzo 2012

Vico Equense - Vico Equense, Bruce Springsteen cittadino onorario

Vico Equense - Bruce Springsteen, una delle figure centrali del rock degli ultimi trent’anni, diventa cittadino di Vico Equense. L’Amministrazione del Sindaco Gennaro Cinque ha deciso il conferimento della cittadinanza onoraria all’artista. Il provvedimento passa ora all’Assemblea cittadina per l’approvazione definitiva. Cresciuto nel New Jersey, il padre, Douglas, aveva origini olandesi e irlandesi, la madre, Adele Ann Zerilli, è di origine italiana. “In tutte le biografie, - sottolinea l’Assessore al turismo, Antonio Di Martino - nelle discografie e nei libri che parlano di Bruce Springsteen si fa riferimento chiaro ed esplicito alla famiglia dei nonni materni come ambiente importante di stimolo alla sua arte.” Infatti, entrambi i nonni materni di Bruce (lignaggio di Zerilli) erano italiani. Quindi, sebbene “Springsteen” sia un cognome olandese, la discendenza di Bruce è per il 12,5% olandese, 37% irlandese e 50% italiana. Infatti, suo nonno materno, Antonio, era nato a Vico Equense e apparteneva a una famiglia che viveva in questa città da oltre 40 anni. Zii e parenti diretti, vivono ancora in penisola sorrentina. Una personalità forte, uno stile musicale che ha entusiasmato diverse generazioni. Energia pura, spettacoli travolgenti, passionali. E’ sul palco che Bruce Springsteen si è guadagnato l’appellativo di “The Boss”. Parte del suo enorme successo - come si legge sui siti internet specializzati - deriva proprio dalle performance dal vivo: maratone musicali di 3 ore dove The Boss non si risparmia mai. I suoi album di maggior successo sono stati Born to Run e Born in the Usa, lavori che simboleggiano la sua grande propensione per testi riguardanti le lotte della vita quotidiana in America e che l’hanno reso uno degli artisti più noti. Springsteen, inoltre, è stato l’uomo più famoso e fotografato di tutti gli anni ’80. L’idea di attribuire la cittadinanza onoraria all’artista americano, risale alla passata Amministrazione, quando era Assessore al turismo, Matteo De Simone, ed è stata subito accolta e portata avanti dall’attuale Assessore Antonio Di Martino nonché dai consiglieri del PdL. Nel provvedimento sono spiegate le motivazioni del conferimento della cittadinanza onoraria: “Per essere un riconosciuto cantore della vita della gente comune che lavora per affrancarsi dalle proprie difficoltà, senza abusare della vita degli altri, in un mondo che poco la considera; per essere icona del sogno americano on the road per generazioni di cittadini del mondo intero e per avere nella nostra Città tanta parte della sua discendenza.” Springsteen presenterà il nuovo album, ‘Wrecking Ball’ a giugno in tre città italiane: Milano, Firenze e Trieste. “Il nostro prossimo passo - conclude l’Assessore Di Martino – è di prendere contatti con il suo “team” per far sì che la consegna del riconoscimento possa andare a buon fine durante una delle date del tour italiano.”
comune.vicoequense@e-comunica.it

mercoledì 21 marzo 2012

Vico Equense - "Social World Film Festival", 100 giovani di Vico Equense tra i giurati

La seconda edizione si terrà dal 6 al 13 maggio 2012


Vico Equense - 100 giovani dai 16 ai 35 anni del Comune di Vico Equense, dal 10 al 13 maggio, in occasione della seconda edizione del "Social World Film Festival", potranno far parte della giuria giovane. I ragazzi selezionati avranno l’opportunità di votare cortometraggi e lungometraggi in concorso alla “Selezione Ufficiale”, conferendo importanti premi quali: il miglior attore, attrice, regia, sceneggiatura e fotografia, altresì avrà la possibilità di partecipare a incontri esclusivi con gli ospiti del festival. L’iscrizione per la selezione deve essere effettuata tramite l’apposito form elettronico presente sul sito ufficiale http://socialfestival.com/it/concorsi/giuria-giovani.html
e inviato tramite mail a: informagiovanivicoequense@gmail.com
oppure consegnato a mano all’Ufficio Informagiovani presso la Santissima Trinità e Paradiso entro il 13 aprile. <>. "Infine, - sottolinea Antonio Di Martino, assessore al Turismo del Comune di Vico Equense - la “Giuria Giovani” tende alla partecipazione fattiva dei giovani al “Social World Film Festival”, alla socializzazione e all’attivismo, con una particolare attenzione ai giovani socialmente svantaggiati". La seconda edizione del “Social World Film Festival” si terrà a Vico Equense dal 6 al 13 maggio 2012.
comune.vicoequense@e-comunica.it

martedì 20 marzo 2012

Vico Equense – Tenere nuances in Consiglio Comunale: passano l'Atto di indirizzo e la Commissione Pari Opportunità

Venerdì 16 marzo a Vico Equense, e quasi in contemporanea a Piano e a Meta, il Consiglio Comunale ha approvato l’atto di Indirizzo e le Linee Guida che dovrebbero cambiare le regole sull’abusivismo edilizio. Annunciato dal sindaco Cinque come il Consiglio della svolta in tema di abusivismo e dalla mnoranza con accorate proteste sulla stampa, ci si immaginava in aula un’atmosfera incandescente. Invece, a parte qualche scaramuccia iniziale, le cose sono andate avanti nel solito clima abbastanza scontato, se non fosse per alcuni squarci decisamente esilaranti.

Convocato improrogabilmente per le ore 10.00, alle 10.10 in aula non c’era quasi nessun consigliere della maggioranza. La minoranza allora ha lasciato l’aula per far mancare il numero legale, ma alle 10.15, mentre alla spicciolata i ritardatari correvano a occupare i loro posti, la minoranza è rientrata e il Consiglio Comunale è iniziato regolarmente. Il consigliere Maresca ci ha tenuto però a ribadire che cadeva la legittimità del Consiglio Comunale perché era stato violato il Regolamento e che di conseguenza tutti gli atti approvati erano da ritenersi anch’essi illegittimi.
La cosa, tanto per non cambiare, è stata elegantemente glissata dalla maggioranza che ha dato comunque via al dibattito. All’esiguo pubblico presente in aula è sembrato però curioso che la minoranza, tanto appassionata sulla stampa nell’esprimere il suo sdegno, non abbia preso al volo la possibilità di lasciare l’aula e denunciare al Prefetto quale abominevole misfatto si era perpetrato nell’aula consiliare. Ma tant’è, si è andati avanti.

Nella relazione introduttive ed esplicativa del Vice-Sindaco Migliaccio sul provvedimento ci sono stati dei passaggi molto suggestivi. Secondo Migliaccio “Noi dobbiamo riappropriarci dei nostri territori perché non abbiamo bisogno di un fratello grande che venga a dirci cosa possiamo o non possiamo fare”, riferendosi agli enti superiori preposti a legiferare sull’abusivismo. Esilarante poi il concetto che l’abusivismo non si sconfigge abbattendo gli edifici abusivi ma facendo sparire tutti quei lacci e lacciuoli che imbrigliano i territori. Insomma, eliminiamo l’abusivismo eliminando l’antiabusivismo!
Il consigliere Maresca ha allora fatto notare a Migliaccio che il “fratello grande” cui si riferiva è la nostra Costituzione che sancisce l’obbligo di salvaguardare i territori. L’avvocato Starace ha poi aperto il codice e ha cominciato a sciorinare le norme giuridiche che rendono l’Atto di Indirizzo assolutamente fuorviante rispetto al problema dell’abusivismo, in quanto contraddice le leggi sul problema e non fermerà le sentenze di demolizione né darà pace agli abusivisti. E, quando il consigliere della maggioranza Guida ha finalmente chiesto all’architetto Arpino, il funzionario di Vico che ha partecipato alla redazione dei documenti in discussione, se questi fossero degli strumenti contro o pro l’abusivismo, lo stesso architetto ha candidamente risposto: “Il documento non è né contro nè pro l’abusivismo. Non era questo l’intento del tavolo di lavoro!”
In effetti, la cosa più sorprendente è stata che in un consiglio comunale dove si doveva parlare di lotta all’abusivismo non se ne sia assolutamente parlato. Nessuno che abbia appena accennato a cosa si può, o si potrebbe, mettere in campo per impedire anche in futuro il sacco del territorio. Starace ha ipotizzato che l’arresto immediato dell’abusivista e l’abbattimento degli immobili sarebbero dei veri deterrenti e non certo quell’Atto di Indirizzo. Ma, il Consigliere Maresca ha tenuto a ribadire, nella dichiarazione di voto contrario, che “Nessuno pensi però che noi (della minoranza ndr) siamo contro chi ha commesso un abuso di necessità!”, quasi a sancire il diritto di farsi una casa abusiva a chi una casa non ce l’aveva e (perché no? ndr) a chi non ce l’ha.

Archiviato l’argomento abusivismo con l’approvazione a maggioranza, il consiglio ha finalmente assunto le tenere nuances dell’ amicizia e della collaborazione: maggioranza e minoranza hanno votato all’unanimità la costituzione della Commissione per le Pari Opportunità. Sia l’Assessore Cioffi che le consigliere Cristallo, Eusebio e Scaramellino hanno calorosamente ribadito di avere collaborato intensamente per far nascere la commissione. Un po’ contendendosene il merito, ma tra sorrisi sereni e affabilità. Al punto da far dichiarare all’avvocato Starace: “Peccato che non si instauri sempre questo clima e che la maggioranza in altre situazioni non accolga le nostre istanze. In fondo la verità non sta mai da una sola parte.”
E meno male che era nato come Consiglio Comunale dalle forti tinte dell'illegittimità!
Maria D'Ordia per "Il Gazzettino Vesuviano"

giovedì 15 marzo 2012

Vico Equense - La manovra economica del Governo, se ne parla alla Santissima Trinità

L’assemblea si rivolge a tutti coloro che ne vogliono sapere di più sulle novità e sugli aspetti fiscali del decreto “Salva Italia”

Vico Equense - “Manovra Monti e riforma fiscale. Sappiamo veramente di cosa si tratta?” è il tema dell’incontro che si terrà sabato 17 marzo 2012, ore 10.30, presso la sala polifunzionale della Santissima Trinità e Paradiso del Comune di Vico Equense. Promosso dal Consigliere comunale di maggioranza, Maurizio Cinque, l’incontro approfondirà i cambiamenti che ci attendono per l’anno in corso e i riflessi sul tessuto economico della manovra di bilancio. Si parlerà di tasse, pensioni, banche e mercati con Ciro Maffucci e Maggiorino Guida, di Banca Mediolanum, interverrà il commercialista Giuseppe Guida. Si cercherà di spiegare tutti i dettagli del decreto “Salva Italia”.

“Il nostro Paese - sottolinea il primo cittadino Gennaro Cinque - sta attraversando un periodo economico particolarmente difficile, bisogna quindi imparare dalla crisi a gestire il proprio denaro. Risposte più dettagliate arriveranno da coloro che operano nel campo finanziario.”

mercoledì 14 marzo 2012

Vico Equense – Si riaccende il dibattito sull’abusivismo e su “Boxlandia”

Continua l’acceso dibattito tra ambientalisti, forze politiche e associazioni sullo scottante tema della cementificazione in Pensola Sorrentina. Sul tappeto c’è ancora l’enorme proliferazione dei box interrati e il nuovo atto di indirizzo sull’abusivismo di prossima approvazione nei comuni sorrentini da Massalubrense a Vico Equense. Nella giornata di venerdì 16 marzo, infatti, a Sorrento, Piano e Vico Equense sono stati indetti i Consigli Comunali, quasi in contemporanea, per ratificare il provvedimento. Nel comunicato stampa del comune di Vico Equense uscito poche ore prima del dibattito in aula si parla di duro colpo all’abusivsmo. In realtà, con questo atto di indirizzo si manifesta la volontà dei comuni a porre un limite agli abbattimenti acquisendo gli immobili abusivi anche in presenza di sentenza esecutiva. Discutibile la legittimità delle delibere che ne dovrebbero scaturire, in netto contrasto con le norme statali e regionali sul tema. Ma è palese la volontà di illudere chi ha commesso un abuso edizio che la questione dell’abusivismo possa essere risolta solo attraverso la burocrazia comunale. Tutta la questione è stata gestita da un “tavolo tecnico” al quale, per qualche mese, si sono seduti esclusivamente i rappresentanti degli uffici tecnici comunali, che non hanno chiesto a nessuno di partecipare agli incontri e di contribuire al confronto su un argomento tanto importante.
Sembra tuttavia destinata a sgonfiarsi presto quella che ha tutta l’aria di essere un’azione propagandistica nata solo per gettare fumo negli occhi dei costruttori abusivi. I consiglieri del pd della Penisola Sorrentina molto probabilmente abbandoneranno le aule dove si voterà l’Atto di Indirizzo non essendo assolutamente d’accordo a partecipare alla plateale messa in scena dei Sindaci.

Altro tema caldissimo è quello della cosiddetta “Boxlandia”, ovvero il selvaggio proliferare di box interrati. A Piano vengono denunciate le autorizzazioni a costruire due nuovi parcheggi. A Vico Equense il pd protesta contro i nuovi parcheggi autorizzati in via Sconduci e nell’area giardino della scuola materna “Masturzi Ravel” di Arola.
Ad aggravare la situazione è intervenuta la recente modfica dell’art. 6 della legge regionale 19/2001, introdotta nella recente legge finanziaria, con la quale viene a cadere il vincolo dei 36 mesi relativamente alla pertinenzialità dei box-auto. Per questo motivo tutti i box interrati approvati dai comuni diventano subito vendibili a chiunque li voglia acquistare, anche se non è proprietario di una casa nel territorio di competenza. Una vera manna per i costruttori perchè in sostanza si è “liberalizzata” del tutto la materia col rischio di vedere raddoppiata la corsa a coprire le poche aree verdi urbane ancora disponibili sul territorio.
Varie sono le iniziative in campo per tentare di sottrarre la Penisola Sorrentina a un nuovo saccheggio. Tra le più discusse il “Coordinamento delle Opposizioni” e una proposta di legge popolare presentata in un convegno a Vico Equense dal Movimento di Aldo Starace. Nel primo caso la strada da percorrere sembra molto ardua in quanto ancora non è chiara la composizione del coordinamento, essendo le “opposizioni” di varia natura politica e rappresentative di interessi differenziati. Secondo Gaetano Maresca, molto attivo nel tenere in piedi il coordinamento, il tema principale è quello di salvaguardare il paesaggio attraverso la tutela dei giardini sorrentini, che stanno ormai inesorabilmente scomparendo. Intorno a questa proposta di lavoro possono trovare spazio tutte le forze politiche e le associazioni ambientaliste. Maresca ritiene improprio l’aver definito il coordinamento come quello delle opposizioni, in quanto piuttosto bisognerebbe chiamarlo “Coordinamento per il Paesaggio”, nel quale possono riconoscersi quanti hanno a cuore la conservazione dei giardini.
Quanto alla proposta di legge regionale di Aldo Starace, sono nate delle perplessità da parte dei Vas, con Franco Cuomo, e SEL, con Silvio Tommolillo che hanno pubblicato un manifesto congiunto. Il timore è che questa proposta sia solo un escamotage per incentivare la costruzione di nuovi parcheggi e non porrebbe fne alla deriva cementizia nel sottosuolo avvenuta finora. Il pd cittadino, presente al convegno, ha ricordato all’avv. Starace di non aver spiegato cosa intende fare “nelle more” in qualità di Consigliere Comunale del Movimento, ammesso che la legge venga approvata da qui a un paio d’anni. Infatti, sorprende l’assoluto silenzio del suo gruppo nei confronti dei nuovi permessi concessi a Vico Equense da parte dell’ amministrazione comunale.

Maria D’Ordia per "Il Gazzettino Vesuviano"
Nella foto: parcheggio interrato nell'antico Borgo di Seiano