venerdì 7 novembre 2008
Pomeriggio al Castello Giusso con Franco Cuomo
mercoledì 5 novembre 2008
lunedì 3 novembre 2008
BELLO IL PANORAMA!

Mi sono allungata poi verso la chiesa del Vescovado. Sul belvedere antistante i muretti della balconata sono ricoperti di scritte volgari che probabilmente qualche nostro giovane concittadino ha amorevolmente vergato con una bomboletta spray... Sono scritte sbiadite dal tempo, si capisce che stanno là da molto. Però nessuno ha ancora pensato di ripulire i muretti e di mettere come deterrente almeno una targhetta che vieta l'imbrattamento dei muri e ricorda le leggi vigenti in materia di vandalismo.
mercoledì 29 ottobre 2008
Primi passi tra la gente

I due politici si sono impegnati a dare una mano per sbloccare la situazione, sottolineando che è una abitudine ricorrente nel Governo, come in alcune realtà locali, quella di bypassare la minoranza e operare nelle istituzioni con la violenza di un ariete, a colpi di maggioranza e ignorando totalmente le richieste dell'opposizione. Nicolais si è quindi impegnato a fare un'interrogazione parlamentare relativa allo stato di inciviltà istituzionale di alcuni funzionari del Comune di Vico Equense, rivolta al Ministro dell'Interno, al quale chiederà anche di intervenire. Amato ha rimarcato quanto detto da Nicolais e sollecitato i consiglieri della minoranza a continuare nella loro opera incalzando la maggioranza tutte le volte che si aprono delle falle democratiche e in tutti i modi consentititi dalla legge.
martedì 28 ottobre 2008
CAMORRA

sabato 25 ottobre 2008
Appello alla Città: iniziativa pubblica del Partito Democratico

ON. ANTONIO AMATO
Consigliere Regionale
ON. LUISA BOSSA
Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati
Segretario Provinciale PD
Lunedì 27 ottobre ore 18,30, Hotel Aequa
La cittadinanza è invitata
domenica 19 ottobre 2008
A un passo dal traguardo
- Darsi una identità partendo da quelle che sono le esperienze precedenti, senza lasciarsene condizionare in maniera permeante, per puntare su una politica riformista in tutto il Paese
- Assumersi l'onere di fare una opposizione dura e nello stesso tempo propositiva partendo dalla convinzione che le illegalità vanno evidenziate e combattute.
- Dare vita a Vico Equense a un partito che, con i cittadini e per i cittadini, proponga una prospettiva politica diversa da quella totalizzante dell'attuale giunta di centro-destra.
Io credo che per lavorare in questo senso sia necessario, al di là dei rapporti di forza emersi col tesseramento, creare un gruppo di lavoro movimentista e progettuale. Pur venendo da partiti ed esperienze diverse ora bisogna farsi capaci che è determinante il saper lavorare insieme e che non è tanto una questione di numero di persone di una parte e dell'altra, quanto della volontà di voler fare un cammino comune per creare opportunità politiche positive. Nella prossima assemblea si decideranno le modalità con cui verrà composto il Direttivo. Entro novembre il partito deve rendersi attivo sul territorio e sarà necessario il contributo di tutti.

mercoledì 15 ottobre 2008
Democrazia limitata
Decorso questo termine, i consiglieri non possono più fare ricorsi o contestare le scelte dell'amministrazione comunale.
Vico Equense sta vivendo in un regime a democrazia limitata. Una situazione vergognosa che non crediamo abbia pari in Italia.
Grazie Gennaro Cinque per questo bel primato.
IL GRANDE ROSICAMENTO
L'altro significato, quello che lo accomuna al dialettale schiattare in corpo, non viene menzionato, eppure è molto usato nella parlata comune. Per esempio tra i giocatori di burraco, ( io sono una discreta giocatrice soprattutto estiva, perciò lo so) il rosicamento è tipico di chi acchiappa la mazziata e non accetta di perdere.

domenica 12 ottobre 2008
FINALMENTE NASCE IL PARTITO DEMOCRATICO DI VICO EQUENSE
ANCHE A VICO, DUNQUE, GRAZIE ALL'ADESIONE DI UN CONGRUO NUMERO DI CITTADINI, IL PARTITO DEMOCRATICO E' UNA REALTA'. IL TESSERAMENTO CONCLUSOSI OGGI E' SUFFICIENTE PER ANDARE AL CONGRESSO E DECIDERE COME SARANNO COMPOSTI GLI ORGANI DIRIGENTI. E' IL MOMEMTO DI PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI, DAI BUONI PROPOSITI ALLA OPERATIVITA'.
IL NUOVO PARTITO DEMOCRATICO PUO' ORA DAR VOCE AI CITTADINI CHE DESIDERANO IMPRIMERE UNA SVOLTA ALLO SVILUPPO DEL NOSTRO PAESE.
venerdì 10 ottobre 2008
RIPRENDE L'ATTIVITA' CULTURALE PER I SOCI DELL'UNITRE
L'associazione, presente sul nostro territorio con attività culturali e sociali di grande successo, ha visto il suo culmine con l'iniziativa editoriale in compartecipazione con la casa editrice Nicola Longobardi di Castellammare di Stabia, per la pubblicazione del libro di Maria Bonghi Jovino "Mitici approdi e paesaggi culturali. La Penisola Sorrentina prima di Roma". E' la prima opera del genere in Campania che, prodotta in tiratura limitata, è già quasi esaurita dopo pochi giorni dalla presentazione, avvenuta il 19 settembre scorso a Vico, di fronte a un foltissimo pubblico e con la partecipazione di insigni personalità del mondo accademico.
L'Ispettore Esposito, con l'entusiasmo che lo contraddistingue, ha presentato le attività che avranno luogo quest'anno e si è soffermato sugli obiettivi dell'Unitre, primo tra i quali è quello di "migliorare la qualità della vita delle persone di ogni età con la pratica di iniziative di socievolezza, di socialtà, di approfondimenti culturali, di uso intelligente del tempo libero con il sapere, il dialogo, l'attività di ricerca." "La scienza di oggi è unanime - ha continuato l'Ispettore Esposito - nel riconoscere che la longevità e la salute fisica dipendono dall'esercizio mentale, dai rapporti interpersonali, dalle conoscenze e dalle attività, nessuna esclusa."
Tanto ne è convinto che la "sua" università si arricchisce mettendo a disposizione dei soci valenti docenti, medici, esperti di discipline e organizzando incontri con scrittori e conferenze di professori universitari. Un calendario di attività davvero ricco che prevede anche quest'anno laboratori di arte e mestiere, salotti letterari, musicali e di dinamica di gruppo, per citarne solo alcuni.
La serata si è conclusa con la brillante presentazione del libro "Vico Equense, che bellezza!" da parte dell'autore, l'arc. Antonio Irlando che ha tenuto una piacevolissima conversazione col pubblico sulle motivazioni che lo hanno spinto a scrivere il libro e sulla necessità di preservare nel migliore dei modi le bellezze, soprattutto quelle architettoniche, presenti nel nostro paese.

giovedì 9 ottobre 2008
E bravo il Segretario Generale!
Se le delibere e le determine sono a disposizione dei consiglieri comunali per legge, diamogliele ai consiglieri. Che controllino, che facciano i loro rilievi in pace. E la si smetta con la lagna delle denunce e dell'ostruzionismo e dei consiglieri "guastatori". Le regole vanno rispettate da ambo le parti. Non si pretenda di essere anche i controllori di se stessi. Visto che già si controlla tutto il controllabile.lunedì 6 ottobre 2008
Tanto per chiarirsi
Se proprio una nota dobbiamo inserirla, stavolta è a carico dell'opposizione che, in questa occasione, ha mostrato tutta la sua debolezza, la sua frammentarietà. In verità non è la prima volta che ciò accade. E non a caso, la risposta di certi Consiglieri della maggioranza, noti per finesse e predisposizione al bon ton, era stata il dileggio e la malacreanza.
Una minoranza debolissima, dunque, e inefficace. Al punto che le battaglie per la trasparenza e per il giusto riconoscimento del ruolo dell'opposizione, portate avanti da qualcuno, sembrano le incursioni di un cavaliere solitario che combatte solo per se stesso e a nome suo. Naturalmente ci si riferisce alla minoranza che si riconoscerebbe nel pd locale, e che al momento potrebbe essere l'unica a creare qualche problema alla Giunta, se solo fosse convinta del suo ruolo. Ma nell'ultimo consiglio, tanto per dire, la minoranza non ci ha fatto una bella figura. Poteva presentare ai cittadini, a proposito degli anziani, una sua proposta e chiedere alla Maggioranza di discuterla e votarla. Invece di proposte unitarie nemmeno l'ombra e ci si è attardati a rispondere su argomenti capziosi, tipo le foto dell'inaugurazione di via Madonnelle, o ci si è abbandonati a considerazioni abbastanza stucchevoli sulla vecchiaia, sulla solitudine, sulla morte... Considerazioni che sanno di aria fritta quando alle parole non seguono i fatti. Luoghi comuni, insomma. Naturalmente la Maggioranza ci ha sguazzato in questo clima.
Ma una proposta valida e costruttiva poteva venire solo se un minimo senso di appartenenza a un'area, che si auto definisce di centro-sinistra, avesse creato tra i consiglieri del pd un comune sentire intorno al problema. Se ci fosse stata, in questa e in altre mille occasioni, una discussione, un ragionamento politico condiviso, un'intesa di fondo. Invece si procede in ordine sparso o si lascia andare avanti il cavaliere solitario, senza mai prenderne effettivamente le distanze, il che sarebbe comunque un dato di cui prendere atto, e senza nemmeno esprimere solo solidarietà, anche in alcuni momenti davvero bui e autoritari della Giunta. Ci sorprende in questo senso l'espressione ricorrente di un consigliere del pd - io non voglio fare polemica... - Ma chi la fa la polemica, consigliere? Lo dica per favore, almeno nel partito. Qua c'è bisogno di chiarezza non di ambiguità. Lei da che parte sta? Lo dica perchè nessuno lo ha ancora capito.
Allora forse è venuto il momento di chiarirsi un attimo. Da che parte va il pd? Quale ruolo vuole assumere dentro e fuori il Consiglio Comunale? C'è una possibilità di vedere il Gruppo Consiliare che marcia in sintonia almeno sulle questioni cruciali del paese?
Nelle risposte a queste domande sta disegnato il futuro politico del pd di Vico. Perchè a nostro avviso, qua non si tratta di preparare la strada a qualche consigliere comunale che vada a scaldare la sedia per cinque anni, magari per curarsi anche i propri interessi, ma di costruire una politica seria che riesca a convincere i cittadini che il pd è in grado di governare bene la città, con un sindaco capace e all'altezza della situazione.
Per fare questo ci vogliono obiettivi chiari, progetti condivisi intorno alle idee, il senso di appartenenza a un'area politica, e soprattutto c'è bisogno di visibilità e di riconoscimento partecipato da parte degli elettori.
mercoledì 1 ottobre 2008
ANTONIO IRLANDO TRA STORIA, CULTURA E TRADIZIONI DI VICO EQUENSE
"Vico Equense, che bellezza!" è un riuscito tentativo di amalgamare storia, cultura e tradizioni in un territorio che appare, e non sempre a torto, in evoluzione per compartimenti stagni. A Vico Equense non si percepisce infatti uno spirito comune di appartenenza al territorio e alle tradizioni. I casali e il centro sono realtà a sè stanti, con interessi diversi, prospettive distanti e in qualche caso addirittura coflittuali.
Irlando tenta di restituire a questi luoghi e alla gente che li abita la consapevolezza di una matrice storica e culturale comune, insistendo sulle origini millenarie della città e sull'importanza di “immaginare la nostra storia, le nostre opere, i luoghi, l’aria, i prodotti, come pezzi di un patrimonio di cui essere orgogliosi di possedere e compiaciuti di saper conservare e valorizzare.”
Il percorso suggerito per evidenziare al meglio questa opportunità di comunanza più che di separatezza, è suggestivo e tocca i punti salienti del territorio dal punto di vista storico e culturale. Sulla via Raffaele Bosco, attraversata in auto o anche a piedi, come nel centro cittadino, Irlando indica con ricchezza di particolari, coadiuvato dalle immagini di Pino Faiello, quali sono i luoghi più significativi per ricostruire la storia della città e fa un bell’inventario, accurato e agile, delle pregevoli opere artistiche ritrovate negli antichi insediamenti, o conservate nelle chiesette e nei conventi sparsi a macchia di leopardo. Bello il racconto delle tradizioni religiose, la descrizione delle processioni e divertente è la storia del famoso provolone del monaco, prodotto tipico che rimanda alla passione e all’accuratezza dei nostri allevatori di bovini di un tempo, ahimè forse perdute per sempre.
Vico Equense, che bellezza! è una testimonianza appassionata e sapiente di quello che la città potenzialmente contiene e dovrebbe rappresentare anche uno spunto di riflessione per quanti interpretano la cementificazione ad oltranza come unico elemento di sviluppo e di crescita.
lunedì 29 settembre 2008
Sulla struttura per anziani chiusa a Moiano e su altro, nuovo Consiglio Comunale
Finalmente si discuterà di due questioni annosissime e insolute e si spera che nel merito il Sindaco e gli Assessori competenti si decinano a dare delle risposte esaustive.
Si ricorda che il Consiglio Comunale Urgente era stato invocato dagli esponenti della Minoranza all'indomani della chiusura dell'ospizio di Moiano, ma la discussione non era stata possibilie per l'assenza dell'Assessore e del Sindaco chiamati ad altri impegni dopo un dibattito che aveva disatteso l'ordine del giorno. L'assenza degli stessi aveva impedito di dare spazio anche alle interrogazioni.
lunedì 22 settembre 2008
CONSIGLIO COMUNALE "STRAORDINARIO"
sabato 20 settembre 2008
MARTORIATO BORGO DELLA MARINA DI VICO
Giacomo Mele e Stalino Valendino, arrestati per concussione dietro denuncia dell'Assessore De Simone, avrebbero dunque approfittato di questa situazione asserendo di poter sbloccare l'erogazione dei 700.000 € in cambio di una tangente per sveltire le pratiche necessarie.
In attesa delle ulteriori risposte che verranno dai magistrati che portano avanti l'inchiesta, qualche domanda ce la poniamo, da semplici cittadini. Per esempio riguardo al ruolo dell'assessore De Simone: in genere le concussioni avvengono per il tramite della ditta appaltata. In questo caso invece l'assessore sta in mezzo, nel senso che avrebbe dovuto chiedere i soldi alla ditta e passarli ai concussori. Oppure metterceli di tasca propria in attesa di potersi rivalere sulla ditta stessa. E così sembra che sia andata anche se non si comprende il perchè di questa dinamica.
Altra considerazione che ci viene di fare è che i Dirigenti Regionali erogatori dei finanziamenti, se le delibere sono regolari e ben fatte, anche in presenza di una indagine della Procura, non si lasciano vincolare dalle lungaggini burocratiche ed erogano i finanziamenti indipendentemente e sotto la propria responsabilità. Questo farebbe presupporre, almeno in Regione, un panorama abbastanza inquietante e l'apertura di nuovi filoni di indagine.
sabato 13 settembre 2008
CHICCHE POST ESTIVE
A quel che si dice in giro, due consiglieri della maggioranza si sono esibiti in veste di presentatori. Non è una novità, lo hanno già fatto in passato. Quindi si persiste nella cattiva usanza di esibirsi per guadagnarsi o consolidare consensi.
Durante la manifestazione artistica il nostro povero paese è rimasto imbottigliato in un groviglio di auto che lo stringevano come in una morsa da tutti i lati e chi era venuto a Vico per mangiare un gelato è rimasto per ore ostaggio del traffico in una situazione da incubo.
In genere queste manifestazioni estive saggiamente si svolgono nel chiostro della SS Trinità. Ma si vede che per Radio13 e ‘Ntonio o Pizzo, quello era un luogo troppo defilato. Loro amano la piazza per le smargiassate. Ma che lo diciamo a fare… già sentiamo i lamenti di chi sostiene che noi rispondiamo sempre di no a tutto e che teniamo la puzza al naso. E non si chiede se sia corretto far pagare alla collettività una manifestazione per gestirsi un personale megaspot elettorale buttando l’intera penisola nel disagio.
Durante la pausa estiva è stato chiuso l’ospizio di Moiano. Altra novità (…) eppure dell’ospizio è da tanto che se ne parla. La nuova struttura di via Madonnelle, completa e arredata di tutto punto, sta là ad ammuffire da anni. Oggi qualche consigliere comunale di maggioranza parla di costi eccessivi per la gestione del nuovo ospizio, che ricadrebbero sulla collettività. Qualche altro cervello fino attribuisce generiche e fumose responsabilità alla vecchia maggioranza di CS (sic!). Però sulla chiusura dell’ospizio e sulle disagiatissime condizioni in cui venivano tenuti i nostri vecchi non si sono espressi in molti. Né ci sono state risposte nel tempo, quando un Consigliere di minoranza chiedeva chiarimenti in merito alla nuova struttura di via Madonnelle, solennemente inaugurata qualche anno fa. E guarda caso, questo consigliere è Pasquale Cardone, il quale ripetutamente ha sottolineato quanto male stessero gli anziani nella fatiscente struttura di Moiano. E non si può non ricordare che l’ex coordinamento del PD cittadino aveva organizzato una manifestazione su questo argomento già qualche anno fa…
Comunque solo oggi, a ospizio chiuso, si è arrivati alla convocazione di un Consiglio Comunale Straordinario (ndr: ci si chiede se i simpatizzanti del PD ne siano stati informati).
Il Presidente del Consiglio Cioffi si è impegnato a convocare una seduta urgente per il giorno 22 settembre. Anche in quella sede avremo modo di capire meglio, se ce ne fosse ancora bisogno, come funziona il meccanismo gestionale della nostra amministrazione e in quali sembianze si esprimono maggioranza e opposizione, anche quella politica cittadina...
Non potevamo non chiudere che con l’ennesimo atto del geom. Francesco Saverio Iovine. Il quale ha liquidato il 25 luglio 2008 la bellezza di € 139. 890 per i lavori di somma urgenza in via Nuova Belvedere a Massaquano.
Chi conosce la normativa sulla somma urgenza capisce bene cosa intendiamo dire, specialmente se la somma urgenza è invocata per lesioni al manto stradale e se dopo 13 mesi viene quantizzata nei costi per una somma di 200.000 €…
Naturalmente non si può affermare che i lavori in via Belvedere erano inutili, la legittima e annosa aspettativa degli abitanti del posto andava assolutamente rispettata. Ma va rilevato che proprio in questo sta la capacità dell’Amministrazione di trasformare azzardate procedure di assegnazione dei lavori in opere di bene per i cittadini, che naturalmente ringraziano grati. Non ci sono quindi diritti e non ci sono istituzioni a salvaguardare le procedure e gli interessi, c’è solo un insensato quanto falso dispendio di favori personali o generalizzati: i cittadini regrediscono alla funzione di sudditi elemosinanti ed osannanti o, in alcuni casi, in veste di complici soddisfatti dell’orgia collettiva.
Ps. In vacanza ci è stato chiesto da molti simpatizzanti del PD se a Vico era stato predisposto un luogo per la raccolta delle firme di adesione alla manifestazione che si terrà il 25 ottobre a Roma.
Notiamo che ancora oggi nel partito equano non si accenna a questo evento ritenuto forse marginale o di scarso interesse. Né capiamo, in verità, quali siano gli interessi principali del coordinamento provvisorio. Ci si augura che con la pioggia e lo svuotamento delle spiagge e dei tavolini all’aperto, la discussione all’interno del partito possa riprendere su argomenti di un qualche significato politico. Perché finora, purtroppo, è stata più degna di una rivista di gossip di basso lignaggio che di un tavolo serio e responsabile.
domenica 3 agosto 2008
ORDINARIA QUOTIDIANITA'
sabato 19 luglio 2008
Scusandomi per il ritardo, volentieri pubblico
Un avvilente quando assolutamente incomprensibile documento di solidarietà è stato prodotto da un gruppo ( molto esiguo per la verità) di lavoratori del Comune di Vico Equense verso il geometra Francesco Saverio Iovine. Il documento sottolinea che si è “oltrepassato un limite fondamentale, quello del rispetto della dignità dell’uomo ancor prima dell’immagine professionale” e continua con una serie di dichiarazioni di principio che non hanno alcun fondamento. In realtà l’attacco di cui si parla “ sferrato con quotidiana sollecitudine” è solo l’esercizio di un diritto sacrosanto: quello dei cittadini, delle associazioni e dei consiglieri comunali a poter consultare gli atti amministrativi prodotti così come sancito dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi. Nonché il diritto di esercitare il ruolo di Consigliere Comunale come è previsto in qualsiasi democrazia. Norme che hanno subito a Vico Equense la sospensione di un mese: dal 27 maggio al 31 giugno. Sospensione dichiarata illegittima dal Difensore Civico e che ha addirittura sollecitato chiarimenti da parte del Prefetto .A dire del detto geometra e del sindaco: i consiglieri comunali e i cittadini legati alle associazioni operanti sul territorio creavano intralcio ai lavori degli uffici dell’area tecnica. Questo documento oltre ad essere fazioso e assolutamente discutibile per i contenuti riportati che sono deliranti soprattutto quando affermano che parlano a nome di tutti i cittadini del paese quando scrive:” senza diritto di replica e soprattutto riteniamo nel dissenso più assoluto della cittadinanza”. E’ un pretestuoso quanto inutile ulteriore atto – qualora ce ne fosse stato ancora bisogno- dell’arroganza narcisistica del geometra Francesco Saverio Iovine, il quale, lui sì aggredendo: ha preteso un risarcimento danni dal consigliere Pasquale Cardone per presunte ( da lui) dichiarazioni offensive che il detto consigliere avrebbe fatto pubblicamente ( e quindi sentite da tutti e ufficialmente registrate) in Consiglio Comunale.Il documento continua con una serie di incredibili capoversi che fanno rabbrividire per la sfacciataggine delle dichiarazioni riportate del tipo:” periodo storico di “trasformazione infrastrutturale” senza precedenti che la città di Vico Equense sta vivendo”, ovvero la cantierizzazione dell’intero paese e la cementificazione del territorio. Io invito qualsiasi persona che abbia un minimo di lucidità a smascherare questo ennesimo tentativo di protervia e arroganza gratuite.
P.S.
Da ignoranti quali sono hanno scritto vittima virgolettato, che significa appunto che la vittima vera non è lui.
Riportiamo qui di seguito il Documento integralmente: il documento è indirizzato al Sindaco, al Presidente del consiglio Comunale, al Segretari generale del Comune, ai Sindacati e ai Dipendenti dell’Ente.
MANIFESTAZIONE DI SOLIDARIETA’
In riferimento ai recenti episodi e al tentativi di distorcere la realtà con articoli di cronaca comparsi sulla stampa locale oltre che sul WEB, che hanno visto il coinvolgimento del nostro responsabile, sentiamo il dovere, anche quali primi testimoni e soggetti direttamente coinvolti, di manifestare la nostra unanime completa solidarietà al Collega Francesco Saverio Iovine.
Tali attacchi, a nostro parere, evidenziano l’infruttuoso tentativo di vanificare il fondamentale tentativo fornito da Francesco Saverio Iovine al perseguimento dell’interesse della collettività ed all’efficaia dell’azione amministrativa sul territorio vicano.
Il suo perseguire gli obiettivi con abnegazione concretezza e con l’entusiasmo che da sempre lo contraddistingue, trasmette all’intero Staff la voglia di dare sempre il massimo con passione e professionalità, scrupolo e responsabilità.
Non possiamo pertanto non esprimere lo sdegno per l’attacco sferrato con quotidiana sollecitudine non solo all’immagine professionale, ma alla reputazione personale del geometra Iovine, intollerabilmente oggetto di una campagna diffamatoria e di una reprimenda mediatica condotta senza diritto di replica e soprattutto riteniamo nel dissenso più assoluto della cittadinanza.
L’espressione della solidarietà impone la condivisione della giusta reazione siccome unicamente dettata dall’oltrepassare di un limite fondamentale quello del rispetto della dignità dell’uomo ancor prima dell’immagine professionale. Nessun tentativo dunque di imbavagliare l’opposizione politica, compito a noi estraneo, ma la doverosa difesa del fondamentale valore della reputazione personale.
L’impressionante carico di lavoro sostenuto con costanza e tenacia relativo alla eccezionalità del periodo storico di “trasformazione infrastrutturale” senza precedenti che la città di Vico Equense sta vivendo, è la risposta tangibile alle domande e alle insinuazioni di coloro che tentano solo di porre ostacoli al processo di crescita.
A nulla fino ad oggi sono valse le innumerevoli denunce operate quotidianamente senza alcun fondamento di fatto e chiaramente ispirate alla volontà di rallentare l’azione amministrativa, preordinata all’ambizioso obiettivo del miglioramento della qualità della vita dei cittadini vicani.
In realtà l’attacco di cui è “vittima” in prima persona il geometra Iovine nella qualità di responsabile dei servizi tecnici coinvolge ormai da quattro anni l’intero ufficio, impegnato a riscontrare con quotidiana abnegazione un flusso inarrestabile e senza precedenti nella storia della cittadina di quesiti plurimi, domande retoriche segnatamente sprovviste di reali esigenze conoscitive, istanze di accesso indifferenziato a tutta la produzione documentale esistente negli uffici, esposti ad ogni autorità amministrativa, denuncia a qualsivoglia giurisdizione, senza mai offri tra l’altro, un pur utile e possibile contributo al miglioramento dei processi.
Avvertiamo di interpretare la nostra dichiarazione di solidarietà non solo come atto dovuto nei confronti dell’irreprensibile collega intollerabilmente pregiudicato nei propri diritti fondamentali, ma altresì come manifesto di impegno a perseguire gli obiettivi amministrativi e segnatamente la realizzazione delle opere pubbliche programmate, in nulla distolti dalle azioni condotte da quanti erroneamente confondono il conseguimento dei rammentati obiettivi con l’agone della competizione politica.
Seguono le firme di 10 persone
lunedì 14 luglio 2008
IL TURISMO MANCATO
lunedì 7 luglio 2008
LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE, ANTONIO CIOFFI.
Presidente, qualcuno che visita il nostro blog dice che siamo molto vivaci, verbalmente parlando, ma ci creda, la rabbia nel vedere il nostro bellissimo paese ridotto alla stregua del quartiere suburbano di una grande città, è tanta, e a noi pare di essere persino moderati
Per esempio ci indigniamo di fronte alle spiagge che in questi giorni sono diventati luoghi difficili da frequentare, al pari delle vie disastrate del centro e della collina. Le spiagge libere intendiamo…
Ma libere in che senso Presidente? Non c’è spazio vivibile prima delle 19.00 e dopo le 08.00 del mattino, I gestori si comportano male, non rilasciano scontrini, rendono difficile l’accesso ai residenti poiché questi pagano una tariffa inferiore a quella dei turisti. Mandi qualcuno a verificare, Presidente, vedrà qual è l’andazzo. Inoltre liberi sono rimasti solo gli spazi più scomodi, quelli cioè dai quali, in alcuni casi, per scendere al mare c’è da rompersi l’osso del collo… E l'Amministrazione Comunale ha facilitato con Atti tutto questo.
E poi la piazzetta di Vico Centro, Presidente, quali parole si possono usare per descriverla? Oggi è difficile attraversare la piazza da un marciapiede all’altro, decine e decine di veicoli in sosta impediscono il libero cammino persino sulle zone pedonali, e sulle piazzole brutti tavolini e colonne sonore scadenti infestano lo spazio e l’aria.
Sarà il progresso, Presidente… a noi però pare un regresso. Altre cittadine della penisola non si sono ridotte così, hanno molti spazi che sono destinati solo ai pedoni, i profumi del mare allietano le nari, e non l'olezzo delle pizzerie e dei ristoranti e degli scappamenti. Come mai a Vico Equense siamo a questo punto?
Altra nota dolente, Presidente, sono le riunioni del Consiglio Comunale. Lei, in verità, ci ha sempre colpito favorevolmente: in giacca, composto, autorevole e soprattutto, Presidente, lei parla l’italiano, la lingua nazionale, della quale molti suoi colleghi in Consiglio si sono scordati o non hanno mai conosciuto l’uso. Lei è sempre presentabile e composto. Ma gli altri li ha visti? I nostri rappresentanti politici…? Tutti, salvo pochissime eccezioni, sono in manica di camicia, qualcuno in maglietta sgargiante, qualcuno addirittura con l’infradito ai piedi. Uno dei presenti all’ultimo Consiglio aveva una specie di sahariana attaccata addosso, e sotto le ascelle, ci perdoni, sembrava avesse due fontane… Inoltre, non è proprio bellissimo sentire gli astanti rivolgersi a lei dicendo “presidè, presidè, posto che, mozione d’ordine….” Oppure un Consigliere commentare coi colleghi in dialetto, ad alta voce, emettendo dei suoni gutturali simili a quelli di un uomo di neanderthal…
E il Sindaco? Che dire del Sindaco??? Stravaccato ad angolo ottuso sulla scrivania tenendosi la testa con una mano, annoiato e silenzioso, apparentemente preoccupato solo di poter trovare giusta collocazione a una pancia spropositatamente esibita. Ma lui è il nostro primo cittadino, non può pensare di presentarsi in versione nature persino in Consiglio Comunale! Ha un ruolo troppo importante, deve avere un contegno. L'apparenza in certi casi è sostanza, non crede Presidente?
Non entriamo adesso nel merito delle discussioni del Consiglio, perché non vogliamo vivacizzare troppo in questa sede. Anche se una parolina sugli Assessori che non sanno mai niente o che non capiscono le domande o sui Consiglieri che rimandano discussioni importantissime ad altra sede ed ad altra data, ci sarebbe da spenderla…
Quanto ai Lavori Pubblici e al suo Capo Settore, i nostri toni diventano vivaci quando ci aspettiamo delle risposte che non arrivano mai. Forse il geom. Iovine dimentica che ha il dovere di dilungarsi in risposte dettagliate ai Consiglieri quando si discute sull’uso del denaro pubblico. Il geom. Iovine è un funzionario al servizio della collettività pagato dai cittadini, non il manager di un’azienda privata che gestisce le proprie casse e che non deve rendere conto a nessuno.
La ringraziamo Presidente se ci ha prestato un po’ della sua attenzione, e confidiamo che, dall’alto della sua consumata e autorevole esperienza di uomo politico dotato di stile, di educazione e di correttezza istituzionale, sappia dare qualche consiglio a chi gira nei corridoi del Palazzo Comunale o gestisce il suolo pubblico come se fosse casa propria.
venerdì 4 luglio 2008
SOLITI IGNOTI
"Tengo a precisare che nel coordinamento cittadino del PD di Vico Equense, non risulta esserci nessuno che risponde al nome di Alex. Né mi risulta che qualcuno con questo nome sia mai stato presente alle riunioni quasi quotidiane che si sono fatte nella sede del partito. Partito al quale io sono regolarmente iscritta e che frequento con fattiva collaborazione quotidiana.
Quindi qualsiasi documento a firma di questo signor Alex non ha nessuna credibilità né politica né di altro genere, almeno per quello che concerne il PD vicano.
Aggiungo che quanto da me scritto in un precedente comunicato sul rag. Iovine su questo portale, risponde a precise e circostanziate affermazioni, condivise ufficialmente in un comunicato stampa da tutto il PD di Vico Equense. Quanti volessero sincerarsene possono collegarsi al sito ufficiale del PD, Circolo “Carlo Fermariello”, all’indirizzo: http://www.pdvicoequense.it/newpd/welcome.htm
Nessuna cospirazione segreta, dunque. Solo fatti chiari, esposti nelle sedi opportune e sempre debitamente sottoscritte."
Maria D’Ordia
http://puntorossovicoequense.blogspot.com/


