lunedì 26 aprile 2010

Vico Equense, in Consiglio Comunale la maggioranza ai ferri corti

L'ordine del giorno è lungo. ben 14 punti. Però tutto si inceppa sulle Comunicazioni, cioè al punto 2.
La polpetta nel piatto è succosa, nel Consiglio comunale si discute, tra l'altro, il bilancio consuntivo 2008, il rendiconto 2009, la previsione 2010-2012. O si approva o Cinque torna a casa.
Ma non c'è tempo per discutere di questo. Subito si allarga lo strappo che si era aperto già in passato nella maggioranza. Le Comunicazioni sono il limite consentito da troppi consiglieri che si rifiutano di discutere il bilancio e mettono in luce nuove difficoltà politiche.
Gli argomenti sono sempre quelli, la mancanza di democrazia, la disparità nella rappresentatività, il declino della città che ha raggiunto il livello di guardia.
Se ne fanno partecipi subito due consiglieri critici da un po' di tempo sulle scelte del Sindaco, Nello Davino e Franco Cuomo, i quali chiedono che venga posto agli atti un loro documento, di fuoco, nel quale presentano ai cittadini e ai Consiglieri Comunali il rendiconto in passivo dell'amministrazione Cinque.
A seguire, Ciro Vanacore si rifuta di accettare l'ordine del giorno che relega al punto 10 la discussione del Bilancio. E denuncia la mancanza di atti fondamentali per la comprensione di tutto il capitolo di previsione e spesa. Vanacore, come è noto, parla anche a nome di Peppe Guida, Zi Peppe, Donnarumma e Savarese.
Cardone dall'opposizione rincara la dose: il 21 aprile, dice, è stata inviata al Segretario Generale Salvato una nota a firma sua e dei consiglieri Cannavale e Starace, nella quale si esponeva il grave rifiuto di vedersi consegnare gli atti mancanti al bilancio da parte di Salvato. Cardone ne dà lettura ai presenti. In realtà questa nota fa seguito a un battibecco a distanza (nel senso che erano in due stanze diverse del comune) avvenuto tra Cardone e Salvato qualche giorno addietro per la mancata consegna degli atti che impedivano il dibattito sul bilancio e su altri argomenti nel rispetto della legge. Cardone ha informato del fatto anche i Carabinieri di Vico Equense.
L'atmosfera nell'assise si è quindi via via infuocata. Non c'era più spazio per un dibattito sereno, soprattutto alla risposta dell'ineffabile Assessore Guida che definiva la mancanza degli atti una semplice dimenticanza, una distrazione...Paradosso nel paradosso.
Onde evitare il consumarsi di una tragedia si sospende la seduta e tutto è rimandato alla Conferenza dei Capigruppo del 27 aprile. In quella sede potranno dialogare, consiglieri e giunta, e arrivare a un accordo per il prossimo Consiglio Comunale rimandato al 3 maggio.
Ma, accordo o meno, l'aria che tira nella maggioranza è inquinata e dimostra il totale fallimento di questa Giunta e di tutta l'amministrazione Cinque. Forse si tirerà a campare fino al prossimo anno, fino alle elezioni, ma il disastro si è compiuto ed è sotto gli occhi di tutti.
LEGGI IL DOCUMENTO DI DAVINO E CUOMO

LEGGI LA NOTA DI PASQUALE CARDONE, CONSIGLIO CANNAVALE, GIOVANNI STARACE

mercoledì 21 aprile 2010

Riunione di partito

Assente la delegata regionale, assente la delegata nazionale, assenti 2 consiglieri comunali, assenti 26 su 30 componenti del direttivo.
Quattro i presenti, compresa la segretaria che ha raccolto le giustifiche...
La riunione è importante, dopodomani si discute in consiglio comunale un cardine della consiliatura, il bilancio. Se non ci sarà la maggioranza che approva cade la giunta!
Ma questo al partito stranamente non interessa. Del bilancio non si discute, forse nessuno lo ha nemmeno letto.
Interessa però che in consiglio comunale noi dobbiamo portare il nome di un Revisore dei Conti, che si identifica in un noto professionista locale. Il quale guarda caso è uno dei quattro presenti, uno che in passato non ha mai preso parte a una riunione. La segretaria con elegante nonchalance stasera butta là che si devono fare accordi su questo nome. All'obiezione, sensata, di uno dei quattro presenti che in consiglio comunale un accordo forse si potrebbe fare su altra persona più gradita al resto della minoranza, lei risponde che gli accordi si devono fare su quel nome perchè è un nome nostro.
Et voilà! Les jeux sont faits!
Da dove sarà uscito questo nome nostro??? Da un cappello a cilindro??? Giusto stasera??? MMMMM.....
Io non dico di quale partito sto parlando, ve lo lascio indovinare
Dò solo un aiutino: è un partito che in meno di due anni a Vico ha perso 1.500 voti e non senza un perchè...

lunedì 19 aprile 2010

Metti una firma

In questi giorni sta circolando per Vico Equense un gruppo di sedicenti "Cittadini per Vico" il quale raccoglie firme a sostegno di cose ragionevolissime e condivisibilissime. Per esempio, si firma per una idonea e dignitosa collocazione delle scuole pubbliche, per una SS Trinità che non diventi oggetto di scempio edilizio, per un Istituto Alberghiero che resti tutt'intero sul nostro territorio. Confesso che mi è tornato in mente il celebre Massimo Catalano che in un'altrettanto celebre trasmissione televisiva, Quelli della Notte, si divertiva negli anni ottanta a inventare delle massime del tipo "È meglio lavorare poco e fare tante vacanze, piuttosto che lavorare molto e fare poche vacanze". Oppure: «E' meglio ridere in compagnia che intristirsi da soli»...
Quindi ho firmato la petizione senza pensarci su e vorrei vedere chi non la firmerebbe!
Naturalmente per un puro e incondizionato amore per la satira politica...
Infatti a leggere il testo anche da me sottoscritto, pare proprio che di satira si tratti. Per esempio, quando si chiede il permanere della scuola materna ubicata nella SS Trinità almeno fino a una dignitosa nuova collocazione. La nuova collocazione già c'è sulla carta. I piccini a settembre dovranno probabilmente traslocare nella scuola primaria di via Sconduci, dove il refettorio sarà suddiviso in aule. Nel bilancio, soprattutto, non è prevista nessuna spesa per l'affitto dei locali dove sono adesso...
Per quanto riguarda l'Istituto Alberghiero poi, in attesa che sia finito il restauro dell'edificio di Santa Maria del Toro, può essere che i ragazzi restino dove stanno, ma dopo? Come si giustifichererebbe il potrarsi di una situazione di cui i cittadini promotori e firmatari, me compresa, non si sono mai occupati ma che andava lentamente incancrenendosi fino allo sfacelo? Uno sfacelo apportato in gran parte proprio da giovani allievi indifferenti alle vetuste e preziose strutture...
Quanto è lunga la storia dell'Istituto Alberghiero? Mica comincia oggi!
Certo adesso spiacerebbe soprattutto ai commercianti se non sciamassero più festosi su via Filangieri centinaia di adolescenti davanti alle loro salumerie e pizzerie e bar, comprando tonnellate di panini, pizzette, rustici ed ettolitri di Cocacola, risollevando un po' l'economia locale. Perchè, in realtà, diciamocelo, in questo si traducono sul territorio il turismo e la cultura dell'Alberghiero ...
Quanto all'acquisizione da parte del Comune dell'ultimo bene rimasto a Vico Equense, sarà difficile per il comune stesso acquisire qualcosa che non è acquisibile.
Se non è satira questa, ditemi cos'è la satira? Chi ha scritto il documento è un genio!
Un'ultima parola, seria come la satira naturalmente, la vorrei spendere sul parcheggio interrato che dovrebbe occupare l'area di via S. Ciro. I Consiglieri Comunali Pasquale Cardone e Consiglio Cannavale in data 31 dicembre 2009 avevano inviato al sindaco, ad alcuni Assessori e al Direttore Generale del comune di Vico Equense, una nota con la quale chiedevano chiarimenti sui provvedimenti che essi volevano adottare relativamente ai parcheggi di pertinenza non previsti nel piano regolatore, allegando una risposta della Regione Campania al Comune di Piano di Sorrento, uscita anche su tutti i giornali, che ribadiva delle regole proprio sui parcheggi selvaggi.
Un punto da cui partire i "Cittadini per Vico" lo avevano, dunque. Strano che sui banchetti di raccolta firme questa nota dei consiglieri Cardone e Cannavale non fosse messa a vista per i firmatari.
Anzi, non è strano, senò che satira sarebbe...

martedì 13 aprile 2010

LETTERA APERTA ALLA CITTA' di Aniello Di Vuolo

Ricevo e pubblico

Sono Aniello Di Vuolo, attuale Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Pubblico di Educazione e di Istruzione Femminile “SS. Trinità e Paradiso” di Vico Equense in forza della nomina ministeriale avvenuta il 26 Ottobre 2009, già Commissario Straordinario di detto Ente con nomina ministeriale del decorso mese di Agosto 2008.
Ritengo opportuno di comunicare alla comunità vicana quale sia stato il mio operato in questo primo periodo di gestione dell’Ente.
Innanzi tutto, va precisato che, alla data del mio insediamento, questo Ente risultava essere nell’elenco dei beni dello Stato in dismissioni e quindi da liquidare, pertanto, il patrimonio andava venduto al migliore offerente (Finanziaria 2008 – Governo Prodi).
Ritenendo poco gratificante il lavoro di alienazione e/o liquidazione dell’Ente, o almeno non sono mai state quelle le mie intenzioni, mi sono adoperato, da subito, con l’ausilio gratuito di alcuni tecnici professionisti vicani, che vivamente ringrazio, di attivare tutte le procedure necessarie, affinché si riuscisse ad evitare l’inevitabile.
Fin dalla data del mio insediamento, avvenuta nel mese di Agosto 2008, ho potuto constatare da subito che il Complesso Monumentale ospitante l’Istituto, considerato anche la vetustà dello stesso perché costruito in più fasi tra il 1670 e 1700, versa ormai in condizioni certamente poco apprezzabili e indecorose, ed, inoltre, non svolge più il proprio ruolo d’istituzione scolastica (Educandato Femminile retto da suore); infatti, le aule esistenti sono state locate ormai da parecchi anni in parte all’Ente Amministrazione Provincia di Napoli per ospitare l’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione ed in parte all’Amministrazione comunale della Città di Vico Equense per ospitare l’Asilo infantile comunale.
Nella considerazione che, da qui a qualche anno, il Complesso Monumentale sia finalmente liberato dagli attuali inquilini (come da comunicazione avuta dai responsabili dei due Enti affittuari, i quali, entrambi, mi hanno riferito e dimostrato, con atti deliberativi in atto, che stanno provvedendo per la costruzione di nuovi edifici per ospitare uno l’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione e l’altro l’Asilo infantile comunale), ho ritenuto che fosse giunta l’ora di pensare a dare nuovo smalto e rilancio alla struttura stessa e pertanto mi sono attivato a presentare una serie di progetti all’Ente Regione Campania, che sono quasi tutti in via d’approvazione, atti sia al recupero conservativo e funzionale del Complesso Monumentale che al rilancio dell’Istituzione scolastica stessa intesa questa volta come “Centro Risorse per l’Innovazione del Turismo nel Mediterraneo” per l’erogazione di servizi avanzati di ricerca, formazione e incubazione per la diffusione di metodi, tecnologie e servizi digitali nel campo dei beni culturali, della musica, dell’arte e dell’alimentazione mediterranea.
L’intenzione nasce sulla base delle seguenti motivazioni:
- Fare di Vico Equense e della Penisola sorrentina uno snodo simbolico di eccellenza per la promozione, la diffusione e la valorizzazione delle innovazioni in campi strategici per il turismo nel Mediterraneo quali: i beni culturali, la musica, l’arte e la gastronomia;
- Rendere organico ed infrastrutturato, attraverso l’uso diffuso di saperi, metodi, tecnologie e strumenti digitali, il sistema di scambio delle conoscenze, di sviluppo della ricerca scientifica e delle espressioni creative e musicali, in primo luogo, con lo scopo di valorizzare quanto risiede nella tradizione antica della Penisola sorrentina;
- Creare un luogo delle opportunità dove dimostrare che il turismo, dalle profonde radici nella storia, non è solo vacanza: è un modo di vivere che insegna a favorire le integrazioni culturali, a scambiare conoscenze, a creare innovazione, a promuovere occasioni di business;
- Costruire un centro di mediazione, di mescolamento, di ri-generazione tra le culture musicali (prima ancora che culinarie), dei diversi paesi del mediterraneo, un punto di incontro, scambio ed espressione creativa congiunta tra artisti e artigiani e le loro associazioni, per attingere da radici storiche comuni e geografie accomunabili, ispirazioni e stimoli a crescere nella civiltà, nell’economia e nella pace.
Tali progetti, di seguito indicati, sono stati tutti quanti da me deliberati e in seguito approvati, per competenza, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca:
1. CRI - Centro Risorse per l’Innovazione del Turismo nel Mediterraneo - Recupero
conservativo e funzionale del Complesso Monumentale della “SS. Trinità e Paradiso” di Vico Equense per l’erogazione di servizi avanzati di ricerca, formazione e incubazione nel campo dei beni culturali, dell’arte, della musica e dell’alimentazione mediterranea.
2. CRI NET - Centro risorse per l’Innovazione del turismo nel Mediterraneo
- Ricerca, ormazione e Incubazione per la diffusione di Metodi, Tecnologie e servizi digitali nel campo dei Beni Culturali, dell’Arte, della Musica e dell’Alimentazione mediterranea.
3. Progetto “Suoni di…Vini”
Trattasi di un progetto per finanziare concerti di musica classica e rappresentazioni di opere liriche o di singole arie accompagnate da degustazioni di prodotti tipici e di vini delle cantine della Costa Sorrentina e delle migliori aree di produzione italiane.
4. Progetto “Sviluppo di tecnologie per la digitalizzazione e messa in rete di archivi e biblioteche del Complesso Monumentale dell’Istituto di Educazione Femminile “SS. Trinità e Paradiso” di Vico Equense”. Inoltre, visto che il D.P.C.M. 25 gennaio 2008 recante “linee guida per la riorganizzazione del Sistema d’istruzione e formazione tecnica superiore e la costituzione degli
Istituti Tecnici Superiori” recita che gli Istituti Tecnici Superiori operano nell’ambito di poli
tecnici che aggregano a livello territoriale l’offerta di formazione alta e specialistica tecnicoprofessionale di un settore, in modo da garantire un forte legame con i fabbisogni formativi del territorio attraverso l'adattabilità delle diverse tipologie dell’offerta e delle connesse attività. In tale quadro, si esplicita il raccordo con la formazione continua nella logica dell’apprendimento permanente.
Pertanto, questo Ente:
- Considerate le necessità di nuove offerte formative per ridurre l’abbandono scolastico
ed incrementare l’orientamento professionale delle nuove generazioni;
- Considerato che, al fine di raggiungere entro il 2010 gli obiettivi fissati dal Consiglio di
Lisbona per lo sviluppo dell’economia della conoscenza e tenuto conto del Piano per l’Innovazione e la Crescita (PICO) per il rilancio della strategia di Lisbona, ritiene prioritario promuovere nuovi modelli di sviluppo delle competenze fondati su una più stretta relazione tra istituzioni formative e mondo del lavoro;
- Considerato che, coerentemente con le policies regionali descritte nel Documento Strategico Regionale della Campania, intende promuovere l’integrazione tra il sistema delle imprese e quello della formazione mediante la creazione di figure professionali che corrispondono alle reali esigenze di crescita della competitività di specifiche filiereproduttive;
- Considerata la vocazione marittima e turistica della Città di Vico Equense e di tutta la zona costiera circostante, dove buona parte dell’economia si sviluppa sia sulle tematiche del mare sia sul turismo, insistendo in zona alcune Compagnie di navigazione sia crocieristiche (MSC ed altre minori) che commerciali - trasporti marittimi e svariate attività turistiche, dove trovano occupazione buona parte della cittadinanza attiva della zona, oltre che ai confinanti superbi cantieri navali di Castellammare di Stabia (Fincantieri) e di Napoli;
- Considerato la necessità di promuovere la formazione scolastica, professionale universitaria e post – universitaria dei giovani, la riqualificazione delle risorse umane e la formazione continua del segmento marittimo e turistico;
- Considerato che è precipua finalità istituzionale di promuovere lo sviluppo della formazione in genere ed in particolare anche quella tecnica superiore nell’ambito del Mare, dei Beni Culturali e del Turismo al fine di migliorare la formazione dell’individuo e concorrere alla realizzazione del proprio progetto di vita;
- Considerato che la creazione dell’ITS è volano di sviluppo per le attività formative, educative, economiche, culturali dell’intero territorio nel quale questo Ente ha sede; ha inteso aderire, con atto da me deliberato e in seguito approvato, per competenza, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, alle prime due Fondazioni costituite in Italia:
1. Fondazione “I.T.S. – Politecnico del Mare” di Catania;
2. Fondazione “I.T.S. - Tecnologie Innovative, per i Beni Culturali e le attività Culturali e Turistiche” di Napoli;
per importare, appena possibile, a Vico Equense, i corsi per la formazione scolastica, professionale universitaria e post–universitaria dei giovani, la riqualificazione delle risorse umane e la formazione continua del segmento marittimo e di quella relativa ai Beni Culturali, alle attività Culturali e al Turismo.
Grazie per l’attenzione e cordiali saluti

ISTITUTO PUBBLICO
DI EDUCAZIONE E DI ISTRUZIONE FEMMINILE
“SS. TRINITÀ E PARADISO”
IL PRESIDENTE
(Aniello Di Vuolo)

martedì 6 aprile 2010

Antonio Amato, primo eletto alle elezioni regionali nel pd di Napoli città, ringrazia tutti per il sostegno dato a lui e al partito.
"Innanzitutto voglio ringraziarvi per il grande sostegno che mi avete dato in tutta questa campagna elettorale. E’ stata dura, abbiamo dovuto percorrere una strada faticosa, in salita. Ha vinto il Centro Destra, non siamo riusciti a recuperare del tutto quel rapporto di fiducia messo in crisi da eventi come la crisi rifiuti. Eppure, siamo riusciti a ridare vita e speranza ad una campagna elettorale che fino a qualche mese fa si presentava addirittura inutile. De Luca ha ottenuto un ottimo risultato personale, purtroppo non è bastato a colmare la differenza tra le due coalizioni. Ora siamo all’opposizione che dovrà essere ferma e costruttiva, nell’interesse delle persone e dei territori. Terremo fede agli impegni presi in campagna elettorale e proveremo a ripartire dal basso, dal contatto diretto con le persone. Basta con le lacerazioni, recuperiamo quel senso di unità del Partito Democratico, il suo progetto riformista. Il mio risultato, grazie a tutti voi, è stato molto buono, mi ha portato nuovamente in consiglio regionale, e da qui parte un percorso che dovremo fare insieme. Perché su quel seggio io rappresenterò tutti voi, darò voce alle vostre esigenze, porterò avanti le nostre battaglie. Nel nome della legalità e della trasparenza. Come sempre."

venerdì 2 aprile 2010

BUONA PASQUA

a tutti i miei lettori!







Ci rivediamo martedì

:)

giovedì 1 aprile 2010

Vico Equense- Le elezioni regionali danno una vittoria schiacciante al partito di Berlusconi. Ma restano le incognite sul futuro politico della città.

Anche a Vico Equense si è consumato il disastro elettorale del centro sinistra. E, come altrove, aumenta l’astensionismo, sia pure in misura leggermente inferiore alla media nazionale. Un disastro annunciato a dire il vero, un po’ per la presenza della fortissima candidata locale del PDL Flora Beneduce, un po’ per la campagna elettorale fatta troppo sotto tono tra gazebi improvvisati e incontri casalinghi.
Il Partito democratico scende a livelli di guardia raggiungendo un magro 16%. Non cresce nemmeno l’IDV fermo al 9%, nonostante la presenza in lista di Assunta Tortora che aveva acceso le speranze dei militanti di Di Pietro. Purtroppo non è bastato un volto nuovo e credibile per riportare in auge il partito. La candidata si ferma a 700 voti, pochi per dare ossigeno alla coalizione e il partito non supera le 1000 preferenze. Restano al palo anche Rifondazione allo 0,6% e il Movimento Cinque Stelle con lo 0,7 %.
Complessivamente anche il centrodestra perde qualche punto e raggiunge appena, si fa per dire, il 68% forte del 47% del solo PDL.
Diminuiscono dunque i voti per tutti, causa l’astensionismo, ma il risultato finale non cambia. Un vero plebiscito per il partito di Berlusconi.
Questo scenario politico non si discosta da quello nazionale. I risultati non dovrebbero dare adito a dubbi. Eppure, qua come nel resto d’Italia, le acque restano agitate e, pur incassando una vittoria schiacciante, il centrodestra locale deve affrontare ancora diversi ostacoli, soprattutto in vista delle prossime comunali che a Vico Equense si svolgeranno nella primavera del 2011.
Non si sono sopiti infatti i malumori nella maggioranza al governo cittadino e resta una promessa il rimpasto nella Giunta invocato da alcuni consiglieri. Lo stesso andamento del voto nelle frazioni storicamente fedelissime a Gennaro Cinque è stato alquanto incerto e dispersivo. La Flora Beneduce, candidata del Sindaco per sua ammissione, riceve i maggiori consensi, ma non sfonda nonostante sia anche la consorte di un ex ras della DC, Armando De Rosa, grande intercettatore di voti, e una dirigente dell’Ospedale De Luca e Rossano.
Sull’altro fronte, per quanto riguarda il PD cittadino, la storia è più o meno uguale, le lacerazioni interne hanno disperso in mille rivoli il voto e non hanno prodotto, come era prevedibile, risultati positivi. Al momento nel partito non si evidenziano novità. Alle porte c’è un congresso troppo rimandato dalla direzione regionale. Un congresso che dovrebbe definire una volta per tutte maggioranze e minoranze nette, occupate finalmente più nella costruzione di un progetto alternativo per la città che a fare una gara di visibilità dei suoi rappresentanti sui vari territori di appartenenza. Nel frattempo il partito si lecca le ferite in attesa dei prossimi eventi, conscio che tutta l’opposizione, in queste condizioni, non può andare da nessuna parte.
In questo clima la città si prepara alle prossime elezioni comunali. Un vero rebus al momento, nel quale manca ancora la chiave di lettura. La situazione si presenta assolutamente fluida e aperta a qualsiasi ipotesi. Tutto dipenderà dalla volontà di battere Gennaro Cinque e dall’intensità del rancore che gli portano i suoi nemici. La nascita di forze trasversali che raccolgano i consensi degli scontenti e di liste civiche, a prescindere dai partiti, potrebbe dare il benservito all’attuale primo cittadino. Ma lo scenario è ancora tutto da costruire e non è per nulla facile fare previsioni.
Una pausa di riflessione fino al prossimo autunno gioverà a tutti.
Maria D'Ordia da "Il Gazzettino Vesuviano"


Guarda i risultati regionali nel comune di Vico Equense



mercoledì 24 marzo 2010

Appello al voto del Candidato del Pd Antonio Amato

Cari democratici
innanzitutto vi ringrazio per la grande passione e l’impegno con i quali state supportando questa campagna elettorale. Per Enzo De Luca, per il Partito Democratico e per me. È un percorso complesso, con tante difficoltà, ma anche ricco di grandi soddisfazioni. L’incontro con tanti di voi sta gratificando il lavoro che abbiamo fatto insieme in tutti questi anni, e mi inorgoglisce la stima, l’affetto, il contributo personale che tanti di voi mi stanno portando.
Ce la possiamo fare, ce la dobbiamo fare.
Queste ultime settimane saranno le più faticose e le più importanti. Vi chiedo quindi di restare sereni e compatti. La nostra forza è l’onestà e la chiarezza del progetto che portiamo avanti.
Le donne, gli uomini, i giovani, gli anziani che mi stanno accompagnando sono la mia più grande risorsa. A tutti voi quindi ribadisco il mio più vero e sentito GRAZIE.
Siamo alle curve finali di questa campagna elettorale. Possiamo ancora convincere i tanti indecisi a votare Enzo De Luca presidente, con il Partito Democratico e, se lo vorranno, con me. Perché possiamo riappropriarci del nostro futuro. Con le nostre idee, la nostra passione, la nostra concretezza.
il vostro
Antonio Amato


martedì 23 marzo 2010

Vico Equense iniziativa all´hotel Sporting dei candidati del PD Stefania Astarita e Antonio Amato

Vico Equense - Domenica 21 marzo, alle ore 18.00, c'è stata una iniziativa pubblica all'hotel Sporting di Vico Equense con i candidati del PD alla Regione Campania Stefania Astarita e Antonio Amato. Una campagna molto attiva e piena di iniziative quella di Amato (a tutto campo) e Astarita (ieri un incontro con il magistrato Felice Casson) senza sosta e senza pausa. "E' stato un incontro interessante - spiega Paola D' Esposito, nota agente immobiliare di Piano di Sorrento -, quello che propone la sinistra è concreto e loro hanno dimostrato con i fatti che si interessano al nostro territorio. L'onorevole Amato e Stefania ascoltano le esigenze sociali ed economiche di ogni comune della costiera " Tema dell'incontro "Dalle nostre radici verso il nostro futuro". “Con Vincenzo De Luca, candidato alla presidenza della Regione Campania, il centrosinistra vuole affermare il cambiamento di rotta e la vera svolta di cui si sente il bisogno- afferma Stefania Astarita- Il PD guarda al futuro, e lo fa tenendo ben presenti le sue radici, che affondano nelle grandi tradizioni democratiche del Paese. Siamo orgogliosi della nostra storia, fatta di lotte e di importanti conquiste per gli italiani. Contro un centrodestra arrogante e pericoloso, che confonde l'azienda con lo Stato, stravolge le istituzioni e tutela solo interessi di parte, forte del controllo dei media, abbiamo il dovere di riaffermare i valori della democrazia, il rispetto dei poteri dello Stato e i diritti di tutti i cittadini. Siamo per la legalità, il lavoro e la solidarietà. E crediamo in un Paese unito, in cui il Mezzogiorno sia valorizzato per la grande risorsa che rappresenta, a partire dai giovani, dalla scuola e dalla formazione. La destra invece è impegnata innanzitutto a salvare il premier dai processi e perciò ha abbandonato migliaia di lavoratori al loro destino, senza dare adeguate risposte alla grave crisi occupazionale, né prevedere in finanziaria misure economiche a sostegno delle famiglie e delle imprese in difficoltà. E ha preferito destinare i fondi per il Mezzogiorno alla copertura dei debiti di Alitalia. Con la riforma Gelmini ha infine tagliato migliaia di cattedre e impoverito la scuola pubblica, colpendo al cuore il diritto allo studio dei nostri ragazzi e dimenticando che una società che guarda al futuro deve sapere investire innanzitutto nella conoscenza ".

Michele Pappacoda Positanonews


lunedì 22 marzo 2010

L'oggetto del desiderio



PER DE LUCA PRESIDENTE



:)

venerdì 19 marzo 2010

E' tornata la primavera: tempo di cambiamento

Perchè non gli hanno detto subito pure chi dovrebbe essere nominato? Faceva prima l'On. Piccolo, persona degna e piacevolissima, invece di esprimere tutto sto sproloquio.
Io proporrei, per una nuova interrogazione, un consiglio di amministrazione SS Trinità così formato:
Giuseppe D'Esposito, giornalista
Alessandro Savarese, fotoreporter
Sonni, il mio cane.
Il mio cane con funzioni di controllo. Mi fido solo di lui
ps il mio cane è un cittadino doc, nato sotto l'ex pedana del Titos


mercoledì 17 marzo 2010

Qualcuno forse ne sa di più. Ma non viene interpellato...

PRIVATIZZIAMO CON LA FONDAZIONE ?????????

L'azienda ospedaliera Santobono-Pausilipon dà vita ad una fondazione onlus che persegue scopi di utilità sociale nell'ambito dei settori dell'assistenza socio-sanitaria, dell'assistenza sanitaria, della formazione, della ricerca scientifica e di supporto all'attività istituzionale del polo pediatrico campano.
La fondazione, nell'alveo degli indirizzi strategici del piano attuativo ospedaliero potrà intervenire a sostegno delle attività dell'ente ospedaliero. L'azienda ospedaliera ha già chiesto al Ministero delle Finanze l'inserimento nell'albo delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale. Anche Palazzo Santa Lucia aderisce alla fondazione con una quota di partecipazione di 100 mila euro assumendo la qualifica di socio fondatore.
A norma di statuto hanno titolo per aderire anche altre Regioni, Province, Comuni, università pubbliche, le aziende sanitarie e ospedaliere che hanno sede in Campania ed altri enti pubblici. E' esclusa l'adesione, quale socio fondatore, di persone fisiche e di persone giuridiche di diritto privato. La fondazione potrà organizzare e gestire scuole e corsi di formazione e attività formative e seminariali anche attraverso enti terzi.
VENERDI' 19 MARZO ALLE ORE 9.30 SI TERRA'LA GIORNATA INAUGURALE DELLA FONDAZIONE. Parteciperanno: Il presidente della Giunta Regione Campania, Il Sindaco di Napoli, il Cardinale Sepe.
E voi credete che questa operazione sia propedeutica alla privatizzazione di un pubblico ospedale?
Le istituzioni, gli enti,sono spesso supportate da fondazioni che sostengono lo sviluppo di attività proprie dell'ente. Nelle fondazioni convogliano a loro volta associazioni o altri enti.
Le istituzioni come le regioni, provincie, comuni, utlizzano formule simili a sostegno di attività che non potrebbero svolgere direttamente sia per motivi puramente gestionali e organizzativi, sia per scarsa disponibilità di risorse economiche.
Le regioni virtuose del nord Italia ne hanno ormai esperienze consolidate, parlo di quelle regioni con governo di centro-sinistra dove pullulano gli asili nido comunali supportati da fondazioni.
I pregiudizi su simili formule di governo sono ormai anacronistici,le normative supportano simili soluzioni.
Piuttosto parlerei di sorveglianza dei fini e delle attività della fondazione.
Il PD è tenuto ad assumere una posizione univoca in relazione a quanto accade nella vita del paese, e se membri stessi del PD sono parte di tali fondazioni, devono essere ritenuti garanti delle attività delle stesse e non come complici di chissà quali trame.

Giovanna Morvillo

SS Trinità, colossale marcia indietro

Finalmente qualcuno si sta prendendo la briga di chiarire le proprie idee tramite l'unico modo possibile: andare da chi è personalmente coinvolto e chiedere, magari facendosi mostrare gli atti e i documenti a riprova di quello che dice.
L'allarme sulla SS Trinità, suscitato con gran strepitio di commenti anonimi insulsi quanto infamanti di qualche blogger della domenica che si finge giornalista (ma se lo crede solo lui...), ha solo incrementato il ciarpame che spesso invade la rete, come altri media. Stupisce anche l'ignoranza e l'arroganza di alcune persone che, nonstante non abbiano la benchè minima cognizione di cosa sia una fondazione, quale sia la differenza tra una fondazione ed un ente amministrato dallo stato, quale sia la differenza tra questi due organismi e un'associazione di liberi cittadini che collabora alla rinascita di attività culturali per tirare su un complesso monumentale in stato di totale abbandono, si dilettano a scrivere lettere insinuanti che accendono fuochi inutili e dannosi alla collettività. E, strana combinazione, le scrivono proprio su quei blog, perchè altrove, su organi seri, non trovano spazio.
E stupisce, altresì, che tale ignoranza non venga colmata dai diretti interessati con un approfondimento doveroso che parte perlomeno dalla conoscenza minima dei fatti prima di fare delle figuracce.
Una domanda l'avrei anche io, comunque. Anche se resterà senza risposte per ovvi motivi: perchè le dichiarazioni di Di Vuolo dovrebbero essere più credibili se rilasciate all'Isp. Vincenzo Esposito che a me?
L'isp. Esposito è persona degnissima e si è posto nelle condizioni da me auspicate, cioè di documentarsi, prima di allarmare. Certo non ha trovato iterlocutori diversi dai miei, forse solo perchè non ce ne sono...

domenica 14 marzo 2010

Sarà bastata

una riunione del direttivo per far capire come stanno realmente le cose sulla Fondazione e la sua relazione con la SS Trinità? Io credo di no. O meglio, credo che non ci sia peggiore sordo di chi non vuol sentire. Però, forse, qualcuno, prima di spargere fumo (uso un eufemismo...) per propri tornaconti elettorali, imparerà a documentarsi, in modo da non trasformare le figuracce personali in un danno per tutto il partito.
Questo, e non altro, laverebbe le macchie indelebili...

venerdì 12 marzo 2010

Tratto dal web

Siamo perfettamente d'accordo con l'appello dell'Ispettore Esposito, responsabile dell'Unitre di Vico Equense. La sua civilissima esposizione dei fatti, puntuale e molto corretta, è degna di attenzione e riscontri. Siamo consapevoli che la SS Trinità sia un bene del territorio, profondamente legato alla storia culturale di Vico, centro nel quale la SS Trinità ha promosso la formazione di generazioni di bimbi e adolescenti. Ed è giusto che si chiedano chiarimenti a chi sta operando per le nuove prospettive del monumento più caro alla collettività vicana. Chiedere e ascoltare è il modo più civile che io conosca per sapere come stanno i fatti. Poi si può non essere d'accordo e proporre alternative. E questo è doveroso quando si hanno dei dubbi. Senza alzare barricate prive di scienza e coscienza.
Tratto dal web pubblichiamo un documento dell'Isp. Enzo Esposito.

E´ patrimonio del Ministero P.I. l´immobile (XVI sec.) e beni fondiari annessi denominato "SS. Trinità e Paradiso" (via Filangieri, Vico Equense - Na) con la ragione sociale di educandato femminile, convitto e istituto Magistrale Parificato con annesse scuola elementare e materna private. La gestione, controllata dall´Ufficio scolastico regionale, è di un Consiglio di Amministrazione di tre membri, con durata triennale, di nomina del Ministro P.I., su proposta del Dirigente scolastico regionale. L´Ente ha cessato nel 1996 l´attività scolastica e ha contratti di locazione, degli ambienti di cui dispone nel complesso, con l´amministrazione comunale, l´amministrazione provinciale ed altri soggetti, per sedi scolastiche, uffici, centri sociali ed esercizi commerciali. Gli introiti sono o sono stati sotto controllo giudiziario per la necessità di soddisfare una situazione debitoria, per sentenze passate in giudicato, a favore di creditori docenti che prestarono opera con trattamento economico inferiore ai minimi tabellari negli anni dal 1950 in poi. Anche l´Inps vantava un cospicuo credito per il mancato versamento degli oneri previdenziali. Benchè controllati dal Provveditore agli Studi, i consigli di amministrazione succedutosi nel tempo dal 1950 in poi, hanno alienato parte dei beni, conceduto in comodato gratuito altri, assumere personale in nero e dismettere le attività scolastiche che sono l´unica ragione sociale dell´Ente. L´edificio, danneggiato dal terremoto del 1980, dopo gli interventi urgenti per salvaguardarne la statica, svuotato di mobili antichi e attrezzature, è ancora in attesa del ripristino di parte degli ambienti (es. cappella) e versa in un avvilente degrado per l´impossibilità di disporre la benchè minima manutenzione per mancanza assoluta di risorse finanziarie. Il Comune è intervenuto con opere di manutenzione straordinaria su una parte dell´edificio di cui ha la locazione per un contratto di diciotto anni, da destinare a scuola di formazione per imprese. L´Amministrazione comunale chiese fin dal 1996 (sindaco il sen. Carlo Fermariello) al Ministero dell´Istruzione la cessione del patrimonio con l´impegno di assumere gli oneri pregressi, allo scopo di farne un centro culturale, conservandone la destinazione d´uso. La richiesta fu ribadita dall´Amministrazione Dilengite. Nella Legge finanziaria del 2008 fu autorizzata l´alienazione dei cessati educandati femminili di cui farebbe parte anche l´Istituto equense. Nel 2008 l´Unitre prese l´iniziativa di una sottoscrizione pubblica per l´acquisizione dell´Istituto al patrimonio comunale. Presentata all´Amministrazione comunale non si sono avute risposte. L´attuale consiglio di Amministrazione ha assunto iniziative che preoccupano l´opinione pubblica ma di cui si sa ben poco. Riteniamo che sia l´Amministrazione dell´Istituto che l´Amministrazione comunale dovrebbero sentire il dovere di informare la cittadinanza sullo stato dell´arte e sui loro programmi. L´Unitre chiede ai cittadini consapevoli e responsabili di unirsi ad essa in questa elementare richiesta. L´informazione in questo caso è doverosa ed è un diritto della cittadinanza. (Enzo Esposito, presidente dell'Unitre)

Consapevoli di quanto a tutti stia a cuore la sorte della SS Trinità, la proposta dell'ispettore ci sembra condivisibilissima e auspichiamo che venga messa in essere dalle persone interessate. A questo proposito ci piace puntualizzare che il cons. Cardone ha già presentato al sindaco una richiesta ufficiale di incontro e di chiarimento su questo importante tema. L'informazione è doverosa ed è un diritto della cittadinaza!

martedì 9 marzo 2010

Scuola di Via Sconduci

Da molti anni è pronto un dispendioso progetto relativo alla Giovanni Pascoli, scuola primaria e dell'infanzia di via Sconduci. Di questo progetto al momento non si sa più nulla e l'edificio scolastico versa in condizioni non proprio bellissime, anzi. Alcuni bambini della scuola dell'infanzia che frequentavano il plesso soppresso di Montechiaro si sono aggiunti alla già numerosa platea scolastica, provocando il disappunto di molti genitori che avevano confidato in una sistemazione migliore delle aulette piccolissime a cui sono stati destinati i bimbi. Sono state apportate delle modifiche all'interno della Pascoli, ma nessun miglioramento strutturale e, nonostante le richieste di chiarimento da parte dei consiglieri comunali Cardone e Cannavale, la giunta non ha mai spiegato perchè il progetto di ristrutturazione dell'edificio non è ancora partito.
Allego, privo di inutili chiacchiere a commento, una richiesta dei due consiglieri all' ass. all'edilizia scolastica, ing. Francesco Coppola, risalente a marzo del 2009 e una raccomandazione relativa a tutta l'edilizia scolastica datata maggio 2009.
Nel maggio 2009, infatti, la giunta comunale aveva approvato una delibera, la n 28, con la quale si disponeva di riorganizzare tutta l'edilizia scolastica, in forma generalizzata, senza entrare nello specifico degli edifici da riorganizzare e adeguare alla normativa europea.
Ricordo di aver letto la laconica risposta dell'ass. Coppola. Una magnifica risposta non risposta, nella quale non diceva assolutamente nulla.
Ecco le note di Cardone e Cannavale
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sabato 6 marzo 2010

Vico Equense – S.S. Trinità verso una nuova prospettiva. Aniello Di Vuolo, presidente dell’Ente, lancia la sua sfida.

Dopo il recente allarme per la stabilità del complesso monumentale dell SS Trinità, si stanno facendo gli opportuni passi per capire bene quali siano le effettive carenze strutturali che affliggono lo storico edificio. Nel frattempo sono scaduti i contratti di locazione per la scuola materna e per l’Istituto Alberghiero che presto dovranno trovare altre sedi. Tutto ciò crea delle preoccupazioni nei cittadini di Vico Equense, i quali temono per le sorti della SS Trinità, storica struttura in pieno centro alla quale sono molto affezionati. Secondo qualcuno, infatti, la SS Trinità correrebbe il rischio di essere oggetto di speculazioni, come già avvenne per il Castello Giusso.
Aniello Di Vuolo, attuale presidente dell’Ente SS Trinità, assicura che ciò non avverrà, anzi è pronto il rilancio del complesso monumentale che sarà completamente restaurato e diventerà sede per l’Alta Formazione, oltre che uno spazio culturale a disposizione della collettività.
Dott. Di Vuolo, ultimamente c’è stato un allarme sulla stabilità della SS. Trinità. Come mai?
A seguito dei rilievi architettonici effettuati dall’ing. Raffaele De Simone, da me incaricato per redigere il progetto di ristrutturazione, recupero conservativo e funzionale del Complesso Monumentale “SS. Trinità e Paradiso” di Vico Equense, lo stesso, con una nota del 26.01.2010, ha ritenuto opportuno relazionarmi sullo stato di fatto della struttura, dichiarando che esiste una significativa carenza strutturale nell’ala prospiciente Corso Filangieri, attualmente occupata, con contratti di locazione, dall’IPSSAR “De Gennaro” di Vico Equense e dall’Asilo Infantile del 1° Circolo Didattico di Vico Equense. Ricevuta questa nota, mi sono preoccupato da subito di avvertire le Istituzioni in questione con una mia lettera.
In data 19.02.2010, a seguito di quanto sopra, i Vigili del Fuoco hanno effettuato un sopralluogo al Complesso Monumentale dichiarandonella relazione che nell’area interessata dai danni vi sono anche varie infiltrazioni dì acqua sia dal solaio di copertura, che dai bagni. Quindi bisogna rifare l’impermeabilizzazione e le riparazioni del caso.
A chi appartiene la SS Trinità? Chi può disporre del destino della struttura?
Il Complesso Monumentale della “SS: Trinità e Paradiso” è di proprietà dello Stato alla diretta dipendenza del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Esso è amministrato da un Consiglio di Amministrazione, nominato con decreto del Ministro.
Il C.d.A., unitamente alla Direzione Regionale del Ministero stesso, organizza il futuro della struttura, tenendo sempre presente i fini istituzionali dell’Istruzione e Formazione.
Lei è il Presidente dell’Ente SS. Trinità e Paradiso. Ha prospettato per questo importante Complesso Monumentale un Incubatore di Impresa. Può spiegare meglio di cosa si tratta?
Io veramente non ho prospettato niente, é stato il mio predecessore insieme alla Giunta guidata dal Sindaco dott. Savarese e con l’avallo della Direzione Regionale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ad intavolare la convenzione per l’Incubatore d’Impresa. Di cosa si tratta nello specifico sarebbe più opportuno chiedere all’attuale Amministrazione Comunale.
Vari tentativi di destinare l’alta formazione alla SS Trinità sono falliti. Lei come pensa di riuscirci.?
Io ragiono sempre in positivo, ritengo che, attraverso un duro lavoro preparatorio, si possa finalmente riportare l’Istituto ad essere nuovamente propulsore nell’Istruzione e nell’Alta Formazione. E’ un lavoro che ho iniziato a fare appena fui nominato Commissario straordinario dell’Ente nel mese di Agosto 2008 e che sto continuando adesso nella nuova veste di Presidente del Consiglio di Amministrazione.
E’ da poco nata l’associazione Astep, gli amici della SS Trinità e Paradiso. Lei ha promosso questo evento. Con quali obiettivi?
Io ritengo che il Complesso Monumentale sia un bene comune e che pertanto venga vissuto e messo a disposizione dell’intera comunità vicana, ma, non avendo disponibili all’interno della struttura le risorse umane necessarie, ho promosso, come Lei dice, l’associazione Astep “Gli amici della SS. Trinità e Paradiso” composta da persone che si sentono amici dell’Istituto, vuoi perché hanno antichi ricordi di vita passata all’interno dell’Istituto stesso o anche semplicemente perché ritengono che in esso è possibile svolgere varie attività culturali.
La scuola alberghiera e le attuali sezioni di scuola materna avranno ancora spazio nella SS Trinità?
Per i motivi sopra esposti, ritengo che, appena possibile, le due scuole debbano trovare altrove la giusta collocazione, anche perché dovrebbero iniziare a breve i lavori di restauro di tutto il Complesso Monumentale.
Chi dovrà farsi carico della loro nuova locazione?
Il Comune per la Scuola Materna e l’Amministrazione Provinciale di Napoli per l’IPSSAR
E chi si occuperà del restauro e quale iter si seguirà?
L’iter è quasi concluso. Ho commissionato il progetto all’arch. Irlando e all’ing. De Simone. Il progetto è stato approvato e finanziato dalla regione. Si aspetta solo l’erogazione dei fondi e lo svolgimento della gara di appalto, secondo le solite procedure.
Qualcuno teme una privatizzazione o un uso speculativo della SS Trinità. Cosa risponde nel merito?
Mi sento di tranquillizzare tutta la comunità vicana; l’Istituto non seguirà le sorti di altre strutture esistenti sul territorio vicano, almeno fino a quando sarò io il Legale rappresentante dell’Ente. Per il futuro, dopo il restauro, prevedo il rilancio dell’Istituzione scolastica stessa intesa, questa volta, come centro per l’erogazione di servizi avanzati di ricerca e formazione, che sia uno snodo simbolico di eccellenza per la promozione, la diffusione e la valorizzazione delle innovazioni in campi strategici per il turismo nel Mediterraneo quali i beni culturali, la musica, l’arte e la gastronomia.




Aniello Di Vuolo


Maria D’Ordia da Il Gazzettino Vesuviano

martedì 2 marzo 2010

SS Trinità

Sarebbe bene che, chiunque faccia dei ragionamenti su questo prezioso bene della nostra comunità, si informasse presso le persone e gli organi competenti. Non è una buona idea quella di diffondere notizie basate su dei presupposti, se non addirittura su delle vere e proprie congetture, che hanno carattere esclusivamente di opione personale e non sono suffragate dai fatti. La buona informazione parte sempre da descrizioni circostanziate, documentate, altrimenti si rischia di cadere nel qualunquismo più becero. E si perde di credibilità.
La SS Trinità versa in condizioni penose da moltissimo tempo ma nessuno ne parlava. Ora pare che qualcuno se ne sia accorto, guarda un po'.















venerdì 26 febbraio 2010

Vico Equense - Elenco delle consulenze 2009 stipulate dal comune

I Semestre
Convenzione n 20 del 12 gennaio 2009 - Ing. Daniele Luccisano, per direzione lavori intervento di riqualificazione ambientale a mezzo ammodernamento reti tecnologiche sul territorio, mesi sei, € 8.000

Convenzione n 21 del 13 gennaio 2009 - Ing. Umberto Perillo, S. Giuseppe Vesuviano, supporto tecnico per procedimenti realizzazione di lavori pubblici o di pubblica utilità finanziabili in tutto o in parte con capitali privati, per mesi 12, € 16.000

Convenzione n 22 del 14 gennaio 2009 - Ing Michele Bernardo, Caserta, supporto tecnico di tipo ingegneristico per i progetti afferenti l'edilizia sportiva, per mesi tre, € 4.000

Convenzione n 25 del 20 gennaio 2009 - Ing. Roberto Petraccone, Sorrento, attività tecniche ingegneristiche afferenti il collaudo strutturale pre procedimenti/progetti indicati nella convenzione, per mesi 12, € 16.720

Convenzione n 26 del 20 gennaio 2009 - Ing Salvatore Abbate, supporto tecnico ingegneristico edilizia scolastica di competenza dell' UO, per mesi quattro, € 6.000

Convenzione n 35 del 27 marzo 2009 - Dott. Tommaso Pisapia, supporto tecnico economico/finanziario realizzazione lavori pubblici e di pubblica utilità finanziabili in tutto o in parte con capitali privati, per mesi quattro, € 5.330

Convenzione n 38 del 28 aprile 2009 - Ing. Giovanni Passaro, Napoli, direzione lavori sistema di risalita meccanica tra la Marina di Vico e il centro storico, € 34.000

II Semestre
Convenzione n 54 del 16 luglio 2009 - Dott. Geologo Luigi Starace, Vico Equense, consulenza geologica progetto "Lavori di adeguamento funzionale e normativo scuola materna comunale in località Massaquano" € 979

Convenzione n 55 del 16 lugio 2009 - Dott. Geologo Luigi Starace, Vico Equense, consulenza geologica progetto "Lavori di adeguamento funzionale e normativo scuola media inf. comunale in località Massaquano" € 979

Convenzione n 56 del 16 luglio 2009 - Dott. Geologo Luigi Starace , Vico Equense, progetto "Lavori di adeguamento funzionale e normativo scuola elementare comunale in località S. Andrea € 970

Convenzione n 57 del 28 luglio 2009 - Ing Luccisano Daniele per servizio di direzione lavori riqualificazione ambientale a mezzo ammodernamento reti tecnologiche presenti sul territorio, per tre mesi € 4.000

Convenzione n 58 del 29 luglio 2009 - Ing. Ercolano Michele, Napoli, progettazione strutturale relativo al progetto dei "lavori di adeguamento funzionale e normativo scuola elementare comunale in località S. Andrea" € 1.530

Convenzione n 59 del 29 luglio 2009 - Ing. Ercolano Michele, Napoli, progettazione strutturale progetto "Lavori di adeguamento strutturale e normativo scuola media inferiore comunale in località Massaquano € 1.530

Convenzione n 60 del 29 luglio 2009 - Ing Ercolano Michele, Napoli, progettazione strutturale progetto "Lavori di adeguamento funzionale e normativo scuola materna comunale in località Massaquano" € 1.530

Convenzione n 61 del 25 agosto 2009 - Dott. Geologo Luigi Starace, Vico Equense, consulenza geologica progetto "Miglioramento della viabilità rurale di via S. Filippo e via Avigliano" € 7.770

Convenzione n 62 del 25 agosto 2009 - Ing. Carmine Apuzzo, Vico Equense, progettazione strutturale progetto "Miglioramento della viabilità rurale di via S. Filippo e via Avigliano" € 2.480

Convenzione n 63 del 5 ottobre 2009 - Dott. Agronomo Ciro Luca Fiorentino, Vico Equense, agronomica progetto "Miglioramento della viabilità rurale via S. Filippo e via Avigliano" € 1.470

Convenzione n 65 del 5 ottobre 2009 - Ing. Antonio Parlato supporto tecnico procedimenti relativi ad alcune opere pubbliche € 19.800

Convenzione n 67 del 6 ottobre 2009 - Arch. Anna Palumbo, Napoli, supporto tecnico per la progettazione, candidatura e finanziamento nuova programmazione progetti POR Campania 2007/2013 e programmazione comunitaria € 8.160

Convenzione n 68 del 20 ottobre 2009 - Dott. Tommaso Pisapia, Baronissi, supporto tecnico gestionale di tipo economico finanziario progetti POR Campania e programmazione comunitaria, per mesi otto € 13.330

Convenzione n 69 del 17 novembre 2009 - Arch. Teresa Aliperti, Marigliano, supporto tecnico e direzione operativa progetto di sistemazione funzionale e riqualificazione urbana della piazza S. Giovanni Battista in Massaquano. € 3.330

Convenzione n 70 del 17 novembre 2009 - Dott.ssa Silvia Centonze, C/mare di Stabia, supporto gestionale del Servizio "Ufficio Europa" € 8.000

Convenzione n 72 del 24 novembre 2009 - Ing. Daniele Luccisano, Vico Equense, servizio di supporto tecnico e progetti di messa in sicurezza e manutenzione di alcune strade cittadine e servizio di supporto tecnico € 10.120

Convenzione n 73 del 24 novembre 2009 - Ing. Michele Bernardo, Caserta, attività tecniche ingegneristice per la progettazione esecutiva Ampliamento Plesso Scolastico di Arola € 23.640

Convenzione n 74 del 24 novembre 2009 - Ing. Giuseppe Solimeo, Gragnano, attività tecniche ingegneristiche per la progettazione impiantistica Ampliamento Plesso Scolastico di Arola € 6.070

Convenzione n 82 del 27 novembre 2009 - Dott. Agronomo Ciro Fiorentino, Vico Equense, attività ingegneristiche afferenti gli studi agronomici Ampliamento Plesso Scolastico di Arola € 1.800

Primo affidamento per consulenza, anno 2010
Arch. Fabio Mosca, C/mare di Stabia, servizio supporto tecnico alla progettazione di opere pubbliche, per mesi otto, € 9.970

tot. spesa consulenze € 217.515

mercoledì 24 febbraio 2010

Bufale

Nel prossimo Consiglio Comunale convocato per venerdì 26 febbraio alle ore 9.00 si discuterà, tra l'altro, degli adempimenti in merito alla legge regionale del "Piano Casa".
Si fa presente che il Partito Democratico di Vico Equense sta tuttora elaborando, insieme ai rappresentanti regionali che si interessano della legge 19/2009, un emendamento da presentare in consiglio comunale.
Qualsiasi documento pubblicato o messo in circolazione da organi estranei al partito come emendamento del pd di Vico Equense sul Piano Casa è da ritenersi fasullo e privo di qualsiasi riconoscimento ufficiale.

sabato 20 febbraio 2010

Determine e ragionamenti

Berlusconi dichiara che la corruzione va punita e combattuta. Restiamo tutti un po' basiti in quanto il cavaliere non ha mai dimostrato grande avversità nei confronti dei malavitosi in genere. Poi, lo stupore rientra quando definisce i corrotti birbantelli, quasi fossero dei discoli che vengono colti mentre rubano la marmellata. Vabbè...
E' di altro spessore invece l'intervento di Gianfranco Fini, il quale si sofferma sulle "procedure" adottate dai comuni per le gare di appalto e sulla responsabilità di ciascun amministratore nell'utilizzo del danaro pubblico. Il Presidente della Camera, con pacata fermezza, consiglia di stringere le maglie delle regole: si deve incidere con leggi che impediscano agli amministratori pubblici di fare un po' quello che gli pare e rendere le procedure più trasparenti e meno fallose.
Su questo sono d'accordo col presidente Fini. Io credo che un paese civile sia quello dove i lacci e lacciuoli non soffocano la libera impresa e tanto meno l'impresa pubblica. Essere imbrigliati in una marea di leggi e leggine che rallentano qualsiasi iniziativa è segno di arretratezza e di scarsa efficienza. Purtroppo però l'Italia non è un paese come gli altri, è un paese borderline direi, per come è fatto dentro. In Italia non ci sono birbantelli ma delinquenti incalliti, mafiosi, camorristi e il rischio di contaminazione è altissimo, anzi siamo già contaminati, lo si sente, ne siamo consapevoli. E non sono solo i lacci e i lacciuoli burocratici che rallentano l'economia e lo sviluppo quanto, e soprattutto, l'infiltrazione malavitosa a tutti i livelli.

Detto questo, passo a fare degli esempi che ci riguardano molto da vicino. Non perchè voglia dire che l'amministrazione di Vico Equense agisce in maniera illegale o abbia qualche connivenza di tipo mafioso, sia chiaro, ma per dimostrare quanto sia debole la normativa vigente per arginare la possibile deriva nell'illegalità e quanto sia data mano libera agli amministratori.
L'esempio principale per quanto riguarda Vico Equense è legato all'affidamento dei lavori pubblici tramite la cosiddetta procedura dei lavori in economia. Questa procedura fa parte del regolamento comunale ed è stata introdotta nel 2008. Essa viene adottata per i lavori di importo inferiore ai 30.000 euro con affidamento a ditte a discrezione dell'amministrazione tramite le determine, senza fare cioè gare di appalto che farebbero perdere tempo. Ora, quando si apre una buca sulla strada o bisogna ridipingere un edificio, non c'è certo bisogno di fare una gara d'appalto, una delibera, un consiglio comunale. Basta una determina firmata dal funzionario addetto e dare l'incarico a una qualsiasi ditta per la conclusione veloce dell'opera. E' giusto che sia così. Diventa un po' strano però se la maggior parte dei cantieri aperti sul territorio siano cantieri in economia con l'affidamento discrezionale dei lavori tramite una semplice determina.

Sulla mia scrivania ho una serie di determine, tutte a firma del geom. Francesco Saverio Iovine, responsabile del servizio lavori pubblici, con le quali si autorizza la liquidazione per lavori già fatti, o se ne autorizzano di nuovi, tutti sotto la soglia dei 30.000 €. In queste determine rientra l'amplissimo ammodernamento delle reti tecnologiche fatta a spizzichi e a mozzichi su tutto il terriotorio e per il quale vengono investite, e velocemente liquidate, somme sempre al di sotto dei 30.000 €.
In questo caso scegliere di fare i lavori in economia produce un notevole spreco di risorse pubbliche. Infatti, le normali gare di appalto potrebbero consentire un ribasso d'asta del 20% e quando sono in ballo cifre per centinaia di migliaia di euro la cosa non è di poco conto.
Emblematiche sono le determine per l'ammodernamento delle reti tecnologiche sulla Raffaele Bosco. Non vengono quasi mai dettagliatamente indicati i lavori da eseguire, soprattutto per quel che riguarda la fornitura dei materiali, e, visto l'importo complessivo piuttosto alto, davvero non si capisce perchè si rinuncia a un ribasso delle spese. Viene quasi naturale pensare che vi siano sullo sfondo delle smanie clientelari piuttosto che il risparmio o il buon uso dei soldi della collettività.
Iovine dovrebbe almeno spiegare il motivo di un così intenso ricorso alle determine e ai lavori in economia per un capitolo che, per investimento di risorse e diffusione sul territorio, avrebbe dovuto essere inserito in un progetto più complessivo di riqualificazione ambientale da approvare in consiglio comunale. E dovrebbe dimostrare quali vantaggi offre alla collettività lo spezzettamento delle commesse.
Qui di sotto vi riporto una minima parte delle infinite determine fatte da questa amministrazione.

Liquidazione per lavori alle reti tenologiche già effettuati
Determina n 81 del 4 agosto 2009: si liquida una rata di 5.260 € dei complessivi euro 23.500, all'impresa Apuzzo Raffaele, Vico Equense, reti tec. a S. Andrea, Bonea, Vico Centro

n 82 del 6 agosto 2009: 10.000 € all'Impresa D'Urso Bernardo, Vico Equense, per reti tec. in un luogo non riportato nella determina di liquidazione

n 83 del 6 agosto 2009: 10.900 € all'Impresa Apuzzo Raffaele, Vico Equense per reti tec. a Bonea

n 89 del 19 agosto 2009: € 28. 981 alla ditta Edil Belvedere di Russo Luigi, Vico Equense, per reti tec. in Via Raffaele Bosco, località Bonea; via L Serio e Corso Filangieri c/o Ponte di Seiano

n 125 del 10 dicembre 2009: € 29.500 alla Ditta Staiano Michele, Vico Equense per reti tec. presso SS Sorrentina

n 127 del 14 dicembre 2009: € 29.700 alla ditta R.E.P di Caso Vincenzo, Vico Equense per reti tec. a Vico Centro

n 129 del 15 dicembre 2009: pagamento di una rata di € 9.700, importo complessivo pari a 28.800 € alla ditta Ferraro Michele, Vico Equense, reti tec. dal km 0,00 al km 1,70 e dal km 7,20 al km 8,80 della Raffaele Bosco

n 4 del 13 gennaio 2010: € 24. 700 alla ditta Omega Impianti di Antonio e Andrea Guida, Vico Equense per reti tec. presso Istituto Caulino.

Determine di affidamento lavori, sempre per reti tec. periodo da gennaio ad oggi
n 6 del 15 gennaio 2010: Ditta D'Urso Bernardo, Vico Equense, € 29.890 per reti tec. tratto Raffaele Bosco da bivio S. Francesco a località Pietrapiano

n 14 del 1° febbraio 2010: € 32. 920 (IVA inclusa...) alla Ditta Apuzzo Raffaele, Vico Equense per reti tec. in via Calvaruso, via Penito e via Bonea.

E' del 4 agosto 2009, invece, l'affidamento alla ditta Cocurullo Giovanni, € 28.528 per reti tec. in località S. Maria del Toro e via Filangieri.

mercoledì 17 febbraio 2010

Cosa avranno questi pesci?














Com'è che son tanto spaventati??





sabato 13 febbraio 2010

Vico Equense - De Luca incontra i cittadini all'Hotel Oriente

Nonostante un tempo da lupi, l'Hotel Oriente si è riempito di fans. Vincenzo De Luca, candidato Presidente alla Regione Campania, con la forza e la carica che ormai abbiamo imparato tutti a conoscere, non ha deluso i suoi simpatizzanti. E ha strappato applausi convinti.

La sfida di Vincenzo De Luca per la Regione Campania si chiama “Campania Libera”. E’ una battaglia di civiltà senza etichette, per un programma di rinnovamento radicale delle politiche regionali che punta al LAVORO e allo SVILUPPO del territorio attraverso la sicurezza e la lotta alla criminalità organizzata, la trasformazione urbana, la trasparenza, la sburocratizzazione, l'utilizzo virtuoso dei fondi europei e la valorizzazione turistica.
Vincenzo De Luca rivolge il suo appello alle donne e agli uomini liberi della Campania, a tutte le forze sane della nostra regione - di sinistra, di centro e di destra - perché, a prescindere dagli schieramenti di partito e dalle bandiere politiche, scendano in campo per una nuova stagione di militanza democratica.

De Luca ha incitato tutti a essere parte attiva nella campagna elettorale:“Ciascuno di voi sia protagonista, si impegni a conquistare consensi e coscienze fino all'ultimo minuto. Daremo l’anima perché ognuno possa vivere qui, con dignità, libero da paure e senza sentirsi perso. Vedrete. Cambierà tutto!"

All'evento hanno partecipato Antonio Amato e Salvatore Piccolo del pd e Nello Di Nardo, IDV