giovedì 27 novembre 2008
lunedì 24 novembre 2008
In risposta alla lettera di Raffaele Starace

Del resto la lettera di Raffaele Starace conferma tutto quanto indicato nell’interrogazione.
Secondo il sig. Raffaele Starace, in questo modo l’opera sarebbe stata realizzata “meglio”.
Ora, come tutti sanno, la qualità di un’opera pubblica è ben descritta nel capitolato d’appalto a base dell’asta al ribasso e su tale qualità vigila il direttore dei lavori. Se un’impresa si aggiudica la realizzazione di un’opera facendo un ribasso notevole, si assume lei il rischio di fare l’opera a regola d’arte, e viene controllata perché questo avvenga. Giustissima quindi la richiesta di chiarezza dei consiglieri. I soldi di ogni amministrazione, Comunale o Regionale o Provinciale che sia, sono NOSTRI e bisogna far capire ai cittadini perché si sia scelto di spendere di più per la stessa opera e se questa scelta è legittima. Certo, sotto questa amministrazione vi sono stati fatti ben più notevoli su cui si è chiesta chiarezza, come la lievitazione di oltre il doppio del prezzo pagato alla ditta Passarelli per il project financing di Piazza Mercato...
Un plauso quindi ai consiglieri di opposizione che hanno sollevato il problema ed all’onorevole Nicolais che, in presenza di mancate risposte, ha offerto la sua collaborazione.
Ps una domanda sig. Starace me la deve consentire: lei che ruolo ha svolto per via Antignano? E il suo lavoro è stato retribuito?
Perchè, nel caso, mi sembra la persona meno adatta a difendere con tanta foga dei lavori sui quali, nonostante le molte argomentazioni da lei riportate, restano tutti i dubbi iniziali.
Distinti saluti
sabato 22 novembre 2008
LUIGI NICOLAIS

venerdì 21 novembre 2008
Politiche Giovanili e Sport
martedì 18 novembre 2008
L'ottavo, il nono, il decimo... dei Savi
E chi sarebbero queste nuove menti illuminate di cui sentiamo invero un gran bisogno noi poveri mortali dalla vista e dall'intelletto corto e dalle passioni insane? Sono tra una rosa di nomi più freschi ma che non hanno nulla da invidiare ai tradizionali e forse obsoleti Savi? Sono quindi dei premi nobel per la medicina, per le scienze, per la letteratura o dei novelli e quotati filosofi, legislatori, matematici?
Molto meglio, oseremmo dire. Essi fanno parte della intellighenzia della vecchia guardia dei DS. Nientepopodimeno che...
domenica 16 novembre 2008
PuntoRosso
domenica 9 novembre 2008
I volti di "Medusa"
venerdì 7 novembre 2008
Pomeriggio al Castello Giusso con Franco Cuomo
mercoledì 5 novembre 2008
lunedì 3 novembre 2008
BELLO IL PANORAMA!

Mi sono allungata poi verso la chiesa del Vescovado. Sul belvedere antistante i muretti della balconata sono ricoperti di scritte volgari che probabilmente qualche nostro giovane concittadino ha amorevolmente vergato con una bomboletta spray... Sono scritte sbiadite dal tempo, si capisce che stanno là da molto. Però nessuno ha ancora pensato di ripulire i muretti e di mettere come deterrente almeno una targhetta che vieta l'imbrattamento dei muri e ricorda le leggi vigenti in materia di vandalismo.
mercoledì 29 ottobre 2008
Primi passi tra la gente

I due politici si sono impegnati a dare una mano per sbloccare la situazione, sottolineando che è una abitudine ricorrente nel Governo, come in alcune realtà locali, quella di bypassare la minoranza e operare nelle istituzioni con la violenza di un ariete, a colpi di maggioranza e ignorando totalmente le richieste dell'opposizione. Nicolais si è quindi impegnato a fare un'interrogazione parlamentare relativa allo stato di inciviltà istituzionale di alcuni funzionari del Comune di Vico Equense, rivolta al Ministro dell'Interno, al quale chiederà anche di intervenire. Amato ha rimarcato quanto detto da Nicolais e sollecitato i consiglieri della minoranza a continuare nella loro opera incalzando la maggioranza tutte le volte che si aprono delle falle democratiche e in tutti i modi consentititi dalla legge.
martedì 28 ottobre 2008
CAMORRA

sabato 25 ottobre 2008
Appello alla Città: iniziativa pubblica del Partito Democratico

ON. ANTONIO AMATO
Consigliere Regionale
ON. LUISA BOSSA
Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati
Segretario Provinciale PD
Lunedì 27 ottobre ore 18,30, Hotel Aequa
La cittadinanza è invitata
domenica 19 ottobre 2008
A un passo dal traguardo
- Darsi una identità partendo da quelle che sono le esperienze precedenti, senza lasciarsene condizionare in maniera permeante, per puntare su una politica riformista in tutto il Paese
- Assumersi l'onere di fare una opposizione dura e nello stesso tempo propositiva partendo dalla convinzione che le illegalità vanno evidenziate e combattute.
- Dare vita a Vico Equense a un partito che, con i cittadini e per i cittadini, proponga una prospettiva politica diversa da quella totalizzante dell'attuale giunta di centro-destra.
Io credo che per lavorare in questo senso sia necessario, al di là dei rapporti di forza emersi col tesseramento, creare un gruppo di lavoro movimentista e progettuale. Pur venendo da partiti ed esperienze diverse ora bisogna farsi capaci che è determinante il saper lavorare insieme e che non è tanto una questione di numero di persone di una parte e dell'altra, quanto della volontà di voler fare un cammino comune per creare opportunità politiche positive. Nella prossima assemblea si decideranno le modalità con cui verrà composto il Direttivo. Entro novembre il partito deve rendersi attivo sul territorio e sarà necessario il contributo di tutti.

mercoledì 15 ottobre 2008
Democrazia limitata
Decorso questo termine, i consiglieri non possono più fare ricorsi o contestare le scelte dell'amministrazione comunale.
Vico Equense sta vivendo in un regime a democrazia limitata. Una situazione vergognosa che non crediamo abbia pari in Italia.
Grazie Gennaro Cinque per questo bel primato.
IL GRANDE ROSICAMENTO
L'altro significato, quello che lo accomuna al dialettale schiattare in corpo, non viene menzionato, eppure è molto usato nella parlata comune. Per esempio tra i giocatori di burraco, ( io sono una discreta giocatrice soprattutto estiva, perciò lo so) il rosicamento è tipico di chi acchiappa la mazziata e non accetta di perdere.

domenica 12 ottobre 2008
FINALMENTE NASCE IL PARTITO DEMOCRATICO DI VICO EQUENSE
ANCHE A VICO, DUNQUE, GRAZIE ALL'ADESIONE DI UN CONGRUO NUMERO DI CITTADINI, IL PARTITO DEMOCRATICO E' UNA REALTA'. IL TESSERAMENTO CONCLUSOSI OGGI E' SUFFICIENTE PER ANDARE AL CONGRESSO E DECIDERE COME SARANNO COMPOSTI GLI ORGANI DIRIGENTI. E' IL MOMEMTO DI PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI, DAI BUONI PROPOSITI ALLA OPERATIVITA'.
IL NUOVO PARTITO DEMOCRATICO PUO' ORA DAR VOCE AI CITTADINI CHE DESIDERANO IMPRIMERE UNA SVOLTA ALLO SVILUPPO DEL NOSTRO PAESE.
venerdì 10 ottobre 2008
RIPRENDE L'ATTIVITA' CULTURALE PER I SOCI DELL'UNITRE
L'associazione, presente sul nostro territorio con attività culturali e sociali di grande successo, ha visto il suo culmine con l'iniziativa editoriale in compartecipazione con la casa editrice Nicola Longobardi di Castellammare di Stabia, per la pubblicazione del libro di Maria Bonghi Jovino "Mitici approdi e paesaggi culturali. La Penisola Sorrentina prima di Roma". E' la prima opera del genere in Campania che, prodotta in tiratura limitata, è già quasi esaurita dopo pochi giorni dalla presentazione, avvenuta il 19 settembre scorso a Vico, di fronte a un foltissimo pubblico e con la partecipazione di insigni personalità del mondo accademico.
L'Ispettore Esposito, con l'entusiasmo che lo contraddistingue, ha presentato le attività che avranno luogo quest'anno e si è soffermato sugli obiettivi dell'Unitre, primo tra i quali è quello di "migliorare la qualità della vita delle persone di ogni età con la pratica di iniziative di socievolezza, di socialtà, di approfondimenti culturali, di uso intelligente del tempo libero con il sapere, il dialogo, l'attività di ricerca." "La scienza di oggi è unanime - ha continuato l'Ispettore Esposito - nel riconoscere che la longevità e la salute fisica dipendono dall'esercizio mentale, dai rapporti interpersonali, dalle conoscenze e dalle attività, nessuna esclusa."
Tanto ne è convinto che la "sua" università si arricchisce mettendo a disposizione dei soci valenti docenti, medici, esperti di discipline e organizzando incontri con scrittori e conferenze di professori universitari. Un calendario di attività davvero ricco che prevede anche quest'anno laboratori di arte e mestiere, salotti letterari, musicali e di dinamica di gruppo, per citarne solo alcuni.
La serata si è conclusa con la brillante presentazione del libro "Vico Equense, che bellezza!" da parte dell'autore, l'arc. Antonio Irlando che ha tenuto una piacevolissima conversazione col pubblico sulle motivazioni che lo hanno spinto a scrivere il libro e sulla necessità di preservare nel migliore dei modi le bellezze, soprattutto quelle architettoniche, presenti nel nostro paese.

giovedì 9 ottobre 2008
E bravo il Segretario Generale!
Se le delibere e le determine sono a disposizione dei consiglieri comunali per legge, diamogliele ai consiglieri. Che controllino, che facciano i loro rilievi in pace. E la si smetta con la lagna delle denunce e dell'ostruzionismo e dei consiglieri "guastatori". Le regole vanno rispettate da ambo le parti. Non si pretenda di essere anche i controllori di se stessi. Visto che già si controlla tutto il controllabile.lunedì 6 ottobre 2008
Tanto per chiarirsi
Se proprio una nota dobbiamo inserirla, stavolta è a carico dell'opposizione che, in questa occasione, ha mostrato tutta la sua debolezza, la sua frammentarietà. In verità non è la prima volta che ciò accade. E non a caso, la risposta di certi Consiglieri della maggioranza, noti per finesse e predisposizione al bon ton, era stata il dileggio e la malacreanza.
Una minoranza debolissima, dunque, e inefficace. Al punto che le battaglie per la trasparenza e per il giusto riconoscimento del ruolo dell'opposizione, portate avanti da qualcuno, sembrano le incursioni di un cavaliere solitario che combatte solo per se stesso e a nome suo. Naturalmente ci si riferisce alla minoranza che si riconoscerebbe nel pd locale, e che al momento potrebbe essere l'unica a creare qualche problema alla Giunta, se solo fosse convinta del suo ruolo. Ma nell'ultimo consiglio, tanto per dire, la minoranza non ci ha fatto una bella figura. Poteva presentare ai cittadini, a proposito degli anziani, una sua proposta e chiedere alla Maggioranza di discuterla e votarla. Invece di proposte unitarie nemmeno l'ombra e ci si è attardati a rispondere su argomenti capziosi, tipo le foto dell'inaugurazione di via Madonnelle, o ci si è abbandonati a considerazioni abbastanza stucchevoli sulla vecchiaia, sulla solitudine, sulla morte... Considerazioni che sanno di aria fritta quando alle parole non seguono i fatti. Luoghi comuni, insomma. Naturalmente la Maggioranza ci ha sguazzato in questo clima.
Ma una proposta valida e costruttiva poteva venire solo se un minimo senso di appartenenza a un'area, che si auto definisce di centro-sinistra, avesse creato tra i consiglieri del pd un comune sentire intorno al problema. Se ci fosse stata, in questa e in altre mille occasioni, una discussione, un ragionamento politico condiviso, un'intesa di fondo. Invece si procede in ordine sparso o si lascia andare avanti il cavaliere solitario, senza mai prenderne effettivamente le distanze, il che sarebbe comunque un dato di cui prendere atto, e senza nemmeno esprimere solo solidarietà, anche in alcuni momenti davvero bui e autoritari della Giunta. Ci sorprende in questo senso l'espressione ricorrente di un consigliere del pd - io non voglio fare polemica... - Ma chi la fa la polemica, consigliere? Lo dica per favore, almeno nel partito. Qua c'è bisogno di chiarezza non di ambiguità. Lei da che parte sta? Lo dica perchè nessuno lo ha ancora capito.
Allora forse è venuto il momento di chiarirsi un attimo. Da che parte va il pd? Quale ruolo vuole assumere dentro e fuori il Consiglio Comunale? C'è una possibilità di vedere il Gruppo Consiliare che marcia in sintonia almeno sulle questioni cruciali del paese?
Nelle risposte a queste domande sta disegnato il futuro politico del pd di Vico. Perchè a nostro avviso, qua non si tratta di preparare la strada a qualche consigliere comunale che vada a scaldare la sedia per cinque anni, magari per curarsi anche i propri interessi, ma di costruire una politica seria che riesca a convincere i cittadini che il pd è in grado di governare bene la città, con un sindaco capace e all'altezza della situazione.
Per fare questo ci vogliono obiettivi chiari, progetti condivisi intorno alle idee, il senso di appartenenza a un'area politica, e soprattutto c'è bisogno di visibilità e di riconoscimento partecipato da parte degli elettori.
mercoledì 1 ottobre 2008
ANTONIO IRLANDO TRA STORIA, CULTURA E TRADIZIONI DI VICO EQUENSE
"Vico Equense, che bellezza!" è un riuscito tentativo di amalgamare storia, cultura e tradizioni in un territorio che appare, e non sempre a torto, in evoluzione per compartimenti stagni. A Vico Equense non si percepisce infatti uno spirito comune di appartenenza al territorio e alle tradizioni. I casali e il centro sono realtà a sè stanti, con interessi diversi, prospettive distanti e in qualche caso addirittura coflittuali.
Irlando tenta di restituire a questi luoghi e alla gente che li abita la consapevolezza di una matrice storica e culturale comune, insistendo sulle origini millenarie della città e sull'importanza di “immaginare la nostra storia, le nostre opere, i luoghi, l’aria, i prodotti, come pezzi di un patrimonio di cui essere orgogliosi di possedere e compiaciuti di saper conservare e valorizzare.”
Il percorso suggerito per evidenziare al meglio questa opportunità di comunanza più che di separatezza, è suggestivo e tocca i punti salienti del territorio dal punto di vista storico e culturale. Sulla via Raffaele Bosco, attraversata in auto o anche a piedi, come nel centro cittadino, Irlando indica con ricchezza di particolari, coadiuvato dalle immagini di Pino Faiello, quali sono i luoghi più significativi per ricostruire la storia della città e fa un bell’inventario, accurato e agile, delle pregevoli opere artistiche ritrovate negli antichi insediamenti, o conservate nelle chiesette e nei conventi sparsi a macchia di leopardo. Bello il racconto delle tradizioni religiose, la descrizione delle processioni e divertente è la storia del famoso provolone del monaco, prodotto tipico che rimanda alla passione e all’accuratezza dei nostri allevatori di bovini di un tempo, ahimè forse perdute per sempre.
Vico Equense, che bellezza! è una testimonianza appassionata e sapiente di quello che la città potenzialmente contiene e dovrebbe rappresentare anche uno spunto di riflessione per quanti interpretano la cementificazione ad oltranza come unico elemento di sviluppo e di crescita.
lunedì 29 settembre 2008
Sulla struttura per anziani chiusa a Moiano e su altro, nuovo Consiglio Comunale
Finalmente si discuterà di due questioni annosissime e insolute e si spera che nel merito il Sindaco e gli Assessori competenti si decinano a dare delle risposte esaustive.
Si ricorda che il Consiglio Comunale Urgente era stato invocato dagli esponenti della Minoranza all'indomani della chiusura dell'ospizio di Moiano, ma la discussione non era stata possibilie per l'assenza dell'Assessore e del Sindaco chiamati ad altri impegni dopo un dibattito che aveva disatteso l'ordine del giorno. L'assenza degli stessi aveva impedito di dare spazio anche alle interrogazioni.
lunedì 22 settembre 2008
CONSIGLIO COMUNALE "STRAORDINARIO"
sabato 20 settembre 2008
MARTORIATO BORGO DELLA MARINA DI VICO
Giacomo Mele e Stalino Valendino, arrestati per concussione dietro denuncia dell'Assessore De Simone, avrebbero dunque approfittato di questa situazione asserendo di poter sbloccare l'erogazione dei 700.000 € in cambio di una tangente per sveltire le pratiche necessarie.
In attesa delle ulteriori risposte che verranno dai magistrati che portano avanti l'inchiesta, qualche domanda ce la poniamo, da semplici cittadini. Per esempio riguardo al ruolo dell'assessore De Simone: in genere le concussioni avvengono per il tramite della ditta appaltata. In questo caso invece l'assessore sta in mezzo, nel senso che avrebbe dovuto chiedere i soldi alla ditta e passarli ai concussori. Oppure metterceli di tasca propria in attesa di potersi rivalere sulla ditta stessa. E così sembra che sia andata anche se non si comprende il perchè di questa dinamica.
Altra considerazione che ci viene di fare è che i Dirigenti Regionali erogatori dei finanziamenti, se le delibere sono regolari e ben fatte, anche in presenza di una indagine della Procura, non si lasciano vincolare dalle lungaggini burocratiche ed erogano i finanziamenti indipendentemente e sotto la propria responsabilità. Questo farebbe presupporre, almeno in Regione, un panorama abbastanza inquietante e l'apertura di nuovi filoni di indagine.
sabato 13 settembre 2008
CHICCHE POST ESTIVE
A quel che si dice in giro, due consiglieri della maggioranza si sono esibiti in veste di presentatori. Non è una novità, lo hanno già fatto in passato. Quindi si persiste nella cattiva usanza di esibirsi per guadagnarsi o consolidare consensi.
Durante la manifestazione artistica il nostro povero paese è rimasto imbottigliato in un groviglio di auto che lo stringevano come in una morsa da tutti i lati e chi era venuto a Vico per mangiare un gelato è rimasto per ore ostaggio del traffico in una situazione da incubo.
In genere queste manifestazioni estive saggiamente si svolgono nel chiostro della SS Trinità. Ma si vede che per Radio13 e ‘Ntonio o Pizzo, quello era un luogo troppo defilato. Loro amano la piazza per le smargiassate. Ma che lo diciamo a fare… già sentiamo i lamenti di chi sostiene che noi rispondiamo sempre di no a tutto e che teniamo la puzza al naso. E non si chiede se sia corretto far pagare alla collettività una manifestazione per gestirsi un personale megaspot elettorale buttando l’intera penisola nel disagio.
Durante la pausa estiva è stato chiuso l’ospizio di Moiano. Altra novità (…) eppure dell’ospizio è da tanto che se ne parla. La nuova struttura di via Madonnelle, completa e arredata di tutto punto, sta là ad ammuffire da anni. Oggi qualche consigliere comunale di maggioranza parla di costi eccessivi per la gestione del nuovo ospizio, che ricadrebbero sulla collettività. Qualche altro cervello fino attribuisce generiche e fumose responsabilità alla vecchia maggioranza di CS (sic!). Però sulla chiusura dell’ospizio e sulle disagiatissime condizioni in cui venivano tenuti i nostri vecchi non si sono espressi in molti. Né ci sono state risposte nel tempo, quando un Consigliere di minoranza chiedeva chiarimenti in merito alla nuova struttura di via Madonnelle, solennemente inaugurata qualche anno fa. E guarda caso, questo consigliere è Pasquale Cardone, il quale ripetutamente ha sottolineato quanto male stessero gli anziani nella fatiscente struttura di Moiano. E non si può non ricordare che l’ex coordinamento del PD cittadino aveva organizzato una manifestazione su questo argomento già qualche anno fa…
Comunque solo oggi, a ospizio chiuso, si è arrivati alla convocazione di un Consiglio Comunale Straordinario (ndr: ci si chiede se i simpatizzanti del PD ne siano stati informati).
Il Presidente del Consiglio Cioffi si è impegnato a convocare una seduta urgente per il giorno 22 settembre. Anche in quella sede avremo modo di capire meglio, se ce ne fosse ancora bisogno, come funziona il meccanismo gestionale della nostra amministrazione e in quali sembianze si esprimono maggioranza e opposizione, anche quella politica cittadina...
Non potevamo non chiudere che con l’ennesimo atto del geom. Francesco Saverio Iovine. Il quale ha liquidato il 25 luglio 2008 la bellezza di € 139. 890 per i lavori di somma urgenza in via Nuova Belvedere a Massaquano.
Chi conosce la normativa sulla somma urgenza capisce bene cosa intendiamo dire, specialmente se la somma urgenza è invocata per lesioni al manto stradale e se dopo 13 mesi viene quantizzata nei costi per una somma di 200.000 €…
Naturalmente non si può affermare che i lavori in via Belvedere erano inutili, la legittima e annosa aspettativa degli abitanti del posto andava assolutamente rispettata. Ma va rilevato che proprio in questo sta la capacità dell’Amministrazione di trasformare azzardate procedure di assegnazione dei lavori in opere di bene per i cittadini, che naturalmente ringraziano grati. Non ci sono quindi diritti e non ci sono istituzioni a salvaguardare le procedure e gli interessi, c’è solo un insensato quanto falso dispendio di favori personali o generalizzati: i cittadini regrediscono alla funzione di sudditi elemosinanti ed osannanti o, in alcuni casi, in veste di complici soddisfatti dell’orgia collettiva.
Ps. In vacanza ci è stato chiesto da molti simpatizzanti del PD se a Vico era stato predisposto un luogo per la raccolta delle firme di adesione alla manifestazione che si terrà il 25 ottobre a Roma.
Notiamo che ancora oggi nel partito equano non si accenna a questo evento ritenuto forse marginale o di scarso interesse. Né capiamo, in verità, quali siano gli interessi principali del coordinamento provvisorio. Ci si augura che con la pioggia e lo svuotamento delle spiagge e dei tavolini all’aperto, la discussione all’interno del partito possa riprendere su argomenti di un qualche significato politico. Perché finora, purtroppo, è stata più degna di una rivista di gossip di basso lignaggio che di un tavolo serio e responsabile.

